Pierre Webó:”Abbiamo ricevuto pressioni dall’UEFA negli spogliatoi”

Pierre Webó Torna a parlare della famigerata partita tra Paris Saint-Germain e Istanbul Basaksehir

Pierre Webó è tornato a parlare dell’increscioso episodio che lo vide come protagonista durante la partita di Champions League tra il Paris-Saint Germain e L’Istanbul Başakşehir. Il camerunense allenatore in seconda del club turco fu oggetto di un epiteto a presunto sfondo razzista da parte del quarto uomo rumeno della partita, Stefan Coltanescu, che lo ha definito in rumeno “negro”, provocando la sospensione della partita e tante polemiche. Webó ha parlato di quella serata a France Football rivelando ulteriori particolari.

“Abbiamo ricevuto pressioni dall’UEFA per riprendere a giocare”

Queste le parole di Pierre Webó su quella tristemente famosa partita e sul comportamento della UEFAAbbiamo ricevuto molte pressioni dall’UEFA negli spogliatoi. Arrivarono alcuni giocatori dicendo che dovevamo riprendere la partita perché non c’era tempo per tornare a giocare, con il calendario fitto e la pandemia», ha dichiarato l’allenatore in seconda del Başakşehir.

Pierre Webó elogia il comportamento del PSG

Parole di elogio invece per il comportamento tenuto nell’occasione dagli avversari del PSG, ma non per l’ex allenatore dei parigini Thomas TuchelNon dobbiamo sottovalutare che Neymar, Mbappé e tutti quei giocatori di livello mondiale stiano reagendo come hanno fatto per questa causa. L’allenatore Tuchel fece quello che fece. Ci fu una mancanza di solidarietà da parte sua.»

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