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Ai microfoni di Tuttomercatowebradio ha parlato l’ex arbitro Bergonzi, il quale ha espresso la sua opinione riguardo la direzione di gara del signor Cakir durante Milan-Atletico Madrid: “Il secondo giallo su Kessiè? Se non lo avesse fatto, avremmo detto che lo aveva graziato. Ci sta il secondo giallo, il giocatore del Milan doveva stare più attento. Non è quello l’errore che può far arrabbiare i tifosi. E’ la gestione della partita che può far arrabbiare tutti. I numeri dicono tutto: 5 ammoniti e un espulso per i rossoneri, solo un ammonito per l’Atletico. E’ stato superficiale Cakir, non era concentrato e motivato, spento nell’episodio finale. Si vede che il giocatore dell’Atletico tocca prima lui il pallone con il braccio. Non è mai rigore poi quello, l’avversario è a 5 centimetri, è normale che si tocchino. Perchè il Var non ha visto? E perché l’arbitro non va al monitor? Anche perché è al 96′ e quell’episodio può essere determinante non solo per la sfida. E’ uno degli errori più gravi degli ultimi anni con il Var. Ora l’arbitro e il Var dovrebbero riposare per un po’. Certi errori non possono vedersi in Champions League”

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