Calciomercato: il Focus sulla Roma

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Tra le più attive in questo mese di Giugno, per quanto concerne il calciomercato, c’è sicuramente la Roma del DS Monchi, che si sta muovendo cospicuamente in entrata ma anche in uscita.

L’idea primaria della società sembra essere quella di fornire la rosa quasi al completo al proprio allenatore Di Francesco per l’inizio della preparazione precampionato, che eccezionalmente quest’anno sarà fatta a Trigoria. Un cambio deciso di strategia rispetto alle ultime stagioni, quando spesso e volentieri, la squadra giallorossa aveva portato avanti la maggior parte delle operazioni soltanto negli ultimi giorni di mercato, specialmente durante il discusso regno di Sabatini. Tuttavia, l’entusiasmo iniziale della tifoseria, finalmente soddisfatta di vedere la propria dirigenza muoversi per tempo, rischia di spegnersi parzialmente per come sta venendo gestito il caso Nainggolan. Il Ninja era stato tenuto con veemenza durante il mercato di Gennaio, quando dalla Cina era giunte offerte vicine ai 50 milioni per il giocatore. A distanza di 6 mesi tante cose sembrano essere cambiate: sicuramente il rendimento del belga non è stato in linea con quello delle passate stagioni ma sembra tuttora essere un giocatore unico nello scacchiere romanista e la sua cessione porterà uno strascico di polemiche enormi. Soprattutto perché non si comprende il motivo di una così netta svalutazione del cartellino e fa discutere molto la scelta di venderlo all’Inter in cambio di circa 24 milioni, un giocatore in difficoltà come Santon e un giovane come Zaniolo. In nerazzurro, oltretutto, Nainggolan ritroverebbe Luciano Spalletti, il tecnico che maggiormente lo ha valorizzato nel corso della sua carriera.

Il figlio d’arte Justin Kluiver, pagato circa 20 milioni di euro dall’Ajax

Sul fronte cessioni saluta anche il secondo portiere Skorupski, che più volte aveva palesato l’intenzione di lasciare la Capitale per trovare maggiore spazio. Il polacco è finito al Bologna in cambio di 5 milioni e del portiere Antonio Mirante, che si sistemerà alle spalle del titolare, che ad oggi è ancora il fortissimo brasiliano Alisson. Se qualche giorno fa la cessione del numero 1 al Real Madrid sembrava cosa fatta, le alte (e giuste) pretese dei giallorossi sembrano aver un pò raffreddato la trattativa, con le Merengues che potrebbero dirottare la stessa cifra al Chelsea per Courtois oppure al Manchester United per De Gea. In tal caso, con molta probabilità e come incrociano le dita i tifosi della Roma, Alisson rimarrebbe in giallorosso senza bisogno di andare a caccia di un sostituto; anche perchè i nomi che circolano non scaldano sicuramente l’entusiasmo dell’ambiente, freddo dinanzi alle ipotesi Areola (per il quale occorrono oltre 20 milioni e c’è da battere la concorrenza del Napoli), il tedesco Leno, lo svedese Robin Olsen, il portiere del Siviglia Sergio Rico o del giovane e promettente Meret, forse non ancora pronto per una simile eredità.

Bryan Cristante è stata una delle rivelazioni dell’Atalanta di Gasperini; può esaltarsi nel gioco di Di Francesco

Chiusi in entrata i colpi per il difensore Marcano, prelevato a 0 dal Porto, del centrocampista Cristante dall’Atalanta, del croato Coric e dell’attaccante Justin Kluiver, dovrebbe essere ufficializzato ad ore anche l’acquisto di Javier Pastore. Il forte trequartista argentino potrebbe essere un giocatore in grado di entusiasmare il pubblico giallorosso con le sue giocate, anche se sarà importante valutarne la condizione atletica dopo aver giocato poco al PSG nelle ultime stagioni, anche per incompatibilità tattica con le idee degli allenatori avuti. Il Flaco, che chiaramente si esprime molto meglio in appoggio al centravanti, dove sarebbe libero di sprigionare il suo talento e la sua visione di gioco, potrebbe indurre per l’appunto Di Francesco ad un cambio di modulo. Fa infatti riflettere la decisione di tenere Strootman, che sembrava il maggior indiziato a lasciare la squadra: l’olandese nella scorsa stagione ha dato il meglio di sè quando è stato schierato davanti alla difesa al posto dell’indisponibile De Rossi o in una mediana a 2. Lo stesso Cristante, all’Atalanta, ha fatto vedere le migliori cose da trequartista, stesso ruolo di Pastore. Per questo non sembra affatto da escludere un passaggio al 4-2-3-1, lasciando il 4-3-3 come alternativa. Davanti al portiere, che si si augura possa essere ancora Alisson, ci sarebbero Florenzi o il rientrante Karsdorp a destra, la coppia titolare di centrali composta da Manolas (appaiono improbabili le ipotesi di una sua partenza) e Fazio con Kolarov inamovibile a sinistra. Reparto di centrocampo che vedrebbe De Rossi e Strootman con Pellegrini e Gonalons come alternative mentre davanti, in attesa di un possibile altro colpo sulla destra (Ziyech?), Cengiz Under al momento è il titolare, Pastore agirebbe da trequartista con Cristante pronto a dargli il cambio nel turn over tanto caro a Di Francesco e uno tra Perotti e il giovane Kluivert a sinistra (per ora c’è anche El Sharaawy, ma ha mercato), centravanti Edin Dzeko con Schick che proverò a dimostrare qualcosa in più rispetto alla sua prima, difficile, stagione in giallorosso.

l’imminente colpo Pastore: può far sognare la piazza giallorossa con le sue giocate. Lo farà da trequartista?

Monchi sembra avere le idee chiare e potrebbe andare a caccia di un ulteriore terzino, specialmente se riuscisse finalmente a piazzare Bruno Peres, sul quale ci sono Torino, Samp e Porto.: piacciono l’olandese Tete del Lione (valutato sui 18 milioni), l’italiano Piccini (che potrebbe svincolarsi dallo Sporting Lisbona) e soprattutto il ceco Kaderabek dell’Hoffenheim, che costa una decina di milioni. Anche Defrel è sul mercato anche se in questo caso, vista la cifra eccessiva sborsata lo scorso anno per il giocatore, c’è il concreto rischio di dover mettere a bilancio una minusvalenza. Come accennato prima, piace tantissimo Ziyech ma il talentuoso marocchino dell’Ajax ha una valutazione alta e, nonostante la volontà del giocatore di lasciare l’Olanda, potrebbe essere complicato sborsare ulteriori 35-40 milioni di euro, specialmente dopo l’arrivo di Pastore sulla trequarti. E’ rimbalzata nelle ultime ore la notizia della trattativa sfumata proprio all’ultimo per Max Meyer: peccato, a costo 0 il tedesco dello Schalke sarebbe stato un grande colpo!

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