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Costacurta attacca Acerbi: “Traditore, doveva giocare e poi mandare a quel paese Spalletti”

Il duro attacco dell’ex difensore del Milan scuote l’ambiente azzurro: Francesco Acerbi accusato di aver tradito la Nazionale per orgoglio personale. Spalletti esonerato dopo la sconfitta con la Moldova, mentre Gattuso chiude le porte al difensore dell’Inter.

Costacurta attacca Acerbi: “Traditore, doveva giocare e poi mandare a quel paese Spalletti”

Francesco Acerbi ha rifiutato la convocazione in Nazionale prima della sfida decisiva contro la Norvegia, una scelta che ha provocato la dura reazione di Billy Costacurta. L’ex difensore del Milan, oggi opinionista, ha definito il gesto “inaccettabile” e un tradimento verso i compagni e i tifosi italiani. Secondo Costacurta, Acerbi avrebbe dovuto rispondere alla chiamata, scendere in campo e solo dopo manifestare il suo dissenso nei confronti di Luciano Spalletti.

Il mancato apporto del difensore ha costretto Spalletti a schierare un esordiente, contribuendo alla sconfitta contro la Norvegia che ha compromesso la qualificazione ai Mondiali. Il clima nello spogliatoio azzurro si è fatto teso, e l’esonero del CT è arrivato dopo la successiva debacle contro la Moldova. Acerbi, 37 anni, sembra aver chiuso definitivamente la sua esperienza in Nazionale, anche con l’arrivo di Rino Gattuso, noto per la sua attenzione alla compattezza del gruppo.

Costacurta ha sottolineato come l’attaccamento alla maglia sia cambiato nel tempo, e che certi comportamenti non possono essere tollerati. Il gesto di Acerbi, secondo l’ex rossonero, ha ferito l’orgoglio di chi crede ancora nei valori della Nazionale. La polemica è destinata a lasciare strascichi, soprattutto in vista delle prossime convocazioni.

Spalletti esonerato, Gattuso chiude le porte ad Acerbi: la Nazionale cambia rotta

L’assenza di Acerbi ha avuto conseguenze pesanti per la Nazionale, non solo sul piano tecnico ma anche sul fronte gestionale. Luciano Spalletti, già sotto pressione, è stato esonerato dopo la sconfitta con la Moldova, e la sua gestione è stata messa in discussione anche per il modo in cui ha gestito il caso Acerbi. Il difensore dell’Inter, che ha manifestato dissenso verso il CT, ha preferito non rispondere alla convocazione, scatenando un’ondata di critiche.

Rino Gattuso, nuovo commissario tecnico, ha già fatto sapere che Acerbi non rientra nei suoi piani, puntando su profili più giovani e motivati. La scelta è coerente con la sua filosofia, basata su spirito di sacrificio e unità. Il gesto di Acerbi è stato interpretato come una mancanza di rispetto verso il gruppo, e potrebbe rappresentare un punto di non ritorno nella sua carriera internazionale.

Costacurta ha ribadito che certi comportamenti non si perdonano, soprattutto quando si indossa la maglia azzurra. Il suo attacco verbale è stato diretto e senza filtri, segno di quanto l’episodio abbia colpito profondamente chi ha vissuto la Nazionale con passione. Il dibattito sull’attaccamento ai colori continua a dividere, e il caso Acerbi ne è diventato il simbolo.

La Nazionale italiana si prepara a voltare pagina, con un nuovo corso tecnico e una selezione più rigorosa. Acerbi, intanto, resta al centro della polemica, mentre il futuro azzurro si costruisce su basi diverse.

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Rissa nell’amichevole tra Como e Betis, faccia a faccia tra Fabregas e Pellegrini: il video dell’accaduto

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Muore a Gaza Suleiman Al-Obaid: il Pelé della Palestina era in fila per il cibo, aveva 41 anni

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    1. Gennaro Pistillo tu cosa hai in mente? Il 20 scudetto sbattuto in faccia? Oppure i due giri in B?


