Come cambia la Roma?
HOME>SERIE A>Come cambia la Roma?

Come cambia la Roma?

28 Giugno 2018 alle 14:09 di Redazione MCN

La Roma è sicuramente la squadra più attiva di questo inizio di mercato.
A discapito della chiacchierata cessione di Naingollan  all’Inter per 24 milioni (più l’arrivo di Santon e il giovane centrocampista Zaniolo, giocatore di cui si parla un gran bene, valutati rispettivamente 9,5 milioni e 4,5 milioni) e lo scambio di portieri Skorupski/Mirante con conguaglio a favore della Roma, sono entrati tra le fila giallorosse diversi giocatori che prospettano un progetto tecnico interessante:

Ante Coric
è un giocatore croato di 21 anni, arrivato dalla Dinamo Zagabria per 6 milioni di euro.
Vista la giovane età non è ancora definitiva la sua collocazione in campo, quello che è certo è che un giocatore di grande tecnica e rapidità. Dotato di ottimo dribbling e grande sensibilità nell’esterno del piede, è stato paragonato in patria al connazionale Modric per statura (1.72) ed eleganza palla al piede. Abilissimo nel gioco sul corto e nel trovare corridoi interessanti negli spazi angusti, può essere impiegato come mezzala, come trequartista e anche come esterno d’attacco. Più difficilmente sarà schierato come mediano puro da Di Francesco, dato il fisico esile e la scarsa propensione nelle letture difensive. Conoscendo la concezione del calcio del tecnico giallorosso probabilmente lo vedremo schierato da mezzala di possesso nel 4-3-3 o, a partita in corso, come trequartista nel 4-2-3-1 che il mister romano ha varato nella seconda parte di stagione.
Non è ancora chiaro quale dei due schieramenti intenderà usare il tecnico visto l’arrivo di molti giocatori abili a giocare sulla trequarti.
Probabilmente dovrà adattarsi ai ritmi e all’intensità del campionato italiano, di conseguenza sarà difficile un largo impiego nella prima parte di stagione. Siamo convinti però che un giocatore dal tasso tecnico così elevato sarà utile alla Roma, specialmente a partita in corso, a cambiare partite bloccate tatticamente con rifiniture di qualità e accelerazioni improvvise.

Anche se arrivato prima la cessione di Naingollan, Bryan Cristante è forse il sostituto ideale del centrocampista belga. Reduce da una stagione esaltante nell’Atalanta di Gasperini, con ben 9 goal di cui 7 di testa, il centrocampista classe ’95 si è dimostrato un centrocampista duttile e bravo a fare tante cose diverse tra loro. Nato come mediano nella giovanili del Milan, è stato poi impiegato con costanza come mezzala o interno di centrocampo nelle successive esperienze. All’Atalanta, dove ha trovato la sua consacrazione, è stato impiegato pressoché ovunque nel sistema ibrido del Gasp, anche come trequartista con compiti d’inserimento nello spazio creato dalla punta Petagna.
L’acquisto in ottica Roma è quello di avvicinare un giocatore a Dzeko in fase di occupazione dell’aria, di avere un giocatore, come del resto lo era il Ninja, capace di fare male da dietro con gli inserimenti senza palla. Nel sistema estremamente codificato di Di Francesco, Cristante sarà un importante facilitatore di manovra, con la sua tendenza nel gioco verticale e la facilità nel coprire grandi distanze correndo in avanti.
Anche in fase difensiva è un cliente scomodo: magari non rapidissimo nei primi metri, recupera però nel lungo grazie le leve lunghe. Dotato di grande forza, vince spesso i duelli individuali nel corpo a corpo ed è bravo ad insinuarsi tra palla ed avversario con letture in avanti di rara intelligenza calcistica.
Vedremo se, lontano dal paradiso tattico che Gasperini cuce addosso ai suoi calciatori, Cristante saprà imporsi in un sistema più rigido come quello della Roma di Di Francesco.

