La strana estate di Edin Dzeko tra Inter e Roma

Edin Dzeko, attaccante della Roma

Ovvie e naturali schermaglie di mercato hanno fatto si che Edin Dzeko sia ancora un tesserato della Roma. Il centravanti bosniaco, dopo essersi promesso da mesi all’Inter, avrebbe volentieri evitato questa situazione. Il giorno del raduno, Dzeko è arrivato a Villa Stuart per le visite mediche piuttosto scuro in volto, rifiutando di fermarsi per foto e autografi con i tifosi anche se ha poi tenuto al collo una sciarpa donatagli da un supporter.

UNA SITUAZIONE DIFFICILE

Da grande professionista qual è, il bosniaco si è poi messo a disposizione di Fonseca per questo inizio di precampionato. Chi lo conosce giura che, nonostante la volontà di andar via, il centravanti sia rimasto molto colpito dall’impatto col nuovo allenatore portoghese e con la sua metodologia di lavoro. Mai prima di ora, Dzeko aveva mai lavorato in questo modo: dai metodi da sergente di ferro di Magath ai tempi del Wolfsburg a quelli più classici dei vari Mancini, Spalletti e Di Francesco. L’unico allenatore a farlo lavorare praticamente sempre con la palla era stato Rudi Garcia, ma a ritmi molto blandi e con molta meno varietà di proposte nell’allenamento. Fonseca ha stregato un pò tutti con i suoi modi, schietto, diretto, molto pretenzioso nei confronti dei suoi. Con Edin Dzeko ha avuto un colloquio diretto per tentare di capirne le intenzioni: il bosniaco ha ribadito la volontà di andar via ma ha anche fatto presente che onorerà fino in fondo i suoi impegni con la Roma. Per questo, lo si è visto sempre davanti negli allenamenti, a trainare il gruppo e incoraggiare i più giovani.

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Ma come procede la trattativa con l‘Inter? Da Roma  non intendono smuoversi di molto dalla richiesta di 20 milioni di euro, magari trattabili a 18. C’è ancora distanza dalla proposta dell’Inter, che supera di poco i 10 milioni. I giallorossi sono rimasti molto infastiditi dal fatto che da Milano abbiano trovato accordi con Dzeko già da Marzo. Ad alimentare le schermaglie tra i due club, è giunta anche la vicenda Barella, con il centrocampista che ha rifiutato la Roma, a sua volta contattato dall’Inter ancora prima di aver trovato un accordo con il Cagliari. Il modus operandi dei nerazzurri ha indispettito molto Petrachi e gli altri dirigenti capitolini che, in cuor loro, hanno anche sperato (e forse lo sperano ancora) di poter convincere Edin Dzeko a rimanere. Hanno proposto un prolungamento del contratto ma, per ora, il bosniaco non ne ha voluto sapere, forte della parola data a Conte. Nelle ultime ore si è parlato di un piccolo disgelo tra le due società e di un lieve riavvicinamento nelle cifre, con Antonio Conte che lo gradirebbe già per la tournée in Asia. Ad oggi, l’ipotesi largamente più probabile è quella di un passaggio di Dzeko all’Inter, con la Roma che poi virerebbe su Higuain. Intanto, però, il centravanti bosniaco continuerà a lavorare agli ordini di Fonseca e chissà che, nella sua testa, non cambi qualcosa!

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