0 Commenta
0

Corsa Scudetto: chi è la favorita per Fabio Capello

Corsa Scudetto: chi è la favorita per Fabio Capello

Scudetto, chi è favorita tra Inter e Napoli? Il parere di Fabio Capello

Intervenuto su La Gazzetta dello Sport, Fabio Capello ha fornito una lunga disamina sulla lotta scudetto tra Inter e Napoli. Secondo l’ex ct di Milan e Roma, Inzaghi è il favorito alla vittoria finale, grazie alla squadra più strutturata del campionato. Tuttavia, Capello ha sottolineato che contro il Genoa, l’Inter non è stata particolarmente brillante né dal punto di vista fisico né del gioco. “È lenta, prevedibile nella manovra e meno feroce nella pressione e nel recupero della palla. Infatti, ha sofferto parecchio la dinamicità dei rossoblù, che hanno avuto pure l’occasione per andare in vantaggio con Ekuban, poco prima che Lautaro segnasse il gol partita in mischia su calcio d’angolo”, ha detto Capello.

Il Napoli di Conte

Capello ha parlato anche del Napoli, evidenziando che la sconfitta contro il Como pesa a livello psicologico. “Nelle ultime quattro giornate gli azzurri hanno raccolto appena tre punti, dilapidando il vantaggio, nonostante dietro l’Inter non viaggiasse a ritmo infernale”. Così il Napoli si presenterà allo scontro diretto con l’Inter da secondo in classifica, dopo essere stato in testa per quasi due mesi. Capello ha poi aggiunto: “In realtà cambia poco, perché mancano ancora troppe giornate per disperarsi sul punto in più e in meno o sbilanciarsi sull’esito della corsa”. Secondo Capello, nessuna delle due squadre si presenta al big match del Maradona in forma smagliante, ma prevede che gli azzurri avranno voglia di riscattarsi, tenendo viva la lotta scudetto.

Prev Post

Marotta rivela: “Stiamo costruendo l’U23, vi svelo dove giocherà”

Next Post

Biglietti falsi in Como-Napoli: fermati 160 napoletani ed emessi 10 daspo

Marotta rivela: “Stiamo costruendo l’U23, vi svelo dove giocherà”

Marotta rivela: “Stiamo costruendo l’U23, vi svelo dove giocherà”

Foto: sito ufficiale Inter

Inter, Marotta: «Stiamo allestendo l’Under 23: giocherà a Monza»

Il presidente dell’Inter, Giuseppe Marotta, ha annunciato ufficialmente il progetto di una seconda squadra, l’Under 23, che prenderà il via nella prossima stagione. Durante una conferenza stampa tenutasi dopo l’assemblea dei soci del club nerazzurro, Marotta ha svelato che la squadra avrà un nome preciso e giocherà a Monza. «Stiamo allestendo il modello dell’Under 23 a cui daremo anche un naming preciso. Presenteremo la domanda alla federazione, credo che a riguardo non ci siano problemi. Dal 2025/26 avremo la seconda squadra», ha dichiarato Marotta.

Il presidente ha spiegato che il progetto è ancora in fase di ipotesi, con valutazioni in corso riguardo l’organico, il modello e la conduzione tecnica. In linea di massima giocheremo a Monza, ha aggiunto Marotta. Se l’Inter dovesse effettivamente realizzare questo progetto, diventerebbe il quarto club di Serie A impegnato anche nel campionato di Serie C, seguendo l’esempio di Juventus, Atalanta e Milan, quest’ultimo avendo iniziato questa stagione.

Prev Post

Caressa perplesso sulle decisioni arbitrali: “Hanno ripreso a fare ognuno come gli pare”

Next Post

Corsa Scudetto: chi è la favorita per Fabio Capello

Caressa perplesso sulle decisioni arbitrali: “Hanno ripreso a fare ognuno come gli pare”

Caressa perplesso sulle decisioni arbitrali: “Hanno ripreso a fare ognuno come gli pare”

L’ironia di Caressa sugli arbitri, parte tutto da Cagliari-Juve: “Hanno ripreso a fare ognuno come gli pare”

L’ex arbitro Antonio Damato, oggi responsabile del settore tecnico arbitrale, è intervenuto a nome dei vertici per ammettere due gravi errori commessi nell’ultimo turno di Serie A: Lecce-Udinese e Parma-Bologna. Queste partite sono state falsate a causa di decisioni errate, che hanno avuto un impatto significativo sui risultati finali. Il VAR, che dovrebbe correggere gli errori arbitrali, si è rivelato inefficace in entrambe le occasioni, peggiorando la situazione.

Il disastro di Lecce-Udinese

A Lecce, l’arbitro Bonacina aveva inizialmente deciso correttamente di non assegnare un rigore per una sbracciata di Jean su Lovric, ma è stato richiamato dalla sala VAR, dove Guida e Serra hanno insistito affinché fosse concesso il penalty. Le loro indicazioni hanno portato Bonacina a cambiare la sua decisione e ad assegnare il rigore. Secondo Antonio Damato, la decisione iniziale dell’arbitro di campo era corretta, e il contatto tra Jean e Lovric non era falloso. Il rigore trasformato da Lucca ha determinato il risultato finale di 1-0 per l’Udinese.

