In uno sport ampiamente regolato dalle dinamiche economiche, fa rumore la seconda clamorosa cessione, a parametro zero, da parte del Milan, fresco di accordo con l’Inter per il trasferimento di Hakan Calhanoglu. Il turco verrà ceduto gratuitamente ai cugini nerazzurri, per un affare che, sino a una settimana fa, pareva impensabile. A far discutere è la politica mantenuta dai rossoneri sugli ingaggi: così come avvenuto per Donnarumma, è evidente che il Milan abbia scelto di non cedere ai “ricatti” di procuratori troppo esigenti.

Un punto d’incontro, probabilmente, sarebbe stato individuato sia per il classe ’99 che per il centrocampista, ma la società ha deciso di far muro: o alle condizioni del Milan, o a nessun’altra condizione. Chi ci ha perso, in tutta questa storia? Di certo, i rossoneri non possono dirsi vittoriosi. Donnarumma è valutato una sessantina di milioni da transfermarkt.it, Calhanoglu più di 30. Totale, una cifra che sfiora i 100 milioni, un’entrata potenziale che avrebbe fatto gola a qualsiasi società, dalla più ricca alla meno ricca. Ma è già tempo di guardare al futuro, e in casa rossonera non sembrano avere rimpianti per le grandi entrate mancate.

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Fonte: Transfermarkt.it

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