Koeman: “Messi o Ronaldo? Ecco come la penso”

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Ronald Koeman, allenatore del Barcellona, ha parlato alla vigilia della sfida di Champions contro la Juventus.

Il tecnico olandese del Barcellona Roland Koeman è intervenuto in conferenza stampa, alla vigila del match di Champions di domani sera contro la Juventus al Camp Nou. Ecco una parte delle sue dichiarazioni, legate a Leo Messi e il confronto con Cristiano Ronaldo, e in cui si sofferma anche su Miralem Pjanic e Mathjis De Ligt.

La situazione di Messi: “Quello che voglio fare è comunicare con Leo sulle cose della gara, come qualsiasi altro giocatore e come gli altri capitani che abbiamo e non sprecare energie nelle questioni esterne perché non abbiamo alcuna influenza su di esse. Come allenatore devo cercare la massima prestazione di ogni giocatore”.

Meno risolutivo rispetto al passato? “Nel nostro attacco molte giocate arrivano dal piede di Messi. Concordo sul fatto che Messi sia indicato come il principale colpevole perché è il migliore al mondo, ma Leo non commette errori difensivi. Ci hanno segnato gol che non possiamo subire”.

Pjanic troppo in panchina: “E’ una coincidenza, il Barça gioca diversamente dalla Juve, il Barça vuole spingere di più. E’ stato difficile perché era in ritardo di condizione, ma su Pjanic non ho dubbi. Le mie decisioni sono sempre alla ricerca del meglio per la squadra”.

De Ligt: “Lo conosco bene, ha già la sua esperienza nonostante sia giovane. Potrebbe essere il migliore al mondo nel suo ruolo ed è anche una brava persona. E’ nel mondo del calcio per migliorare ogni giorno. Peccato che sia nella Juve e non nel Barça, anche se è qualcosa che è successo prima che io fossi qui”.

Il confronto tra Cristiano Ronaldo e Messi: “Non è uno stimolo per un singolo giocatore, ma perché due grandi squadre si affrontano. E’ importante che i migliori ci siano sempre e Cristiano Ronaldo è ancora tra le élite del nostro calcio, per come combatte e per come segna. Dovremo difendere bene perché può farci male e provare ad avere sempre la palla, se ce l’abbiamo non può metterci in pericolo”.

Altri come loro in futuro: “E’ stato un piacere vederlo competere, sono stati i migliori negli ultimi 15 anni. Sono giocatori diversi, ma hanno lottato per segnare gol, per vincere titoli, non è questione di chi sia il migliore. Domani ci divertiremo con entrambi”.

Clicca qui per trovare le dichiarazioni complete.

Foto: Twitter ufficiale Juventus.

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