Frappart, buona la prima anche in Champions

Stéphanie Frappart
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Una signora per la Vecchia Signora, Stéphanie Frappart e il suo primo arbitraggio Champions in Juve-Dinamo Kiev

Stéphanie Frappart è stata l’arbitro della sfida di Champions League ieri sera tra la Juventus e la Dinamo Kiev. Una storica prima volta per una donna arbitro in una partita della massima competizione continentale per club. Gli occhi degli addetti ai lavori erano tutti puntati su di lei, ma ancora una volta l’arbitro transalpino non ha deluso le aspettative.

L’ennesima prima volta di Stéphanie Frappart

Del resto il suo curriculum parla chiaro. Stéphanie Frappart è stata la prima donna ad arbitrare una partita di Ligue 2 e prima donna ad arbitrare in Ligue 1. Poi una serie di competizioni internazionali come il Mondiale Under-20 femminile e i Mondiali di calcio femminile. L’apice lo scorso anno quando diresse la finale di Supercoppa Europea tra Liverpool Chelsea. In tutte le occasioni ha ricevuto elogi bipartisan per il suo arbitraggio e anche stavolta è andata così. Le sono bastati dieci minuti per prendere in mano la gara dell’Allianz Stadium di Torino. Poche parole e incredibilmente poche proteste in campo. Personalità e piglio deciso come nell’ammonizione di Bentancur dopo tre minuti e 15 secondi. Insomma, decisamente buona la prima.

Il normale non diventi notizia

Certo qualche scettico dirà che la partita non era molto difficile da arbitrare. Vero, ma è altrettanto vero che anche in partite decisive come la finale di Supercoppa Europea o dei Mondiali Femminili, madame  Frappart ha ben figurato. In conclusione, gli elogi sono meritati. Forse anche i più scettici dovranno abituarsi all’idea. Il normale non potrà più fare notizia. Stéphanie Frappart ha tracciato il solco. Un solco che può diventare elogio della normalità.

FOTO: UEFA Twitter.

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