  1. Pensa ai cazzi tuoi ha fatto benissimo ..quando lo ha rimandato a casa tutto regolare .Costacurta fai più bella figura pensa ai problemi di tuo figlio che ne ai bisogno


      1. Emidio Alesiani bella educazione le ha insegnato suo padre…frocio e razzista di merda


      2. Duilio D’Agni frocio ci sarai tu pezzente di merda lascia stare mio padre defunto che ti vengo a cercare dove sei ..mio padre era una persona rispettabile e anche io per i miei stupendi e bellissimi anni adesso in pensione in polizia stradale .lavati la bocca fascista di merda .non ti permettere più di mettere in mezzo persone defunte…io ho 69 anni ti rompo il culo


      3. Emidio Alesiani spero che accetti le mie scuse, sono mortificato e dispiaciuto per suo Padre!!


      4. Emidio Alesiani comunque potresti degnarti di rispondere se accetti le mie scuse o no…..


      5. Duilio D’Agni certo accetto tranquillo ..invece di essere una festa come diceva signor Costantino adesso e diventato una merda da ambe due le parti e brutto facciamo ridere Italia del calcio


  2. Costacurta ha cose personali più importanti da pensare che dire ad acerbi cosa dove fare. Ha fatto bene, gli ha dato del vecchio poi lo cerca? Può essere anche Gesù Cristo che mi chiami,ma la dignità non ha prezzo per gli uomini veri.


  3. Ormai Costacurta fa un mestiere dove la polemica è l’oggetto principale, è ciò che fa girare l’affare.
    La stessa polemica la si crea con il “parere” o “opinione”, della serie “io la penso così! Questo è il mio pensiero!”.
    Chi lo sa non li prende in considerazione, infatti, esempio: in base al mio parere o opinione rispondo a Costacurta “ma sai di ciò che dici quanto me può fregar de meno?”.
    Evidentemente Acerbi ha un’altra opinione.
    O Costacurta e Company hanno il monopolio dell’opinione giusta?


  4. Secondo me uno può anche rifiutarsi di andare in nazionale
    Meglio lui di finti oriundi che cantano l’inno


  5. Lollo Mazzariol Lolluccio Merdariol,brutto,single e Rubentino,perché lo schifano tutti.Dici di abitare a Kingston? Per me sei nato a Calatafimi e vivi a Pizzo Calabro.Praticamente Saudita.


  6. Billy…
    Vorrei vedere te..che prima non ti convaca dicendo che sei vecchiotto…e poi ti chiama ..per comodo suo….
    Che faresti ?
    Anziché aspettare..lo ha mandato prima affanculo..
    Spallettu non ha avuto rispetto per lui…..


  7. Mah , non sono interista, quindi non parte in causa. Avrà valutato lui cosa era la cosa migliore da fare. Per il resto solo parole al vento


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Rissa nell’amichevole tra Como e Betis, faccia a faccia tra Fabregas e Pellegrini: il video dell’accaduto

Scontro acceso tra i due allenatori dopo una serie di interventi duri e colpi in campo: l’amichevole si trasforma in un caos totale, con espulsioni e tensioni fino agli spogliatoi.

Rissa nell’amichevole tra Como e Betis, faccia a faccia tra Fabregas e Pellegrini: il video dell’accaduto

Doveva essere una semplice amichevole estiva, ma il match tra Como e Betis si è trasformato in un vero e proprio campo di battaglia. Il confronto tra Cesc Fabregas e Manuel Pellegrini ha acceso gli animi, culminando in una scena surreale al termine del primo tempo. Dopo il doppio vantaggio del Como, alcuni interventi duri su Isco e Lo Celso hanno scatenato le proteste del Betis.

Álvaro Valles ha criticato i compagni per la durezza degli interventi, ma la situazione è degenerata quando Pablo Fornals ha colpito Maximiliano Perrone al volto. Quest’ultimo ha reagito immediatamente, dando il via a una rissa che ha coinvolto giocatori, panchine e membri degli staff tecnici. Il caos ha raggiunto l’apice quando Pellegrini ha atteso Fabregas all’ingresso del tunnel, cercando un confronto diretto.

