Inter-Genoa: le pagelle nerazzurre
L’Inter conquista tre punti fondamentali contro il Genoa, portandosi temporaneamente in vetta alla classifica. La partita, sebbene non entusiasmante, ha visto alcune prestazioni degne di nota tra i giocatori nerazzurri.
JOSEP MARTINEZ 6,5: accetta il rischio in fase di costruzione, contribuendo a transizioni promettenti. Si supera sul colpo di testa ravvicinato di Ekuban.
PAVARD 6,5: poco sollecitato in fase difensiva, prova a fare 1-0 in rovesciata ma trova la risposta di Leali.
ACERBI 6,5: infiamma San Siro con un provvidenziale salvataggio ad inizio ripresa su Miretti, annulla Pinamonti e chiunque passi dalle sue parti.
BASTONI 6,5: anche lui poco impensierito dagli avversari, prova ad impostare con continuità. (Dall’80’ DE VRIJ s. v.).
DUMFRIES 6: volitivo ma confusionario nelle sue giocate, rischia di farla grossa ad inizio secondo tempo ma lo salva Acerbi.
BARELLA 6,5: le giocate di classe non mancano, come quando con stop e passaggio di prima apre un contropiede interessante. Sfiora due volte l’eurogol, è sfortunato nella seconda occasione, quando colpisce l’incrocio dei pali.
ASLLANI 5,5: il giro-palla è lento e lui ci mette del suo. (Dal 66’ CALHANOGLU 6,5: entra molto bene, la manovra della squadra guadagna velocità ed in più lui fornisce l’assist per l’1-0 di Lautaro).
MKHITARYAN 5,5: inizia bene ma si spegne troppo presto, appannato. (Dal 66’ ZIELINSKI 6,5: ingresso positivo, gestisce benissimo il pallone e non disdegna qualche dribbling).
DIMARCO 5,5: gioca sotto ritmo, sembra in condizione approssimativa. Dà tutto. (Dall’84’ DARMIAN s. v.).
CORREA 5,5: discontinuo anche nell’arco della singola partita, alterna cose buone, poche, a cose malvagie, diverse, queste gli fanno guadagnare i fischi dei suoi tifosi. Abbandona il campo all’intervallo per infortunio. (Dal 46’ TAREMI 6: meglio del Tucu, è più attivo anche se spreca la chance del 2-0 calciando debolmente e centrale).
LAUTARO MARTINEZ 7: gioca come terminale offensivo, e quindi in posizione più avanzata, perché oggi il lavoro di raccordo tocca a Correa. Al primo suo tiro in porta segna l’1-0 anche se è aiutato dal tocco di Masini. Splendido nel finale nel costruirsi una grande occasione col sombrero però conclude tra le braccia di Leali. In ogni caso il gol segnato è di importanza capitale.
INZAGHI 6,5: prepara la gara per iniziare a ritmi alti, succede spesso dopo una sconfitta, decide di rischiare i 3 diffidati per far capire l’importanza della sfida odierna e alla fine ha ragione. I rossoblù trovano rapidamente le contromosse all’avvio sprint dell’Inter che infatti non tira mai in porta nel primo tempo. Controproducente continuare a puntare su Correa, la sua squadra però alla fine insiste e vince una gara importantissima. Continua però ad essere prevedibile il gioco dei nerazzurri.