0 Commenta
0

Cassano furioso: “E’ la squadra italiana che ha fatto più schifo in Champions, al loro posto mi vergognerei”

Cassano furioso: “E’ la squadra italiana che ha fatto più schifo in Champions, al loro posto mi vergognerei”

Cassano furioso: “La squadra italiana che ha fatto più schifo in Europa. Mi vergognerei”

Antonio Cassano, ospite fisso di Viva el Futbol, ha rilasciato dichiarazioni forti sulle prestazioni delle squadre italiane in Champions League. Durante la trasmissione condotta da Lele Adani su Twitch e YouTube, Cassano ha criticato aspramente il Milan per la sua eliminazione contro il Feyenoord. “Il Milan aveva la partita sotto controllo. Poi l’espulsione ha cambiato la partita, ma non è un alibi”, ha detto Cassano, aggiungendo che “Il Milan è molto più forte del Feyenoord, non può trovarsi in quella situazione”.

Cassano ha poi rivolto la sua attenzione alla Juventus, dichiarando che “Delle tre italiane eliminate, quella che ha fatto più schifo di tutte è stata la Juventus”. Ha criticato la strategia difensiva della squadra, definendola “oscena” e aggiungendo che “La Juve è andata lì a difendersi per 55 minuti, che roba oscena è?”. Secondo Cassano, la Juventus deve cambiare allenatore a fine stagione, affermando che “Thiago Motta non è credibile con i giocatori e vedo tanta gente fuori ruolo e tanta confusione”.

Prev Post

Inter-Genoa, le pagelle dei nerazzurri: Lautaro migliore in campo, Josep Martinez salva il risultato

Next Post

Crollo Napoli, tifosi delusi dopo il Como: “Il colpevole è De Laurentiis, Conte a giugno deve andare via!”

Inter-Genoa, le pagelle dei nerazzurri: Lautaro migliore in campo, Josep Martinez salva il risultato

Inter-Genoa, le pagelle dei nerazzurri: Lautaro migliore in campo, Josep Martinez salva il risultato

Inter-Genoa: le pagelle nerazzurre

L’Inter conquista tre punti fondamentali contro il Genoa, portandosi temporaneamente in vetta alla classifica. La partita, sebbene non entusiasmante, ha visto alcune prestazioni degne di nota tra i giocatori nerazzurri.

JOSEP MARTINEZ 6,5: accetta il rischio in fase di costruzione, contribuendo a transizioni promettenti. Si supera sul colpo di testa ravvicinato di Ekuban.

PAVARD 6,5: poco sollecitato in fase difensiva, prova a fare 1-0 in rovesciata ma trova la risposta di Leali.

ACERBI 6,5: infiamma San Siro con un provvidenziale salvataggio ad inizio ripresa su Miretti, annulla Pinamonti e chiunque passi dalle sue parti.

BASTONI 6,5: anche lui poco impensierito dagli avversari, prova ad impostare con continuità. (Dall’80’ DE VRIJ s. v.).

DUMFRIES 6: volitivo ma confusionario nelle sue giocate, rischia di farla grossa ad inizio secondo tempo ma lo salva Acerbi.

BARELLA 6,5: le giocate di classe non mancano, come quando con stop e passaggio di prima apre un contropiede interessante. Sfiora due volte l’eurogol, è sfortunato nella seconda occasione, quando colpisce l’incrocio dei pali.

ASLLANI 5,5: il giro-palla è lento e lui ci mette del suo. (Dal 66’ CALHANOGLU 6,5: entra molto bene, la manovra della squadra guadagna velocità ed in più lui fornisce l’assist per l’1-0 di Lautaro).

MKHITARYAN 5,5: inizia bene ma si spegne troppo presto, appannato. (Dal 66’ ZIELINSKI 6,5: ingresso positivo, gestisce benissimo il pallone e non disdegna qualche dribbling).

DIMARCO 5,5: gioca sotto ritmo, sembra in condizione approssimativa. Dà tutto. (Dall’84’ DARMIAN s. v.).

