Calciomercato Roma: la situazione dei calciatori in prestito

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La Roma resta in attesa di capire se riuscirà a terminare la stagione in corso e, intanto, si muove per decidere il futuro dei 4 calciatori attualmente in prestito nella rosa di Fonseca. 

CHRIS SMALLING

La situazione più intricata riguarda sicuramente il difensore centrale Chris Smalling, in prestito secco dal Manchester United. In estate il DS Petrachi, per poter chiudere la trattativa entro i tempi limite del calciomercato, fu costretto a rinunciare al diritto di riscatto già fissato. Le ottime prestazioni dell’ex nazionale britannico e una certa lentezza nell’iniziare le negoziazioni con i Red Devils, hanno complicato la situazione.

Si parla di cifre molto alto per poter acquistare definitivamente Smalling. Lo United, infatti, vorrebbe monetizzare il più possibile, forte anche degli interessi di vari club, in primis l’Everton di Carlo Ancelotti. Intanto la Roma ha quasi la certezza di poter tenere il difensore almeno fino alla fine di Luglio, in modo da terminare eventualmente il campionato. Poi si inizierà a ragionare sul riscatto del gocatore. I giallorossi dovranno alzare l’offerta di 15 milioni se vorranno contare sulle prestazioni di Smalling anche nella prossima stagione.

HENRIKH MKHITARYAN

L’armeno, nonostante i tanti infortuni, è diventato presto una pedina insostituibile per Fonseca. Il tecnico portoghese lo ha schierato un pò ovunque dalla metà campo in su e vorrebbe continuare a contare su di lui. Dal suo canto, lo stesso Mkhitaryan sarebbe ben lieto di proseguire la sua avventura a Roma. In questo caso, al di là dei costi del riscatto dal prestito, alti all’incirca come quelli per Smalling, la Roma può contare su un forte alleato: Mino Raiola.

Il procuratore del giocatore, infatti, è da anni in ottimi rapporti con la dirigenza giallorossa e potrebbe scendere in campo in prima persona per forzare la mano. Il tecnico dei Gunners, Arteta, ha detto chiaramente di stimarlo mentre la dirigenza londinese se ne libererebbe volentieri. L’intervento di Raiola potrebbe abbassare la cifra della trattativa sotto ai 20 milioni di euro. In alternativa, non è da escludere totalmente un nuovo rinnovo del prestito.

NIKOLA KALINIC

Una doppietta nell’ultima gara ufficiale giocata dalla Roma prima del forzato stop per il Coronavirus. E’ questo il ricordo più recente che hanno i tifosi giallorossi di Nikola Kalinic. Una prestazione finalmente soddisfacente del croato, preso come vice Dzeko ma sempre deludente finora. In crisi di identità da ormai un paio di anni, Kalinic non è riuscito a ritrovarsi nemmeno a Roma. Prestazioni scadenti e qualche infortunio di troppo ne hanno già definito il futuro.

Appare, infatti, scontato che la Roma rinunci ad ogni argomentazione per un suo riscatto. Il giocatore tornerà all’Atletico Madrid per poi essere smistato altrove. La Roma, dal suo canto, andrà alla caccia di un profilo differente come alternativa al suo capitano Edin Dzeko. Si cercherà un centravanti giovane, che possa crescere sulle orme del bosniaco e, allo stesso tempo, dargli il cambio quando servirà. Quello che non è riuscito a fare mai Kalinic, Cagliari escluso…

DAVIDE ZAPPACOSTA

Una stagione davvero sfortuna quella di Davide Zappacosta, terzino in prestito dal Chelsea e, fino a un annetto fa anche nel giro della Nazionale. L’ex Torino ha giocato solo uno spezzone di gara all’esordio stagionale, per poi infortunarsi subito. Nella testa di Petrachi e di Fonseca, il calciatore sarebbe dovuto essere il titolare sull’out di destra. In quella posizione si sono alternati i vari Florenzi, Santon, Spinazzola e Bruno Peres. Nessuno di loro ha pienamente convinto.

Zappacosta, intanto, si avvicina al totale recupero e potrebbe essere un’arma in più, a disposizione di Fonseca, in caso di ripartenza del campionato. In ogni caso, il suo futuro sembra già deciso. La Roma, infatti, ha chiesto ufficialmente al Chelsea di poter rinnovare il prestito del calciatore, vista la sfortuna che lo ha perseguitato. I londinesi, che lo reputano assolutamente superfluo nel loro progetto, non dovrebbero opporre resistenza.

I GIOCATORI IN PRESTITO DALLA ROMA

Se si discute dei giocatori che la Roma dovrà eventualmente riscattare, un discorso a parte lo meritano i calciatori che il club giallorosso ha dato in prestito. Inutile girarci attorno, l’eventuale riscatto di alcuni di loro sarà determinante per il calciomercato dei capitolini. Petrachi incrocia le dita, sperando che la crisi economica che ha colpito il calcio non si rifletta anche sulle trattative in uscita. E’ il caso di Patrick Schick, fermato proprio sul più bello. Il ceco aveva iniziato a segnare e giocare con continuità e il Lipsia era deciso a riscattarlo. La sosta ha un pò cambiato le carte in tavola e i 28 milioni già fissati potrebbero essere ridiscussi verso il basso.

Per quanto riguarda Nzonzi, invece, tutto è legato ai risultati sportivi che raggiungerà il suo Rennes. Se la squadra francese riuscirà a qualificarsi alla prossima Champions, il rinnovo del prestito sarà automatico. In caso contrario, il mediano farà ritorno a Trigoria e bisognerà cercare una nuova soluzione. Difficile che il Feyenoord, invece, riscatti Karsdorp. Il terzino olandese non ha ritrovato se stesso neanche nel suo vecchio club, che avrebbe deciso di non riscattarlo. Il giocatore piace a Gattuso, che potrebbe volerlo con sè al Napoli come vice Di Lorenzo.

Se per Gonalons il riscatto del Granada è cosa quasi fatta, appare certo che il Valencia rinuncerà a Florenzi. L’ex capitano giallorosso non ha convinto nessuno nel suo nuovo club e tornerà alla base. Quasi certamente verrà poi smistato altrove, con Fiorentina e Siviglia in prima fila per accaparrarselo. Il Sassuolo ha l’obbligo di riscatto su Defrel, Antonucci rientrerà dal Portogallo mentre Coric non ha trovato spazio neanche a Granada in serie B. Chissà se il croato dirà ancora di preferire la città spagnola a Roma…

Credits: Goal.com

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