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Cassano elogia l’Inter: “Conte ha fatto un grande lavoro, Inzaghi ha aggiunto bellezza”

Cassano elogia l’Inter: “Conte ha fatto un grande lavoro, Inzaghi ha aggiunto bellezza”

Foto: profilo Twitter FIGC

Intervenuto alla Bobo Tv, Antonio Cassano ha parlato dell’Inter campione d’inverno:

“Conte ha fatto un grandissimo lavoro, ha impostato un tipo di calcio su solidità, mentalità, aggressività. Inzaghi va oltre, ha aggiunto bellezza e non mi immaginavo fino a questo punto: non mi aspettavo che l’Inter raggiungesse questo picco così presto. Il Liverpool è super-favorito, ma l’Inter si giocherà la partita a viso aperto: non posso pensare che la squadra che sta dando spettacolo in Italia vada lì e non se la giochi. Poi potrà succedere di tutto”.

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Fiorentina, Pradé su Vlahovic: “Gli abbiamo offerto un contratto che non avevamo mai fatto, neanche a Batistuta”

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Fiorentina, Pradé su Vlahovic: “Gli abbiamo offerto un contratto che non avevamo mai fatto, neanche a Batistuta”

Fiorentina, Pradé su Vlahovic: “Gli abbiamo offerto un contratto che non avevamo mai fatto, neanche a Batistuta”

Foto: profilo Twitter Fiorentina

Il direttore sportivo della Fiorentina, Daniele Pradé, ha parlato ai microfoni di Tuttomercatoweb dell’ottima stagione fin qui disputata dai viola:

“Una volta che è felice il mio presidente assieme ai tifosi allora siamo contenti anche noi. E’ merito del lavoro di tutti quanti, di Italiano e dei giocatori. Dobbiamo continuare su questa strada e capire quali sono le esigenze per migliorarci sempre”.

Si vede l’impronta dell’allenatore:

“Vincenzo Italiano è stata una scelta giusta da parte nostra, una scelta condivisa che in questo momento ci sta dando ragione. Ma non per i risultati, quello che ci interessava era ricreare un entusiasmo, un senso di appartenenza con la città che purtroppo per un motivo o per l’altro era venuto meno. Adesso è il momento di ripartire”.

Vlahovic resta fino a fine stagione?

“Il discorso legato a Vlahovic è particolarissimo, l’ha già fatto più volte il mio presidente insieme a Barone. Quello che posso dire è solo una cosa: noi ce l’abbiamo messa tutta, da parte nostra c’è stata la massima disponibilità, abbiamo offerto un contratto che la Fiorentina negli anni non aveva mai fatto a nessun giocatore, nemmeno a Batistuta. Gli agenti non l’hanno accettato”.

E’ un discorso chiuso?

“Non lo so dire, è una domanda troppo secca, nel calcio queste riposte non si possono dare, perché non si sanno. Il ragazzo in questo momento si sta comportando in maniera professionale al 100%, sta facendo benissimo perciò siamo contenti di questo”.

Siete a buon punto per la ricerca di un vice Vlahovic?

“Siamo a buon punto per tante cose che possono essere utili alla squadra, ma in questo momento posso dire che dobbiamo giocare a Verona un partita importantissima, siamo in striscia positiva e non pensiamo in questo preciso momento al mercato, perché siamo contenti dei giocatori che abbiamo”.

Si parla di Ikoné:

“Il mercato apre il 3 di gennaio, Ikoné è un giocatore del Lille, un giocatore forte. Ma non posso dire altro”.

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Milan, Sacchi: “I problemi non si risolvono acquistando un giocatore. E’ un gruppo sparpagliato”

Milan, Sacchi: “I problemi non si risolvono acquistando un giocatore. E’ un gruppo sparpagliato”

Foto: screenshot video Premium Sport

Ai microfoni di “Gazzetta.it”, l’ex allenatore del Milan Arrigo Sacchi ha parlato del momento delicato dei rossoneri:

 “Manca il gioco, il Milan aveva costruito tutto sul gioco e si muoveva da squadra: ieri il Napoli era più compatto, mentre il Milan sta vivendo un momento di confusione totale. Un consiglio, questo momento non si risolve provando a risolvere tutto insieme ma partendo dal problema più grave. E il problema più grave di questo Milan è quello di non essere una squadra, ma un gruppo sparpagliato per il campo dove si muovono tutti individualmente. La cosa più facile è cadere nella ‘trappola del successo’, ovvero quando credi di poter vincere facilmente. I problemi del Milan non lo risolvi acquistando un giocatore”.

