Euro 2020, Boris Johnson candida il Regno Unito ad ospitare la fase finale

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Euro 2020, fase finale itinerante a rischio. Il Regno Unito si candida per ospitare interamente la manifestazione

Euro 2020 ancora dal futuro incerto. L’incubo delle varianti Covid-1 si abbatte sulla manifestazione continentale e l’UEFA si chiede se sia il caso di confermare il format itinerante in diverse Nazioni europee. Il Regno Unito però sembra essere un luogo appetibile soprattutto perché la campagna vaccinale prosegue a passo spedito a differenza del resto del Vecchio Continente. Il premier Boris Johnson ha teso una mano ai vertici del calcio europeo:«Qualsiasi gara vogliano che ospitiamo, noi ci siamo. Ospiteremo gli Europei, ospiteremo le semifinali e le finali. Se vogliono che qualsiasi altro match venga disputato da noi, noi siamo qui». 

Il premier britannico fa le prove per un ritorno alla normalità e per i Mondiali 2030

Come riporta il Sun, Johnson è molto fiducioso sul fatto che per giugno molte restrizioni potranno essere rimosse nel suo paese e grazie a test di massa e passaporto vaccinale si potrebbero avere anche stadi gremiti come il Wembley. Non solo ma un’eventuale ospitata di Euro 2020 sarebbe una prova generale per i Mondiali del 2030 ai quali l’Inghilterra punta attraverso una candidatura congiunta con l’Irlanda. 

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