Mercato Juve, rivoluzione made in Italy

Il mercato della Juve sta per entrare nel vivo. Paratici è a lavoro per ringiovanire la rosa e rinfoltire il gruppo “italiano”. La vecchia signora, negli ultimi anni, prima ha ceduto Marchisio e poi ha assistito all’addio di Barzagli. Così adesso, dopo il grave infortunio occorso a Chiellini e con Buffon raramente in campo (Bernardeschi e Rugani sulla lista dei partenti), i bianconeri si ritrovano spesso con il solo Bonucci a rappresentare quel “made in Italy” sul quale la famiglia Agnelli costruisce, da sempre, i successi della Juve.

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Mercato Juve, uno tra Zaniolo e Tonali con il sogno Pogba sullo sfondo. Chiesa nel mirino

Il mercato della Juve si infiamma, le priorità di Paratici sembrano essere tre: una punta per sostituire Higuain, un esterno offensivo per ovviare alla probabile partenza di Douglas Costa e una mezz’ala che prenderà il posto di Khedira o Matuidi. Dell’attaccante parleremo dopo mentre per quanto riguarda l’ala destra non ci sono dubbi, l’obiettivo è Federico Chiesa. Il figlio d’arte cerca nuovi stimoli e, secondo quanto riporta Tuttosport, l’accordo con i bianconeri è già stato trovato. Resta da convincere Commisso: il presidente viola vuole almeno 60 milioni cash, la Juve vorrebbe inserire nella trattativa uno tra Mandragora, Romero e Rugani.

Capitolo centrocampista. Sarri ha bisogno di una mezz’ala che garantisca gol e assist oltre ad una buona dose di dinamismo. Per tutti questi motivi la società sembra disposta a vendere Khedira e Matuidi, mentre è più complicata la situazione riguardante Miralem Pjanic. Il bosniaco potrebbe rientrare in qualche scambio oppure essere venduto per circa 50 milioni di euro, senza escludere l’ipotesi della permanenza nel capoluogo piemontese. Detto ciò, se Paratici riuscirà a fare cassa si fionderà su uno tra Zaniolo e Tonali. Su quest’ultimo la Juve è in pole position insieme all’Inter, mentre per arrivare a Zaniolo Paratici ha proposto Bernardeschi; la Roma si è dimostrata (almeno per il momento) restia a tale soluzione. Resta invece sullo sfondo il sogno Pogba. Nonostante la quotazione sia calata a causa del Corona Virus, resta un’operazione difficile: il francese percepisce uno stipendio che con i bonus arriva a 20 milioni di euro netti all’anno, un po’ troppo per le casse juventine che già devono far fronte ad un monte stipendi elevato. Vedremo l’evoluzione nelle prossime settimane, ma per il momento la linea seguita dagli uomini mercato della Juve sembra essere questa: calciatori giovani, forti e, possibilmente, italiani.

Per l’attacco è sfida Icardi-Milik

Se a centrocampo la Juve punterà sul made in Italy, in attacco, per sostituire il partente Higuain, la scelta ricadrà presumibilmente su uno tra Milik e Icardi. Il polacco sembra l’obiettivo più accessibile, la valutazione di circa 40 milioni di euro non fa paura ai bianconeri. Inoltre il Napoli potrebbe essere interessato a Bernardeschi e, soprattutto, a Luca Pellegrini. Da parte dei bianconeri c’è ottimismo vista anche la volontà del giocatore che, come riferito dalla Gazzetta, sta sparando alto in sede di rinnovo per convincere De Laurentiis a lasciarlo partire.

Per Icardi la situazione è più complicata. Se il Psg non lo riscatta, la trattativa si complica; al contrario, se i parigini troveranno un accordo con l’Inter, la Juve farà un tentativo. La cifra che i bianconeri metterebbero sul piatto non supererebbe i 60 milioni di euro, ma in linea con la strategia annunciata da Paratici si proverà a convincere Leonardo inserendo nella trattativa uno tra Alex Sandro, Douglas Costa e Miralem Pjanic.

Fonte foto:  Calciomercato/Icardi Twitter/ L’Arena del calcio