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Lazio, Peruzzi torna sul suo addio: “Non hanno fatto neanche un comunicato per dire che mi levavo”

Lazio, Peruzzi torna sul suo addio: “Non hanno fatto neanche un comunicato per dire che mi levavo”

Foto: logo Lazio

Angelo Peruzzi, ex club manager della Lazio, ha parlato a RadioSei del suo addio alla società biancoceleste:

“Dei giocatori che sono andati via dalla cena di Natale ho saputo, ma dicono che non era fatto di proposito. Mi sembra strano che i giocatori si alzino e vadano via, non è cortese. Con Peruzzi se ne sarebbero andati alle 9 invece che alle 11 (ride, ndr). Una cosa del genere mi avrebbe fatto arrabbiare parecchio. Penso che non sarebbe successa comunque”.

E’ possibile un suo ritorno?

“Non ci sarà mai la possibilità di un ritorno, ma non da parte mia, ma da parte del presidente Lotito: è l’ultima cosa che pensa. Lui ha diecimila pregi, però ha due difetti, è supponente e si crede unto dal Signore. Questi due difetti stravolgono tutti i pregi che ha, che sono mille, io non lo metto in dubbio. Rivelando io questi due difetti, pensi che lui si abbassi a chiamarmi, ma manco morto. Non ci pensa proprio. In una società in cui ho lavorato come dirigente per cinque anni, e penso che qualcosa abbia fatto, vado via e non hanno fatto nemmeno un comunicato per dire che si è levato dalle scatole questo rimbambito, arrivederci. Dicono qualsiasi cosa che riguarda i giocatori sui social e non potevano fare una comunicazione del genere? Se non l’hanno fatta, allora è stato giusto che andassi via. Sono un po’ deluso, vuol dire che allora tutte le mie supposizione di non contare più niente erano veritiere. Non lo so come si è venuta a creare questa situazione. Lotito ha quei due difetti e l’altro che comanda insieme a lui la stessa cosa. Perché le sanno solo loro le cose, gli altri sono tutti stupidi. L’altro è Tare? Eh sì. Tu non conti niente, perché contano loro due. La dentro non puoi lavorare come vorresti e quindi a un certo punto arrivederci e grazie. Io gli ho detto anche al presidente: se devo avere tre permessi per avere un secchio di vernice per la porta significa che non conto nulla, sono come l’usciere. Se chiedo un secchio di vernice dopo tre minuti deve arrivare quello che vernicia le porte. Proposta di ritorno? Irrealizzabile. Io voglio un bene dell’anima alla Lazio, ai ragazzi e all’ambiente. Sono stato lì più di dieci anni, è stato un pezzo della mia vita. Ma tornerei alle condizioni che dico io, ossia quelle che avevo chiesto al mio arrivo cinque anni fa: nel mio campo dovevo muovermi senza che nessuno mi intralciasse il lavoro e invece non mi fanno contare niente. Ti dicono sì, tu puoi fare quello che vuoi, ma in definitiva non ti fanno contare nulla”.

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Serie A, Dazn: designati i telecronisti della 19°giornata

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Serie A, Dazn: designati i telecronisti della 19°giornata

Serie A, Dazn: designati i telecronisti della 19°giornata

Foto: logo DAZN

Archiviata la 18°giornata, domani si torna in  campo per l’ultima giornata del 2021 di serie A con l’Inter che si presenta a San Siro contro il Torino da campione d’inverno mentre Napoli e Milan sono pronte a dare battaglia. Dazn alla vigilia del turno di campionato ha stabilito i telecronisti, al Meazza ci sarà la coppia formata da Borghi- Ambrosini, mentre al Castellani per Empoli-Milan Ricky Buscaglia sarà affiancato da Tiribocchi. Al Maradona per Napoli-Spezia ci sarà il duo formato da Pardo-Parolo.

Udinese-Salernitana Zanon-Giaccherini Martedì 21 dicembre 18.30
Juventus-Cagliari Mancini-Marcolin Martedì 21 dicembre 20:45
Genoa-Atalanta Mastroianni-Budel Martedì 21 dicembre 20:45
Venezia-Lazio Santi-Schwoch Mercoledì 22 dicembre 16:30
Sassuolo-Bologna Giustiniani-Bazzani Mercoledì 22 dicembre 16:30
Verona-Fiorentina Calogero-Pasqual Mercoledì 22 dicembre 18:30
Roma-Sampdoria Testoni-Gobbi Mercoledì 22 dicembre 18:30
Torino-Inter Borghi-Ambrosini Mercoledì 22 dicembre 18:30
Empoli-Milan Buscaglia-Tiribocchi Mercoledì 22 dicembre 20:45
Napoli-Spezia Pardo-Parolo Mercoledì 22 dicembre 20:45

 

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