Il tecnico cileno, visibilmente nervoso, ha chiesto spiegazioni al collega spagnolo, che ha cercato di difendere il comportamento dei suoi giocatori. Nel frattempo, Goldaniga e altri calciatori del Betis hanno continuato a discutere animatamente, temendo ulteriori scontri. La tensione era palpabile, e solo l’ingresso negli spogliatoi ha evitato un nuovo episodio violento.

L’arbitro ha faticato a gestire la situazione, espellendo inizialmente Bellerín per errore, salvo poi correggere la decisione e mandare fuori sia lui che Fornals. Un’amichevole che doveva servire a testare le squadre si è trasformata in uno spettacolo di nervi e colpi proibiti.

Espulsioni e tensioni fino agli spogliatoi: l’arbitro fatica a contenere il caos

Il finale del primo tempo ha segnato il punto di rottura, con l’arbitro costretto a intervenire per riportare ordine. Dopo la rissa tra Fornals e Perrone, la tensione si è estesa a tutto il campo, coinvolgendo anche chi non era direttamente implicato. Bellerín, inizialmente espulso per errore, ha visto il cartellino rosso confermato insieme a Fornals, in una decisione che ha lasciato perplessi molti osservatori.

Il clima era incandescente, e anche il tunnel degli spogliatoi è diventato teatro di scontri verbali. Fabregas ha cercato di calmare i suoi, ma la presenza di Pellegrini e di altri giocatori del Betis ha alimentato il nervosismo. La partita, conclusa 3-2 per il Como, è passata in secondo piano rispetto agli eventi accaduti fuori dal gioco.

La durezza degli interventi ha sorpreso tutti, considerando che si trattava di una gara amichevole. Isco e Lo Celso sono stati i bersagli principali, e le reazioni dei compagni hanno fatto esplodere la miccia. Il comportamento di alcuni giocatori è stato giudicato eccessivo, e potrebbe portare a sanzioni anche fuori dal campo.

La tensione tra i due allenatori ha rappresentato il simbolo di una serata fuori controllo, con Fabregas e Pellegrini protagonisti di un confronto che ha superato i limiti del fair play. L’episodio potrebbe avere ripercussioni anche sulle prossime amichevoli, con maggiore attenzione da parte degli arbitri e delle società.

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Donnarumma perde il posto al PSG: chi sarà il nuovo portiere titolare

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Costacurta attacca Acerbi: “Traditore, doveva giocare e poi mandare a quel paese Spalletti”

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    1. Gennaro Pistillo tu cosa hai in mente? Il 20 scudetto sbattuto in faccia? Oppure i due giri in B?


  1. Pensa ai cazzi tuoi ha fatto benissimo ..quando lo ha rimandato a casa tutto regolare .Costacurta fai più bella figura pensa ai problemi di tuo figlio che ne ai bisogno


      1. Emidio Alesiani bella educazione le ha insegnato suo padre…frocio e razzista di merda


      2. Duilio D’Agni frocio ci sarai tu pezzente di merda lascia stare mio padre defunto che ti vengo a cercare dove sei ..mio padre era una persona rispettabile e anche io per i miei stupendi e bellissimi anni adesso in pensione in polizia stradale .lavati la bocca fascista di merda .non ti permettere più di mettere in mezzo persone defunte…io ho 69 anni ti rompo il culo


      3. Emidio Alesiani spero che accetti le mie scuse, sono mortificato e dispiaciuto per suo Padre!!


      4. Emidio Alesiani comunque potresti degnarti di rispondere se accetti le mie scuse o no…..


      5. Duilio D’Agni certo accetto tranquillo ..invece di essere una festa come diceva signor Costantino adesso e diventato una merda da ambe due le parti e brutto facciamo ridere Italia del calcio


  2. Costacurta ha cose personali più importanti da pensare che dire ad acerbi cosa dove fare. Ha fatto bene, gli ha dato del vecchio poi lo cerca? Può essere anche Gesù Cristo che mi chiami,ma la dignità non ha prezzo per gli uomini veri.


