Calcioscommesse, stangata per la Juventus: “Non ha vigilato su Fagioli”

Foto: profilo Twitter Juventus Youth

Il noto giornalista sportivo Gigi Moncalvo è stato intervistato da Radio Napoli Centrale, dove ha condiviso le sue opinioni su temi calcistici di grande rilevanza, tra cui la questione del calcio scommesse. Nel corso dell’intervista, Moncalvo ha espresso chiaramente la sua opinione sul coinvolgimento della Juventus in questa controversia. Ecco un estratto delle sue dichiarazioni.

Le Accuse alla Juventus e la Mancanza di Vigilanza

Moncalvo ha apertamente affermato che il coinvolgimento della Juventus nel caso del calcio scommesse è una questione seria. Ha rivelato che il calciatore Nicolò Fagioli, coinvolto nella vicenda, non potrà giocare fino a maggio o giugno dell’anno successivo. Tuttavia, ciò che sembra preoccupare Moncalvo è il meccanismo di 5 mesi di riabilitazione, suggerendo che non dovrebbe essere responsabilità del giocatore o della società finanziare tale riabilitazione. Ha sottolineato che la Juventus dovrebbe essere punita per la mancanza di vigilanza e ha ribadito che questa non è la prima volta che si verificano problemi di questo tipo.

Critiche a Gabriele Gravina e Richiesta di Dimissioni

Moncalvo ha anche affrontato la questione dell’attuale presidente della FIGC, Gabriele Gravina. Ha menzionato che c’è stato un comunicato ufficiale da parte di un partito di Lega che chiede le dimissioni di Gravina e ha citato una risposta da parte di Claudio Lotito, presidente della Lazio, che sembra indicare che Gravina sia sostenuto dal Partito Democratico. Moncalvo ha espresso la sua solidarietà alla richiesta #GravinaOut, ma ha anche sottolineato che non è la prima volta che un dirigente calcistico è stato soggetto a critiche.

Foto: profilo Twitter FIGC

Critiche alla Rai per il Caso Fabrizio Corona

Infine, Moncalvo ha criticato duramente la Rai, in particolare RaiSport, per il suo coinvolgimento nel caso Fabrizio Corona. Ha rilevato che Jacopo Volpi, direttore di RaiSport, non ha condannato pubblicamente l’apparizione di Corona su Rai 3, considerando che Corona è coinvolto nel caso calcioscommesse. Moncalvo ha sottolineato che la Rai dovrebbe denunciare pubblicamente questa situazione e ha menzionato che l’indagine riguardante il 40% di personaggi coinvolti nel calcio è stata discussa senza ulteriori azioni. Ha concluso osservando che i diritti televisivi e il Canale Lega sono un’utopia che non si realizzerà mai.