Clamorosa rivoluzione nel calcio, arriva il cartellino arancione: come funziona e quali sono le regole

L’IFAB, l’International Football Association Board, l’autorità preposta a discutere le modifiche e le regole del calcio, si riunirà oggi, mercoledì 7 febbraio, per il 138° meeting della sua storia, con il tema delle perdite di tempo in cima all’agenda. Secondo quanto riportato da LazioNews24, una delle opzioni in discussione sarà l’adozione dell’espulsione temporanea come misura disciplinare.

L’introduzione dell’espulsione temporanea, comunemente indicata come cartellino arancione, è stata già sperimentata nel calcio dilettantistico inglese e potrebbe ora essere esaminata per il passaggio al livello professionistico. Altri argomenti all’ordine del giorno includono le proteste in campo, con l’utilizzo di bodycam sugli arbitri e un’applicazione più rigorosa della regola che limita le discussioni con l’arbitro solo ai capitani delle squadre. Ci sarà inoltre una stretta sui portieri che superano il tempo di sei secondi con il pallone tra le mani, come stabilito dal regolamento.

Tra i temi di discussione figura anche il VAR: si sta valutando l’opportunità di rendere ufficiale l’annuncio pubblico delle decisioni prese tramite il video da parte dell’arbitro, oltre a lavorare per accelerare i tempi del fuorigioco semiautomatico. L’IFAB si troverà dunque di fronte a una serie di questioni cruciali da affrontare nel corso della riunione.

La possibilità di introdurre il cartellino arancione nel calcio professionistico potrebbe rappresentare un cambiamento significativo nel modo in cui vengono gestite le sanzioni disciplinari durante le partite. L’adozione di tecnologie come le bodycam sugli arbitri e l’annuncio pubblico delle decisioni prese tramite il VAR potrebbero contribuire a migliorare la trasparenza e l’efficienza delle decisioni arbitrali, mentre la stretta sulle perdite di tempo mira a mantenere il gioco in movimento e ad evitare interruzioni eccessive.

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