  3. Ormai Costacurta fa un mestiere dove la polemica è l’oggetto principale, è ciò che fa girare l’affare.
    La stessa polemica la si crea con il “parere” o “opinione”, della serie “io la penso così! Questo è il mio pensiero!”.
    Chi lo sa non li prende in considerazione, infatti, esempio: in base al mio parere o opinione rispondo a Costacurta “ma sai di ciò che dici quanto me può fregar de meno?”.
    Evidentemente Acerbi ha un’altra opinione.
    O Costacurta e Company hanno il monopolio dell’opinione giusta?


  4. Secondo me uno può anche rifiutarsi di andare in nazionale
    Meglio lui di finti oriundi che cantano l’inno


  5. Lollo Mazzariol Lolluccio Merdariol,brutto,single e Rubentino,perché lo schifano tutti.Dici di abitare a Kingston? Per me sei nato a Calatafimi e vivi a Pizzo Calabro.Praticamente Saudita.


  6. Billy…
    Vorrei vedere te..che prima non ti convaca dicendo che sei vecchiotto…e poi ti chiama ..per comodo suo….
    Che faresti ?
    Anziché aspettare..lo ha mandato prima affanculo..
    Spallettu non ha avuto rispetto per lui…..


  7. Mah , non sono interista, quindi non parte in causa. Avrà valutato lui cosa era la cosa migliore da fare. Per il resto solo parole al vento


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Donnarumma perde il posto al PSG: chi sarà il nuovo portiere titolare

Il Paris Saint-Germain ha scelto il nuovo portiere titolare: esordirà nella finale di Supercoppa Europea. Donnarumma resta ai margini, tra contratto in scadenza e mancato rinnovo. Il futuro del numero uno azzurro è sempre più incerto.

Donnarumma perde il posto al PSG: chi sarà il nuovo portiere titolare

Il PSG ha chiuso l’accordo con il Lille per Lucas Chevalier, che sarà il nuovo portiere titolare nella finale di Supercoppa Europea contro il Tottenham. Donnarumma non difenderà i pali del club campione d’Europa, una decisione che segna una svolta netta nella gestione tecnica di Luis Enrique.

Chevalier è considerato uno dei portieri più promettenti al mondo, e il PSG lo seguiva da mesi. Dopo il via libera arrivato dal Qatar, il club ha accettato di pagare i 40 milioni richiesti dal Lille, completando un’operazione strategica per il futuro. Il giovane francese ha brillato in Champions League e ora è pronto a prendersi la scena internazionale, con un debutto da titolare nella finale del 13 agosto.

Donnarumma resta in una posizione ibrida, nonostante sia stato uno dei protagonisti della scorsa stagione. Il suo contratto scade nel 2026, ma ha rifiutato la proposta di rinnovo, alimentando dubbi sulla sua permanenza. Il PSG, che non vuole rivivere un altro “caso Mbappé”, potrebbe valutare la cessione del portiere italiano, anche se collocarlo sul mercato non è semplice.

La scelta di Chevalier per la Supercoppa è un segnale forte, che potrebbe aprire una nuova fase tra i pali del PSG. Donnarumma, pur essendo tra i candidati al premio Yascin come miglior portiere, rischia di perdere definitivamente il posto da titolare.

Donnarumma ai margini: tra contratto in scadenza e futuro incerto, si apre l’ipotesi Premier League

Il mancato rinnovo di Donnarumma con il PSG complica il suo futuro, soprattutto dopo l’arrivo di Chevalier. Il portiere della Nazionale italiana non sembra intenzionato a prolungare il contratto, e la società parigina potrebbe decidere di monetizzare prima della scadenza nel 2026.