Javier Pastore è l’acquisto più anomalo di questo mercato della Roma. Arrivato per quasi 25 milioni di euro del Psg, il trequartista argentino ha 29 anni ed anni non esaltanti a Parigi alle spalle.
Vecchia conoscenza della serie A, nel biennio 2010/2011, al Palermo, fece una stagione esaltante coronata da prestazioni sontuose e 11 goal in campionato.
Non è chiaro il ruolo in cui verrà impiegato dato che il 4-3-3 non prevede l’utilizzo del trequartista, mentre in un possibile 4-2-3-1 sembra l’uomo più indicato a giocare dietro Dzeko.
A tal riguardo il giocatore ha dichiarato “il ruolo lo deciderà l’allenatore. Spero di presentarmi all’allenamento bene, di essere disponibile. Con l’allenatore ho parlato un paio di volte, penso che abbia voglia di mettermi mezzala. Sono disponibile”.
Mezzala quindi, estremamente atipica, dotato sì di facilità di corsa, (in tal senso, l’ex preparatore atletico del Palermo, Valter Vio, dichiarò che la sua soglia di incremento della velocità senza formare acido lattico è elevatissima), non ha però ne il fisico ne il cambio di passo tipico dei box-to-box di centrocampo. La Roma, con lui in campo, avrebbe però un giocatore dal talento purissimo palla al piede, capace di fare e far goal come pochi al mondo. Non è da escludere però anche l’impiego come punta di sinistra, con un’altra ala, in questo caso, più abile a dare ampiezza, e Pastore a costruire gioco tra le linee.  Pastore dovrà scrollarsi di dosso l’immagine di un calcio vintage, da trequartista dai piedi buoni ma dal ritmo lento. La voglia di mettersi in gioco sembra quella giusta e il giocatore, alla soglia dei trentanni, potrebbe (ri)consacrai inaspettatamente come uno dei rifinitori più eleganti del calcio moderno.
La costruzione della Roma sembra viaggiare in questo senso: non lasciare Dzeko in isolamento offensivo, con giocatori abili negli inserimenti offensivi, vedi Cristante, o giocatori abili a galleggiare tra le linee come Pastore.

Ora arriviamo al colpo forse più inaspettato del mercato della Roma, Justin Kluivert.
Figlio d’arte, il talentuosissimo diciannovenne olandese è stato strappato dall’Ajax per 18 milioni di euro.
Inaspettato perché, si dice, il ragazzo abbia estimatori importanti.
Pare che Messi lo volesse fortemente al Barcellona e ne sia follemente innamorato, così come José Mourinho, che al termine della finale di  Europa League dell’anno scorso, andò dal ragazzo facendogli, con la solita teatralità, i suoi complimenti più sentiti.
Kluivert è degno figlio del calcio moderno: ala destrorsa esplosiva che ama partire a piede invertito, è dotato di una velocità spaventosa nei primi metri con cui riesce a dribblare con facilità gli avversari. E’ alto 1.71 e peso 65 chili. Per caratteristiche e movimenti in campo molti lo hanno paragonato a Neymar. Un paragone scomodo ma calzante.
Ha un bagaglio tecnico notevolissimo, fatto di doppi passi, sterzate col tacco, veroniche e controlli pirotecnici. Il primo controllo orientato è uno dei punti di forza della casa, molti dei suoi goal più belli vengono da questo fondamentale.
Nonostante la giovanissima età Kluivert si è dimostrato un ottimo finalizzatore, con 10 goal in 30 partite.
Un’ala perfetta, quindi, per il 4-3-3 di Di Francesco, forse l’acquisto più pirotecnico del mercato della Roma, figlio della grande abilità di Monchi di accaparrarsi giovani di talento.
Vedremo se in un campionato più competitivo come quello italiano Kluivert saprà confermare il suo enorme talento.

