Quando i flop di calciomercato costano molto caro per chi li paga

Calciomercato flop
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Il calciomercato e i grandi flop

Negli ultimi anni il calciomercato ha visto diverse operazioni a cifre mostruose, con diversi campioni passati da una squadra all’altra con ingaggi astronomici. In mezzo a tanti colpi, però, ci sono stati anche tanti flop pagati assai caro. Ecco alcuni nomi passati alla storia degli ultimi vent’anni di mercato.

Da Mendieta a Hazard, quando il flop di calciomercato costa caro

Partendo da lontano, nel 2001, la Lazio pagò il centrocampista del Valencia Gaizka Mendieta per l’equivalente di 48 milioni di euro. Il secondo calciatore più pagato nella storia del club bianco-celeste fu un affare solo per la sua ex squadra. Qualche anno dopo, nel 2009, Kakà passò dal Milan al Real Madrid per 67 milioni. Il brasiliano però, non riuscì a ripetere in Spagna le magie con la maglia rossonera. In anni più recenti hanno fatto discutere i 138 milioni versati dal Barcellona al Borussia Dortmund per Ousmane Dembélé. Tra palleggi rivedibili, ritardi ingiustificati e qualche problema fisico di troppo, uno dei più grandi flop di calciomercato negli ultimi anni. Errare è umano, perseverare è diabolico. I Blaugrana ci sono ricascati con Griezmann, pagato 120 milioni la scorsa estate. Anche il Real Madrid non è da meno. Il colpo della scorsa stagione è stato Eden Hazard, pagato 115 milioni al Chelsea. Quello sbarcato a Madrid, però è sembrato un lontano parente in carne della scheggia ammirata a Londra.

Rimpianti per chi li ha acquistati, affari per chi li ha venduti

La cosa che accomuna questi giocatori è un paradosso. Infatti, se per chi li ha acquistati si sono rivelati un grandi flop, per chi li ha venduti sono stati i trasferimenti più remunerativi. Come per esempio Piątek che è stato il calciatore meglio venduto del Genoa nel 2019. 35 milioni mal spesi però dal Milan, costretto a cederlo appena un anno dopo.

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