La Premier League si profila come possibile destinazione, con club interessati a un profilo di alto livello, ma con ingaggio elevato. Donnarumma, però, non può accettare qualsiasi proposta, vista la sua statura tecnica e il ruolo da titolare in Nazionale. La fase di stallo potrebbe durare settimane, ma la Supercoppa Europea sarà un crocevia decisivo.

Luis Enrique ha approvato l’arrivo di Chevalier, e la dirigenza ha agito con rapidità per chiudere l’operazione. Il giovane portiere francese ha già conquistato la fiducia dello staff, e la sua titolarità nella finale contro il Tottenham è confermata, salvo sorprese dell’ultima ora.

Donnarumma rischia di vivere una stagione da secondo portiere, una condizione difficile da accettare per chi è stato protagonista in Champions e in Nazionale. Il PSG, intanto, valuta tutte le opzioni per evitare tensioni interne, ma la situazione resta delicata.

Il mercato potrebbe offrire soluzioni nei prossimi giorni, ma tutto dipenderà dalla volontà del giocatore e dalle offerte concrete. Intanto, Chevalier si prepara al debutto, e Donnarumma osserva da bordo campo, in attesa di capire quale sarà il suo prossimo passo.

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Milan, non solo Vlahovic: spunta l’alternativa dal Chelsea per i rossoneri

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    1. Gennaro Pistillo tu cosa hai in mente? Il 20 scudetto sbattuto in faccia? Oppure i due giri in B?


  1. Pensa ai cazzi tuoi ha fatto benissimo ..quando lo ha rimandato a casa tutto regolare .Costacurta fai più bella figura pensa ai problemi di tuo figlio che ne ai bisogno


      1. Emidio Alesiani bella educazione le ha insegnato suo padre…frocio e razzista di merda


      2. Duilio D’Agni frocio ci sarai tu pezzente di merda lascia stare mio padre defunto che ti vengo a cercare dove sei ..mio padre era una persona rispettabile e anche io per i miei stupendi e bellissimi anni adesso in pensione in polizia stradale .lavati la bocca fascista di merda .non ti permettere più di mettere in mezzo persone defunte…io ho 69 anni ti rompo il culo


      3. Emidio Alesiani spero che accetti le mie scuse, sono mortificato e dispiaciuto per suo Padre!!


      4. Emidio Alesiani comunque potresti degnarti di rispondere se accetti le mie scuse o no…..


      5. Duilio D’Agni certo accetto tranquillo ..invece di essere una festa come diceva signor Costantino adesso e diventato una merda da ambe due le parti e brutto facciamo ridere Italia del calcio


  2. Costacurta ha cose personali più importanti da pensare che dire ad acerbi cosa dove fare. Ha fatto bene, gli ha dato del vecchio poi lo cerca? Può essere anche Gesù Cristo che mi chiami,ma la dignità non ha prezzo per gli uomini veri.


  3. Ormai Costacurta fa un mestiere dove la polemica è l’oggetto principale, è ciò che fa girare l’affare.
    La stessa polemica la si crea con il “parere” o “opinione”, della serie “io la penso così! Questo è il mio pensiero!”.
    Chi lo sa non li prende in considerazione, infatti, esempio: in base al mio parere o opinione rispondo a Costacurta “ma sai di ciò che dici quanto me può fregar de meno?”.
    Evidentemente Acerbi ha un’altra opinione.
    O Costacurta e Company hanno il monopolio dell’opinione giusta?


  4. Secondo me uno può anche rifiutarsi di andare in nazionale
    Meglio lui di finti oriundi che cantano l’inno


  5. Lollo Mazzariol Lolluccio Merdariol,brutto,single e Rubentino,perché lo schifano tutti.Dici di abitare a Kingston? Per me sei nato a Calatafimi e vivi a Pizzo Calabro.Praticamente Saudita.


  6. Billy…
    Vorrei vedere te..che prima non ti convaca dicendo che sei vecchiotto…e poi ti chiama ..per comodo suo….
    Che faresti ?
    Anziché aspettare..lo ha mandato prima affanculo..
    Spallettu non ha avuto rispetto per lui…..


