Mercato Juve: tre colpi per la Champions

Fonte foto: %author%

SEGUICI SU

La Juve continua ad essere molto attiva sul mercato. L’obiettivo è confermarsi in Italia e arrivare al top in Europa. Priorità alla difesa e al centrocampo, con un occhio all’attacco..

 

Situazione difesa

Per quanto riguarda il reparto arretrato la Juve due colpi li ha già messi a segno prelevando dall’Atalanta Caldara Spinazzola. Ma l’ad Marotta e il ds Fabio Paratici vogliono completare il puzzle al più presto. Il primo obiettivo si chiama Joao Cancelo che andrebbe a rinforzare la fascia destra, vero e proprio tallone d’achille nella passata stagione. L’accordo col Valencia sembra essere stato raggiunto sulla base di 38 milioni di euro, rimangono da sistemare soltanto gli ultimi dettagli: la Juve vorrebbe un prestito con obbligo di riscatto mentre il Valencia ha bisogno di vendere il giocatore a titolo definitivo per problemi legati al FPF. L’operazione dovrebbe concludersi entro la fine del mese. Sistemata questa situazione Marotta si metterà al lavoro per portare Diego Godin a Torino. Il 32enne uruguaiano sembra essere l’uomo giusto per continuità di rendimento, personalità ed esperienza internazionale. La Juve potrebbe pagare la clausola rescissoria da 20 milioni di euro e a quel punto la palla passerebbe al giocatore. Se ne riparlerà sicuramente dopo il mondiale. Potrebbero andare via invece Benatia Rugani. Per quest’ultimo si parla già di un possibile affondo del Chelsea una volta ufficializzato l’arrivo di Sarri in panchina.

A centrocampo un sogno e alcune realtà

Dopo l’acquisto a parametro zero di Emre Can la Juve vuole un altro centrocampista. Gli obiettivi principali sembrano essere Golovin Rabiot. Il giocatore del CSKA, che sta impressionando tutti ai Mondiali in Russia, costa almeno 25 milioni di euro. La società moscovita sta cercando di prendere tempo con la speranza che il prezzo lieviti. Sembrerebbe invece più facile arrivare al francese, il cui contratto scadrà il 30 Giugno 2019. Marotta potrebbe portarlo a Torino a prezzo di saldo (30-35 milioni dovrebbero bastare). E poi c’è un sogno. Un “sogno serbo” che prende il nome di Milinkovic-Savic. Diciamolo subito: è difficile, quasi impossibile. La base d’asta supera i 100 milioni di euro e la concorrenza fa paura: Real Madrid, Manchester United e Barcellona sono in prima fila per accaparrarselo. La condizione indispensabile affinchè arrivi il serbo è la cessione di un pezzo grosso, che potrebbe essere Miralem Pjanic. Il bosniaco interessa a Barcellona Manchester City ed ha una valutazione che oscilla tra i  70 e gli 80 milioni di euro. Soldi che sommati a quelli delle cessioni sempre più probabili di Sturaro Mandragora, permetterebbero alla Signora di entrare prepotentemente in corsa per Milinkovic.

E in attacco?

Per quanto riguarda la zona offensiva le possibilità sono tante ma tutte legate a possibili operazioni in uscita. Douglas Costa e Bernardeschi sono certi di restare, Mandzukic pare sia stato convinto da Allegri. Resta invece da capire la posizione di Dybala e soprattutto quella di Higuain. La cosa certa è che se non andrà via nessuno la Juve non acquisterà altri attaccanti; allo stato attuale delle cose non ha la necessità di intervenire. Se invece Higuain lascerà Torino, l’obiettivo numero uno diverrebbe Robert Lewandowski anche se resta viva l’ipotesi di uno scambio con Icardi. La terza scelta sarebbe Alvaro Morata. Diverso invece il discorso riguardante Paulo Dybala. La società bianconera non ha alcuna intenzione di vendere “La Joya” ma potrebbe ricevere offerte irrinunciabili. A quel punto dovrà decidere se andare a prendere un giocatore con caratteristiche simili o spendere quei soldi(almeno 120 milioni di euro), per rinforzarsi in un’altra zona di campo.

 

COMMENTA L'ARTICOLO