CORREA 5,5: discontinuo anche nell’arco della singola partita, alterna cose buone, poche, a cose malvagie, diverse, queste gli fanno guadagnare i fischi dei suoi tifosi. Abbandona il campo all’intervallo per infortunio. (Dal 46’ TAREMI 6: meglio del Tucu, è più attivo anche se spreca la chance del 2-0 calciando debolmente e centrale).

LAUTARO MARTINEZ 7: gioca come terminale offensivo, e quindi in posizione più avanzata, perché oggi il lavoro di raccordo tocca a Correa. Al primo suo tiro in porta segna l’1-0 anche se è aiutato dal tocco di Masini. Splendido nel finale nel costruirsi una grande occasione col sombrero però conclude tra le braccia di Leali. In ogni caso il gol segnato è di importanza capitale.

INZAGHI 6,5: prepara la gara per iniziare a ritmi alti, succede spesso dopo una sconfitta, decide di rischiare i 3 diffidati per far capire l’importanza della sfida odierna e alla fine ha ragione. I rossoblù trovano rapidamente le contromosse all’avvio sprint dell’Inter che infatti non tira mai in porta nel primo tempo. Controproducente continuare a puntare su Correa, la sua squadra però alla fine insiste e vince una gara importantissima. Continua però ad essere prevedibile il gioco dei nerazzurri.

Prev Post

Alvino è una furia: “Il gol vittoria dell’Inter col Genoa è di un giocatore che doveva essere squalificato!”

Next Post

Cassano furioso: “E’ la squadra italiana che ha fatto più schifo in Champions, al loro posto mi vergognerei”

Alvino è una furia: “Il gol vittoria dell’Inter col Genoa è di un giocatore che doveva essere squalificato!”

Alvino è una furia: “Il gol vittoria dell’Inter col Genoa è di un giocatore che doveva essere squalificato!”

Alvino: “Gol vittoria dell’Inter di un giocatore che doveva essere squalificato! Giallo netto non dato a Mkhitaryan”

Nella 26esima giornata del campionato di Serie A, l’Inter soffre ma alla fine batte 1-0 il Genoa. Questa vittoria consente ai nerazzurri di superare il Napoli, portandosi a -1 dai partenopei e passando almeno una notte in vetta alla classifica, in attesa del match tra il Como e la squadra di Antonio Conte. Il successo ottenuto da Inzaghi è stato segnato da un gol di Lautaro Martinez, realizzato su corner battuto da Calhanoglu al 78′ minuto, con una deviazione decisiva di Masini. Tuttavia, non sono mancati gli episodi controversi che hanno fatto discutere.

Il giornalista napoletano Carlo Alvino ha commentato duramente su X, dichiarando: “Gol vittoria dell’Inter di un giocatore che doveva essere squalificato e giallo netto non dato al diffidato Mkhitaryan… le “giovani marotte” sono in servizio permanente effettivo!”. Anche Marco Giordano ha espresso il suo disappunto, sottolineando: “E poi Inter-Genoa la decide Lautaro: l’uomo che, da regolamento (articolo 37 CGS) non doveva esserci dopo una palese bestemmia post Juve ripresa dalle telecamere ma con i filmati non acquisiti dal giudice sportivo”.

Prev Post

Lautaro si sfoga dopo il Genoa: “Non ho mai bestem**ato, tutti sanno che persona sono”

Next Post

Inter-Genoa, le pagelle dei nerazzurri: Lautaro migliore in campo, Josep Martinez salva il risultato

Lautaro si sfoga dopo il Genoa: “Non ho mai bestem**ato, tutti sanno che persona sono”

Lautaro si sfoga dopo il Genoa: “Non ho mai bestem**ato, tutti sanno che persona sono”

Lautaro Martinez si sfoga: “Mai bestemmiato, tutti sanno che persona sono. Sul Napoli…”

Durante una recente intervista a DAZN, Lautaro Martinez ha parlato delle difficoltà incontrate dall’Inter nella partita contro il Genoa, una gara sofferta che si è conclusa con la vittoria dei nerazzurri grazie al suo gol decisivo. “Non è stata una partita di grande qualità da parte nostra, ma abbiamo messo anima e cuore”, ha dichiarato il capitano della squadra di Simone Inzaghi. Martinez ha sottolineato l’importanza di conquistare i tre punti, soprattutto dopo la sconfitta contro la Juventus che aveva inflitto un duro colpo alla squadra. “L’importante era prendere i tre punti, erano importanti dopo la sconfitta con la Juve che ci ha fatto malissimo. Siamo in piedi, concentrati per vincere ogni partita”.