L’errore di Parma-Bologna

Un altro grave errore si è verificato al Tardini durante la partita tra Parma e Bologna. L’arbitro Rosario Abisso ha assegnato un rigore per un presunto fallo di mano di Beukema, che è stato poi trasformato da Bonny. Il VAR, composto da Marini e Pezzuto, non ha corretto la decisione, nonostante fosse chiaramente non da rigore secondo le linee guida dell’AIA. La posizione delle braccia di Beukema era naturale e congrua alla situazione di gioco, e la distanza tra l’attaccante e il difensore era troppo breve per considerare l’intervento come falloso. Il rigore ha influenzato il risultato finale, con la vittoria del Bologna per 2-0.

Prev Post

Diverbio tra Gatti e Weah al termine di Cagliari-Juve: cosa è accaduto

Next Post

Marotta rivela: “Stiamo costruendo l’U23, vi svelo dove giocherà”

Diverbio tra Gatti e Weah al termine di Cagliari-Juve: cosa è accaduto

Diverbio tra Gatti e Weah al termine di Cagliari-Juve: cosa è accaduto

Gatti e Weah discutono in maniera concitata dopo Cagliari-Juventus: cosa è successo

La partita tra Cagliari e Juventus ha riservato un momento di tensione tra i giocatori bianconeri Federico Gatti e Timothy Weah. Dopo il fischio finale, le telecamere di DAZN hanno immortalato una discussione accesa tra i due calciatori. Il confronto non è passato inosservato ai tifosi e agli spettatori, che hanno subito notato il clima teso.

La discussione tra Gatti e Weah

La discussione tra Gatti e Weah è iniziata poco prima della fine della partita e si è protratta anche nel saluto della squadra ai tifosi. Entrambi i giocatori cercavano di far valere le proprie ragioni, con Gatti che spiegava qualcosa a Weah, il quale rispondeva in maniera animata. Nonostante il tono acceso, sembra trattarsi di una banale discussione di campo, senza conseguenze gravi per il rapporto tra i due.

Le dichiarazioni di Gatti

Dopo la partita, Gatti è stato intervistato da DAZN e ha parlato della prestazione della squadra: “Era troppo importante vincere oggi. Dobbiamo imparare a gestire meglio i momenti di difficoltà e stanchezza”, ha dichiarato Gatti. “Durissima batosta col PSV: tutto serve per crescere. La vittoria è la cosa più importante. La classifica è corta e bisogna fare il massimo, poi vedremo…”. Le parole di Gatti sottolineano l’importanza del risultato ottenuto e la necessità di migliorare nella gestione delle situazioni critiche.

Prev Post

Gli arbitri ammettono di aver falsato col VAR due partite nell’ultimo turno di Serie A: i gravi errori commessi

Next Post

Caressa perplesso sulle decisioni arbitrali: “Hanno ripreso a fare ognuno come gli pare”

Gli arbitri ammettono di aver falsato col VAR due partite nell’ultimo turno di Serie A: i gravi errori commessi

Gli arbitri ammettono di aver falsato col VAR due partite nell’ultimo turno di Serie A: i gravi errori commessi

Gli arbitri ammettono due gravi errori nell’ultimo turno: partite falsate, il VAR è un disastro

L’ex arbitro Antonio Damato, oggi responsabile del settore tecnico arbitrale, è intervenuto a nome dei vertici per ammettere due gravi errori commessi nell’ultimo turno di Serie A: Lecce-Udinese e Parma-Bologna. Queste partite sono state falsate a causa di decisioni errate, che hanno avuto un impatto significativo sui risultati finali. Il VAR, che dovrebbe correggere gli errori arbitrali, si è rivelato inefficace in entrambe le occasioni, peggiorando la situazione.

Il disastro di Lecce-Udinese

A Lecce, l’arbitro Bonacina aveva inizialmente deciso correttamente di non assegnare un rigore per una sbracciata di Jean su Lovric, ma è stato richiamato dalla sala VAR, dove Guida e Serra hanno insistito affinché fosse concesso il penalty. Le loro indicazioni hanno portato Bonacina a cambiare la sua decisione e ad assegnare il rigore. Secondo Antonio Damato, la decisione iniziale dell’arbitro di campo era corretta, e il contatto tra Jean e Lovric non era falloso. Il rigore trasformato da Lucca ha determinato il risultato finale di 1-0 per l’Udinese.

L’errore di Parma-Bologna

Un altro grave errore si è verificato al Tardini durante la partita tra Parma e Bologna. L’arbitro Rosario Abisso ha assegnato un rigore per un presunto fallo di mano di Beukema, che è stato poi trasformato da Bonny. Il VAR, composto da Marini e Pezzuto, non ha corretto la decisione, nonostante fosse chiaramente non da rigore secondo le linee guida dell’AIA. La posizione delle braccia di Beukema era naturale e congrua alla situazione di gioco, e la distanza tra l’attaccante e il difensore era troppo breve per considerare l’intervento come falloso. Il rigore ha influenzato il risultato finale, con la vittoria del Bologna per 2-0.

Le conseguenze per gli arbitri coinvolti

L’arbitro Abisso sarà fermato per più di un turno dal designatore Gianluca Rocchi, a causa degli errori commessi durante la partita Parma-Bologna. Oltre all’errore sul rigore, Abisso non ha assegnato un secondo cartellino giallo a Cancellieri per un fallo su Cambiaghi, errore non emendabile dal VAR. Questi episodi sollevano dubbi sulla competenza degli arbitri e sull’efficacia del sistema VAR, mettendo in discussione la regolarità delle decisioni arbitrali in Serie A.

Prev Post

Pioggia di infortuni in casa Juve, Thiago Motta rimane solo con 17 giocatori: altri due vanno K.O.

Next Post

Diverbio tra Gatti e Weah al termine di Cagliari-Juve: cosa è accaduto