Raiola su De Ligt: “É un leader nato. Pogba? I grandi giocatori non si muovono a gennaio”

Raiola su De Ligt, Pogba e Ibrahimovic
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Mino Raiola, presente alle premiazioni del Golden Boy 2020, ha parlato di De Ligt e di altri suoi assistiti come Ibrahimovic e Pogba

De Ligt è un giocatore che non è mai banale, onesto in tutto quello che fa anche nell’autocritica. E’ un leader nato, prende le decisioni giuste per se stesso e per il gruppo. Mette d’accordo tutti, vedo questo grande futuro per lui e la possibilità di gestire un paese. Parla italiano meglio di me “. Queste le parole di Mino Raiola sul difensore della Juventus, durante la premiazione del Golden Boy 2020, istituito ogni anno da TuttoSport.

Su Pogba: “Non leggo il futuro, leggo il presente. In Inghilterra sono troppo sensibili quando si parla di Pogba. Ho espresso il mio pensiero su di lui. Parlavo dell’estate, i grandi giocatori difficilmente si muovono per gennaio”.

Su Ibrahimovic:Gioca perché lo voglio far giocare, l’ho fatto io. Giocare fino a 50 anni? Non l’ho mai visto stanco, lui quando mi chiedeva se deve continuare, io gli ho detto che può giocare facilmente per altri 5 anni. Non può fermarsi. Abbiamo sprecato tempo in America, doveva restare in Europa”. 

Su Balotelli:Può essere fondamentale per questo Monza. Galliani e Berlusconi ha dimostrato di voler fare di tutto per portare in Serie A il Monza. Avere Balotelli in squadra dà un segnale forte”. 

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Foto: Profilo Twitter Le10sport_PSG

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