  7. Mah , non sono interista, quindi non parte in causa. Avrà valutato lui cosa era la cosa migliore da fare. Per il resto solo parole al vento


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Milan, non solo Vlahovic: spunta l’alternativa dal Chelsea per i rossoneri

L’attacco rossonero è al centro delle attenzioni di Allegri: Vlahovic è ancora nel mirino, ma emerge una nuova opzione più concreta dall’estero.

Milan, non solo Vlahovic: spunta l’alternativa dal Chelsea per i rossoneri

Il Milan ha ricevuto una proposta concreta per Nicolas Jackson, attaccante del Chelsea, che potrebbe rappresentare una svolta immediata nel mercato rossonero. Jackson, già accostato in passato al club milanese, torna ora con elementi più solidi per chiudere l’operazione: il Chelsea sarebbe disposto a cederlo in prestito con diritto di riscatto, una formula favorevole che potrebbe accelerare la trattativa.

Massimiliano Allegri ha posto l’attacco tra le priorità in vista della chiusura del mercato. Il nome di Dusan Vlahovic rimane sul tavolo, ma le tempistiche della trattativa sono ancora indefinite, con il serbo che non ha fretta di decidere il proprio futuro. Intanto, Jackson si profila come una soluzione pronta all’uso, in grado di affiancare Gimenez e offrire varietà e dinamismo alla manovra offensiva.

La proposta del Chelsea arriva mentre il club inglese rivede la propria strategia offensiva, aprendo così alla possibilità di liberarsi dell’attaccante senegalese. Jackson potrebbe rivelarsi il profilo ideale per il Milan, sia per età che per caratteristiche tecniche, in un contesto che necessita di freschezza e profondità.

Milan tra attesa per Vlahovic e accelerata su Jackson: Allegri vuole una rosa con più soluzioni in attacco

L’incertezza intorno a Vlahovic costringe il Milan a valutare strade alternative, e Nicolas Jackson, proposto anche al Manchester United, potrebbe essere la mossa giusta per chiudere il mercato con un colpo mirato. Il club milanese sta ponderando con attenzione l’opportunità di presentare un’offerta ufficiale, cogliendo il momento di apertura del Chelsea.

Jackson ha già dimostrato buone potenzialità nella Premier League, e il suo inserimento nel sistema offensivo rossonero potrebbe essere immediato e produttivo. Allegri, consapevole del peso che avrà il reparto avanzato nella stagione, spinge per un rinforzo che possa garantire rotazioni efficaci e profondità tattica.

La strategia del Milan si muove tra pazienza e decisione: aspettare Vlahovic potrebbe significare perdere tempo prezioso, mentre Jackson è disponibile subito e con condizioni vantaggiose. Il prestito con riscatto rappresenta una formula di basso rischio con un alto potenziale di rendimento.

Il tempo stringe e la dirigenza è chiamata a una decisione rapida, tra la suggestione Vlahovic e la concretezza Jackson, con Allegri che ha già espresso la necessità di avere nuovi innesti pronti a incidere sin da subito.

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La Juventus ufficializza la cessione di Timothy Weah al Marsiglia: plusvalenza per i bianconeri

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    1. Gennaro Pistillo tu cosa hai in mente? Il 20 scudetto sbattuto in faccia? Oppure i due giri in B?


  1. Pensa ai cazzi tuoi ha fatto benissimo ..quando lo ha rimandato a casa tutto regolare .Costacurta fai più bella figura pensa ai problemi di tuo figlio che ne ai bisogno


      1. Emidio Alesiani bella educazione le ha insegnato suo padre…frocio e razzista di merda


      2. Duilio D’Agni frocio ci sarai tu pezzente di merda lascia stare mio padre defunto che ti vengo a cercare dove sei ..mio padre era una persona rispettabile e anche io per i miei stupendi e bellissimi anni adesso in pensione in polizia stradale .lavati la bocca fascista di merda .non ti permettere più di mettere in mezzo persone defunte…io ho 69 anni ti rompo il culo