E Santon? L’arrivo di Santon, preso con ironia dai social, ha in realtà un senso molto preciso: infoltire un reparto, quello degli esterni bassi difensivi, in cui, quest’anno Florenzi e Kolarov hanno fatto gli straordinari. Kasdrropp viene da un brutto infortunio ma, in perfette condizioni fisiche, potrebbe essere il titolare come terzino destro, con Florenzi, vero e proprio jolly, che può ricoprire tutti i ruoli sulla catena di destra. Kasdropp potrebbe essere, a tutti gli effetti, il grande acquisto difensivo della Roma.
A sinistra c’è Kolarov (evidente il calo fisico nella seconda parte di stagione, dovuto probabilmente all’impiego eccessivo in ruolo dispendioso come quello di terzino) e basta, dato che la società non sembra intenzionata a riscattare Jonhatan Silva, fantasma apparso a Trigoria per tappare il buco della cessione di Emerson Palmieri.
Checché se ne dica Santon è un giocatore affidabile, capace di giocare su entrambe le fasce.
Terzino di grande corsa e fisico, in carriera ha macchiato buone stagioni con qualche errore di troppo in fase difensiva.
Classe ’91, a Roma cerca riscatto.
E chissà che non possa trovarlo.

ULTIME DI MONDOCALCIONEWS

Fabio Paratici, direttore sportivo della Juventus

Juventus, secondo colpo a parametro zero

In attesa degli sviluppi sulla trattativa con il difensore dell'Ajax Matthijs De Ligt, la Juventus sta per chiudere un altro
Roberto Mancini, CT dell'Italia

Italia U21, Roberto Mancini: “Eliminazione ingiusta, Di Biagio ha fatto un ottimo lavoro”

Il giorno dopo l'amara eliminazione dell'Italia Under 21 dagli Europei di categoria, Roberto Mancini, allenatore della Nazionale maggiore, ha commentato
Edin Dzeko, attaccante della Roma

CdS: l’Inter annuncerà Edin Dzeko dopo il 1° Luglio

"Seppur ci sia ancora da lavorare sulla distanza tra Roma e Inter alla fine sarà fumata bianca per vedere Edin
Salvatore Tuttolomondo, dirigente del Palermo

Palermo, Tuttolomondo a Sportitalia: “Documentazione consegnata alle 23,59”

Dopo la notizia trapelata in queste ultime ore della mancata iscrizione del Palermo Calcio al prossimo campionato di Serie B,

Caos Serie B, il Palermo non parteciperà al prossimo campionato

Incredibile quello che sta succedendo. Il Palermo non ha consegnato le documentazioni necessarie per l'iscrizione al prossimo campionato cadetto, e
Luigi Di Biagio, CT dell'Italia U21

Italia U21, Di Biagio…che disastro: dimettiti prima di perdere la faccia

L'Italia under 21 è fuori dall'Europeo di categoria. La competizione, che si sta svolgendo in Italia, perde una protagonista, pretendente
Alvaro Morata, attaccante dell'Atletico Madrid

Morata consiglia a Padoin: “Vieni all’Atletico”

Dopo 3 anni si è conclusa l'avventura al Cagliari di Simone Padoin. L'ex Atalanta ha detto addio ai rossoblù con

Romania-Francia 0-0, è biscotto amaro: Italia eliminata

Brutta partita a Cesena. E' stato evidente che nessuna delle due squadre avesse reali intenzioni di vincere la partita. Molto
Inter e Barcellona

Inter, possibile clamoroso scambio tra il Barcellona ed i nerazzurri

Inter e Barcellona avrebbero aperto una trattativa per uno scambio di prestiti tra Naingollan e Vidal. Secondo quanto riporta Sportmediaset, i
Simone Padoin, esterno ex Cagliari

Cagliari, Padoin saluta i sardi su Instagram: “In tre anni ricordi stupendi…”

Le strade di Simone Padoin ed il Cagliari si dividono dopo tre anni. L'ex giocatore della Juventus ha voluto salutare