Barcellona-Napoli 3-1, Gattuso: “Setien un amico. Vi dico cosa mi ha fatto più rabbia”

Fonte foto: %author%

SEGUICI SU

Il Barcellona vince e passa ai quarti di finale. Napoli meglio nel secondo tempo, privo di reti. Si confermano i 2 tabù dello scontro: il Barca continua ad essere imbattuto in casa in UCL dal 2007, mentre il Napoli manca ancora la sua prima qualificazione ai quarti di finale. In Champions League male le italiane fino ad ora, con l’Atalanta unica squadra di Serie A ai quarti di finale, dove affronterà il PSG.

LA PARTITA

Occasione Napoli subito con il palo esterno colpito daMertens, che era stato favorito da una deviazione di Piquè. Al 10′ dormita difensiva del Napoli su un angolo dei blaugrana, e gol di testa di Leglet per il vantaggio. Dubbi su un possibile fallo in attacco nella mischia. Il Barcellona prende fiducia dopo la rete, e trova il raddoppio con un grandissimo gol di Lionel Messi, il gioiello argentino. Arriva il tris al 30′ con un altra perla del capitano dei padroni di casa, che stoppa e supera Ospina con una velocità impressionante. Il gol viene però annullato, per un tocco di mano di Messi. Il terzo pesante gol degli uomini di Setien arriva al 45+1′, dopo un fallo ingenuo di Koulibaly su Messi in area. Il rigore viene trasformato da Luis Suarez. Dinamica simile sull’intervento che ha portato poi al penalty per il Napoli, battuto alla perfezione da Lorenzo Insigne.

Azzurri con più convinzione nel secondo tempo. L’occasione per il 3-2 ce l’ha Insigne, che si ritrova il pallone all’altezza della testa a pochi passi dalla porta. L’attaccante non riesce però a dare abbastanza forza alla sfera. Barcellona in attesa e Napoli all’assalto della difesa avversaria, attento però a non concedere i pericolosi counter-attacks dei catalani. La squadra di Gattuso schiaccia i blaugrana nei minuti finali, con alcune importanti occasioni tra cui anche un palo. Il Napoli non riesce però nel miracolo, mancando i 2 gol che avrebbero garantito il passaggio ai quarti di finale.

MARCATORI: 10′ Lenglet (BAR), 23′ Messi (BAR), 45+1′ Suarez Rig. (BAR), 45+5′ Insigne Rig. (NA)

DICHIARAZIONI POST-PARTITA: GENNARO GATTUSO

Sul rammarico

” Ci sono tanti rimpianti. Abbiamo avuto mezz’ora di black-out, prendendo 3 gol stupidi. Dovremmo anche riguardare il primo gol del Barcellona, ma non voglio parlare di arbitri. La cosa che mi fa più rabbia è stata la rete dei blaugrana su calcio d’angolo, perchè non possiamo permetterci quelle distrazioni”

Sulla partita

” Abbiamo avuto il doppio delle loro occasioni. Penso che abbiamo peccato in mentalità e lucidità, perchè ci sono stati troppi errori”

Sul dialogo con Setien

“Sono cose nostre. Lui sa che lo seguivo e siamo amici da un po’ di anni. Vediamo il calcio allo stesso modo”

Sulla differenza tra le 2 rose

“I valori esistono. Oggi sono soddisfatto per la prestazione, anche se sono d’accordo sul fatto che i singoli abbiano fatto la differenza. Io devo ringraziare De Laurentiis per avermi scelto, ma dobbiamo crescere”

Sulla poca pericolosità in attacco

“Secondo me abbiamo messo in mezzo pochissimi cross, fino a quando non è entrato Milik. A me è sembrata una buonissima partita la nostra”

Sulla mentalità e sugli errori

“Sono un po’ deluso perchè oggi potevamo fare più male. Io ho avuto la sensazione di avere davanti un Barcellona non al meglio. Noi abbiamo sbagliato cose troppo facili, anche per un fatto di mentalità. Molte volte arrivavamo in ritardo sula transizione da difesa a 3 a difesa a 4. Mi brucia perchè si poteva fare oggi”

Su Pirlo neo-allenatore della Juve

“Eh sono cazzi suoi adesso. E lo dico per il mestiere non per la squadra. Bisogna studiare e lavorare, dormendo poco. In bocca al lupo per Andrea. Fare il calciatore è molto più semplice”

Fonte foto: SSC Napoli Instagram

COMMENTA L'ARTICOLO