      3. Emidio Alesiani spero che accetti le mie scuse, sono mortificato e dispiaciuto per suo Padre!!


      4. Emidio Alesiani comunque potresti degnarti di rispondere se accetti le mie scuse o no…..


      5. Duilio D’Agni certo accetto tranquillo ..invece di essere una festa come diceva signor Costantino adesso e diventato una merda da ambe due le parti e brutto facciamo ridere Italia del calcio


  2. Costacurta ha cose personali più importanti da pensare che dire ad acerbi cosa dove fare. Ha fatto bene, gli ha dato del vecchio poi lo cerca? Può essere anche Gesù Cristo che mi chiami,ma la dignità non ha prezzo per gli uomini veri.


  3. Ormai Costacurta fa un mestiere dove la polemica è l’oggetto principale, è ciò che fa girare l’affare.
    La stessa polemica la si crea con il “parere” o “opinione”, della serie “io la penso così! Questo è il mio pensiero!”.
    Chi lo sa non li prende in considerazione, infatti, esempio: in base al mio parere o opinione rispondo a Costacurta “ma sai di ciò che dici quanto me può fregar de meno?”.
    Evidentemente Acerbi ha un’altra opinione.
    O Costacurta e Company hanno il monopolio dell’opinione giusta?


  4. Secondo me uno può anche rifiutarsi di andare in nazionale
    Meglio lui di finti oriundi che cantano l’inno


  5. Lollo Mazzariol Lolluccio Merdariol,brutto,single e Rubentino,perché lo schifano tutti.Dici di abitare a Kingston? Per me sei nato a Calatafimi e vivi a Pizzo Calabro.Praticamente Saudita.


  6. Billy…
    Vorrei vedere te..che prima non ti convaca dicendo che sei vecchiotto…e poi ti chiama ..per comodo suo….
    Che faresti ?
    Anziché aspettare..lo ha mandato prima affanculo..
    Spallettu non ha avuto rispetto per lui…..


  7. Mah , non sono interista, quindi non parte in causa. Avrà valutato lui cosa era la cosa migliore da fare. Per il resto solo parole al vento


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La Juventus ufficializza la cessione di Timothy Weah al Marsiglia: plusvalenza per i bianconeri

L’esterno statunitense passa in prestito con obbligo di riscatto: la Juventus considera la trattativa già definitiva sul piano contabile. Impatto positivo sui bilanci e operazione in chiave plusvalenza.

La Juventus ufficializza la cessione di Timothy Weah al Marsiglia: plusvalenza per i bianconeri

La Juventus ha ufficializzato la cessione di Timothy Weah all’Olympique Marsiglia, tramite un prestito oneroso con obbligo di riscatto condizionato, valido fino al 30 giugno 2026. Il trasferimento, formalmente temporaneo, viene però considerato dal club bianconero come già definitivo, viste le elevate probabilità che si verifichino i presupposti per il riscatto.

Il corrispettivo del prestito iniziale è di 1 milione di euro, mentre l’accordo prevede un obbligo di acquisto a 14,4 milioni da parte del Marsiglia, rateizzabili in quattro esercizi. Sono inclusi anche bonus fino a 4,1 milioni, legati al raggiungimento di obiettivi sportivi specifici, come presenze e qualificazioni europee.

Ai fini contabili, la Juventus ha già registrato la cessione come definitiva, con un impatto economico positivo di circa 6 milioni di euro sull’attuale esercizio, al netto degli oneri accessori. Il club ha inoltre precisato che la valutazione finale sarà riflessa nella documentazione ufficiale del bilancio trimestrale.

La plusvalenza generata si inserisce in una strategia di valorizzazione del patrimonio tecnico, coerente con le recenti operazioni di mercato volute dalla dirigenza. Weah, acquistato nel 2023 e mai realmente decollato in bianconero, lascia Torino dopo due stagioni tra alti e bassi.