Il bomber argentino si è poi tolto qualche sassolino dalle scarpe riguardo alle critiche ricevute. “Mai bestemmiato, tutti sanno che persona sono”, ha affermato Martinez, ribadendo di non accettare le accuse che gli sono state rivolte. “Mi dà molto fastidio. Cerco di imparare e trasmettere rispetto anche ai miei figli: non lo accetto, mi ha dato molto fastidio. Chi mi conosce sa che persona e che padre sono, sono tranquillissimo con me stesso”.

Le prospettive future per l’Inter

Riguardo ai rivali scudetto del Napoli, Lautaro Martinez non ha lanciato messaggi particolari, ma ha ribadito la determinazione della squadra a continuare a crescere. “Nessun messaggio, segnale a noi che ci siamo: a volte come a Torino capita di sbagliare i gol, queste partite si decidono così. Dobbiamo continuare a crescere così”. L’attaccante argentino ha inoltre elogiato il compagno di squadra Josep, sottolineando il suo impegno e il suo duro lavoro. “Ero felicissimo, ha lavorato tantissimo da quando è arrivato: gli faccio i complimenti”.

L’Inter dovrà mantenere la stessa determinazione e concentrazione per affrontare le prossime sfide in campionato e in Coppa Italia, consapevole che ogni partita sarà fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi stagionali. La vittoria contro il Genoa rappresenta un passo importante per il morale della squadra e per la fiducia dei giocatori.

Prev Post

Mkhitaryan non viene ammonito, Cerchione sbotta: “Serie A peggio di Scherzi a Parte”

Next Post

Alvino è una furia: “Il gol vittoria dell’Inter col Genoa è di un giocatore che doveva essere squalificato!”

Mkhitaryan non viene ammonito, Cerchione sbotta: “Serie A peggio di Scherzi a Parte”

Mkhitaryan non viene ammonito, Cerchione sbotta: “Serie A peggio di Scherzi a Parte”

Mancata ammonizione a Mkhitaryan: Cerchione critica l’arbitraggio in Serie A

Il centrocampista dell’Inter, Henrikh Mkhitaryan, è stato protagonista di un episodio che ha scatenato polemiche durante la partita contro il Genoa. Nonostante un fallo evidente che ha interrotto una potenziale azione pericolosa, l’arbitro Piccinini ha deciso di non ammonire il giocatore armeno, nonostante fosse già diffidato. Questo mancato cartellino giallo ha generato una serie di reazioni sui social, con molti tifosi del Napoli che si sono detti delusi e sorpresi dalla decisione dell’arbitro.

Il giornalista Luca Cerchione ha espresso il suo disappunto tramite il proprio profilo X, paragonando la situazione agli sketch del programma televisivo “Scherzi a Parte”. “Su ‘Scherzi a Parte’ fanno scherzetti meno prevedibili di quelli della Serie A: Lautaro Martinez bestemmia ma non prende la squalifica prevista dal regolamento e segna il gol vittoria in una gara bloccata in cui manca un giallo al diffidato Mkhitaryan”, ha commentato Cerchione. L’episodio ha suscitato numerosi messaggi di protesta sui social da parte dei tifosi, che hanno trovato inspiegabile la decisione dell’arbitro.

Prev Post

Divorzio Icardi-Wanda Nara: chiesto un assegno di mantenimento da mezzo milione di euro e l’uso esclusivo del jet privato

Next Post

Lautaro si sfoga dopo il Genoa: “Non ho mai bestem**ato, tutti sanno che persona sono”