Il mio peggior amico: Rafinha fa male alla sua ex. Sul finale Jordi Alba chiude Barcellona-Inter sul 2-0

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Nella tana degli indomabili

In tutte le testate vicine ai blaugrana si manifestava una certa preoccupazione per il grande momento di forza vissuto dall’Inter: la squadra di Luciano Spalletti, è opinione condivisa, ha tutte le carte in regola per fare male.

E in casa neroazzurra l’entusiasmo non manca certo dopo le 7 vittorie consecutive culminate con l’esuberante derby vinto al ’90.

Le buone notizie arrivano anche da Eindhoven, dove il Tottenham si fa recuperare all’ultimo in un pirotecnico 2-2.

Ma il Camp Nou è terra inespugnabile: nelle ultime 27 partite, 25 vittorie per il Barcellona, e due soli pareggi.

Rafinha- Alba: troppo di più il Barcellona. Ma non tutto è da buttare …

Che il Barcellona potesse essere favorito non è niente di strano.

I ragazzi di Valverde giocano a memoria e a tratti rievocano memorie del più pregiato passato recente, nonostante la pesante assenza di Messi.

Arthur sembra un mix tra Xavi e Iniesta ed esalta un meccanismo oliato da automatismi collaudatissimi, dimostrando un feeling mirabile con l’altro brasiliano (anche lui ex Inter) Coutinho. Suarez, come ormai gli capita da diverso, si fa vedere più come costruttore di gioco e ne beneficiano soprattutto gli incursori: è proprio da un assist del pistolero che Rafinha sfrutta battendo implacabilmente Handanovic.

Sono diverse le occasioni da gol nel corso del match: sul finale della prima fazione la più clamorosa per il raddoppio, con una punizione di Coutinho deviata che finisce di poco fuori .

Raddoppio che viene sfiorato in diverse situazioni anche nella ripresa, con una traversa clamorosa colpita dal Barcellona e un salvataggio di Handa su tiro di Lenglet da pochi metri (su assist involontario di Asamoah) .

A sprazzi, si vede anche l’Inter che cerca di imporre una più marcata aggressività.

Ci pensa Jordi Alba  a chiudere i conti, dopo una partita fenomenale che ha ricordato quella terrificante finale di Euro 2012 dove lo stesso terzino si era saputo esaltare.

L’Inter non cerca alibi: la delusione di Icardi e Spalletti

Icardi, ai macrifoni di Sky, fa la voce del capitano rampognatore: “Non abbiamo giocato da Inter durante il primo tempo e abbiamo lasciato troppo la palla agli avversari. Nella ripresa abbiamo fatto meglio, ma dovevamo essere più concreti in alcune situazioni. Non sono contento, avremmo potuto giocare meglio: al ritorno bisogno assolutamente fare punti”

Anche Spalletti, risponendo ad Andrea Paventi e gli ospiti in studio, si dice deluso: “Sentirmi dire che abbiamo preso coraggio mi dà fastidio: abbiamo dato effettivamente quest’idea nel primo tempo. L’anno scorso abbiamo lavorato tutta la stagione per guadagnarci la possibilità di giocarci partite del genere e mi sarei aspettato un atteggiamento diverso. La buona classifica non deve illuderci, non possiamo ritenerci soddisfatti solo per il pareggio verificatosi in Olanda.”

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