Raoul Petretta, un italiano di Germania sulla fascia sinistra del Basilea

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Raoul Petretta, l’italiano di Germania emigrato in Svizzera per diventare calciatore

Tra i tanti calciatori italiani che hanno trovato gloria all’estero c’è anche Raoul Petretta, terzino sinistro del Basilea, tra i protagonisti ieri della vittoria degli svizzeri 1-0 sull’ Eintracht Francoforte nel ritorno degli ottavi di finale di Europa LeagueUna storia molto interessante ed un profilo interessante sia per la nostra Serie A che per la Nazionale di Roberto Mancini.

L’Italia nel cuore, la Germania come casa e la Svizzera per realizzare un sogno: la vita da emigrante di Petretta

Nato a Rheinfelden (Germania) da genitori italiani emigrati dopo il terremoto dell’Irpinia del 1980, Raoul Petretta mantiene il suo legame con l’Italia e con l’Irpinia grazie al calcio. Sin da bambino ha una sola passione, ovvero il calcio. Una passione che lo costringe ad emigrare in tenera età, un po’ come i suoi genitori. Raoul è appena un bambino quando lascia la Germania per andare in Svizzera. Il Basilea lo ha appena preso dopo un provino e Petretta inizia a coltivare il suo sogno: giocare a calcio. Dopo aver fatto tutta la trafila nel vivaio rossoblù, a neanche vent’anni arriva l’esordio con la prima squadra.

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Da allora Raoul Petretta è diventato un punto fermo dei Bebbi, affermandosi come terzino sinistro di grande spinta, adatto per una difesa a quattro o a cinque con una buona propensione agli assist e al gol. Qualità che gli sono valse anche la chiamata nella nazionale Under-21 di Gigi Di Biagio nel 2017, con debutto l’anno successivo contro il Portogallo. Il presente di Petretta si chiama Basilea, in attesa di chiamate importanti dalla Serie A o magari da un certo Roberto Mancini. Per l’italo-tedesco sarebbe la chiusura di un cerchio dopo una vita da migrante sul campo e nella vita.

FOTO: FC Basel Twitter.

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