Un investimento che può rilanciarsi in Ligue 1: Weah al Marsiglia per ritrovare continuità e valore

Timothy Weah avrà ora l’opportunità di rilanciarsi in un campionato che conosce bene, avendo già giocato in Francia con il Lille. Al Marsiglia, troverà un ambiente competitivo e proiettato verso l’Europa, dove potrà cercare riscatto dopo un biennio opaco con la Juventus.

L’operazione è anche un segnale della strategia finanziaria sostenibile della società torinese, che punta a generare margini dalla cessione di profili in seconda linea. La valutazione complessiva del pacchetto può arrivare fino a 19,5 milioni, in caso di raggiungimento di tutti i bonus previsti.

Weah lascia la Juventus con statistiche modeste, ma ancora un buon margine di crescita, vista la giovane età e la duttilità tattica. Al Marsiglia potrebbe essere impiegato sia come esterno nel 4-3-3 che come ala in un modulo più offensivo, a conferma delle sue potenzialità ancora da esplorare.

La cessione con obbligo ha il vantaggio di blindare il futuro incasso, lasciando spazio a nuove mosse di mercato per la Juventus, che continua a puntare sulla riduzione del monte ingaggi e sul rafforzamento mirato della rosa.

Il passaggio di Weah al Marsiglia segna una svolta nella sua carriera e un’opportunità di riscatto internazionale, mentre per la Juve si tratta di una mossa strategica con ricadute positive sui conti.

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Regina Baresi si sottoporrà a un intervento al cuore: ablazione per risolvere aritmie e tornare allo sport

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  1. Pensa ai cazzi tuoi ha fatto benissimo ..quando lo ha rimandato a casa tutto regolare .Costacurta fai più bella figura pensa ai problemi di tuo figlio che ne ai bisogno


      1. Emidio Alesiani bella educazione le ha insegnato suo padre…frocio e razzista di merda


      2. Duilio D’Agni frocio ci sarai tu pezzente di merda lascia stare mio padre defunto che ti vengo a cercare dove sei ..mio padre era una persona rispettabile e anche io per i miei stupendi e bellissimi anni adesso in pensione in polizia stradale .lavati la bocca fascista di merda .non ti permettere più di mettere in mezzo persone defunte…io ho 69 anni ti rompo il culo


      3. Emidio Alesiani spero che accetti le mie scuse, sono mortificato e dispiaciuto per suo Padre!!


      4. Emidio Alesiani comunque potresti degnarti di rispondere se accetti le mie scuse o no…..


      5. Duilio D’Agni certo accetto tranquillo ..invece di essere una festa come diceva signor Costantino adesso e diventato una merda da ambe due le parti e brutto facciamo ridere Italia del calcio


  2. Costacurta ha cose personali più importanti da pensare che dire ad acerbi cosa dove fare. Ha fatto bene, gli ha dato del vecchio poi lo cerca? Può essere anche Gesù Cristo che mi chiami,ma la dignità non ha prezzo per gli uomini veri.


  3. Ormai Costacurta fa un mestiere dove la polemica è l’oggetto principale, è ciò che fa girare l’affare.
    La stessa polemica la si crea con il “parere” o “opinione”, della serie “io la penso così! Questo è il mio pensiero!”.
    Chi lo sa non li prende in considerazione, infatti, esempio: in base al mio parere o opinione rispondo a Costacurta “ma sai di ciò che dici quanto me può fregar de meno?”.
    Evidentemente Acerbi ha un’altra opinione.
    O Costacurta e Company hanno il monopolio dell’opinione giusta?


  4. Secondo me uno può anche rifiutarsi di andare in nazionale
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  5. Lollo Mazzariol Lolluccio Merdariol,brutto,single e Rubentino,perché lo schifano tutti.Dici di abitare a Kingston? Per me sei nato a Calatafimi e vivi a Pizzo Calabro.Praticamente Saudita.


  6. Billy…
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    Che faresti ?
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  7. Mah , non sono interista, quindi non parte in causa. Avrà valutato lui cosa era la cosa migliore da fare. Per il resto solo parole al vento


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