0 Commenta
0

Cagliari-Torino, parla Juric: “Dobbiamo ancora crescere sotto il punto di vista del gioco”

Cagliari-Torino, parla Juric: “Dobbiamo ancora crescere sotto il punto di vista del gioco”

Foto: screenshot video canale YouTube Torino

Ai microfoni di Sky Sport, ha parlato al termine della partita contro il Cagliari Ivan Juric il quale ha rilasciato a caldo queste parole: “Abbiamo avute 3 o 4 palle gol alla fine e potevamo fare meglio, però c’è anche da dire che volevamo fare un passo in avanti a livello di gioco e invece abbiamo fatto meno bene. Qualche ragazzo è molto affaticato, alla fine ci siamo un po’ sciolti e c’è un po’ di rammarico”

La squadra ha mostrato carattere, ma qualcosa non ha funzionato…

“Nel primo tempo potevamo fare di più, il ritmo di gioco non andava e anche dietro abbiamo faticato. Abbiamo retto, ma a livello di gioco un po’ di stanchezza si è fatta sentire. La strada è ancora lunga. Volevamo dare sostanza alla squadra, poi abbiamo iniziato a lavorare sul gioco facendo grandi passi in avanti. Oggi, invece, si è vista la fatica nel costruire. Con i subentrati abbiamo sviluppato meglio, dobbiamo insistere; dobbiamo crescere piano pian perché ci sono molte cose positive rispetto al passato”.

Che margine di crescita ha questa squadra? Può ambire a qualcosa in più della salvezza?

“Io devo dare stabilità e un gioco a questa squadra e per ora mi sembra che ci stiamo riuscendo. Dobbiamo crescere a livello di gioco, dobbiamo migliorare i ragazzi perché quelli che abbiamo si impegnano ma qualche passo in avanti va fatto. Oggi mancava un po’ di freschezza. Abbiamo creato 3 palle gol nitide e un po’ di dispiacere c’è”.

Zaza può diventare un’opzione?

“Può giocare titolare, senza problemi. Si impegna molto, dà tutto negli allenamenti e oggi è stato sfortunato. Si deve ritrovare, è un buon giocatore e può diventare determinante per noi”.

Leggi anche: Caso Plusvalenze, Campedelli sbotta: “;Il Chievo era la strega cattiva da punire”

Prev Post

Caso Plusvalenze, Campedelli sbotta: “Il Chievo era la strega cattiva da punire”

Next Post

Cagliari-Torino, parla Mazzarri: “Ai punti avremmo meritato sicuramente più noi”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Caso Plusvalenze, Campedelli sbotta: “Il Chievo era la strega cattiva da punire”

Caso Plusvalenze, Campedelli sbotta: “Il Chievo era la strega cattiva da punire”

Foto: logo Chievo Verona

Ai microfoni di Report ha parlato Luca Campedelli il quale riguardo il caos inerente alle plusvalenze ha rilasciato queste durissime parole: “La Procura Federale ha contestato al Chievo il fatto che operavamo in modo fittizio per ottenere l’iscrizione al campionato. Hanno sbagliato i conti e non eravamo iscrivibili in ogni caso. Non servivamo più al tavolo, per loro era giusto che pagassimo noi. Per gli amici la legge si interpreta, per i nemici si applica. Lotito? Non si fanno nomi…”

Riguardo il suo futuro l’ex numero uno del Chievo si espone cosi: “Non so cosa farò . Questa sarà la mia ultima intervista”. E  conclude aggiungendo: “Si fa il calcio non per il calcio, ma per affari, interessi, protagonismo. Ho provato a fare calcio solo per il calcio. Poi siamo diventati la strega cattiva d’Italia…”

Leggi anche: Inter, parla Bellavia (esperto di riciclaggio): “;La situazione dei nerazzurri è pesantissima a livello di debiti”

 

Prev Post

Inter, parla Bellavia (esperto di riciclaggio): “La situazione dei nerazzurri è pesantissima a livello di debiti”

Next Post

Cagliari-Torino, parla Juric: “Dobbiamo ancora crescere sotto il punto di vista del gioco”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Inter, parla Bellavia (esperto di riciclaggio): “La situazione dei nerazzurri è pesantissima a livello di debiti”

Inter, parla Bellavia (esperto di riciclaggio): “La situazione dei nerazzurri è pesantissima a livello di debiti”

Foto: logo Inter

Ai microfoni di Report ha parlato l’esperto di riciclaggio Gaetano Bellavia il quale ha fatto il punto sulla situazione finanziaria dei club di serie A, soffermandosi con l’Inter: “Le società di calcio sono in condizioni di squilibrio economico e finanziario. Come prima cosa non si pagano Stato, Iva.”

Come definirebbe il bilancio dell’Inter?
“Come minimo pesantissima. Ha una marea di debiti, tra 800 e 900 milioni di debiti, a fronte di 300 milioni di crediti. Hanno un grosso squilibrio. Hanno rivalutato il marchio Inter e la libreria media che hanno comprato dalla Rai. Di circa 90 milioni il marchio e 25 la libreria”.

Leggi anche: Cagliari, Strootman: i dettagli dell;infortunio del centrocampista olandese

Prev Post

Cagliari, Strootman: i dettagli dell’infortunio del centrocampista olandese

Next Post

Caso Plusvalenze, Campedelli sbotta: “Il Chievo era la strega cattiva da punire”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cagliari, Strootman: i dettagli dell’infortunio del centrocampista olandese

Cagliari, Strootman: i dettagli dell’infortunio del centrocampista olandese

Foto: logo Cagliari

Non c’è pace per Walter Mazzarri, che dovrà fare i conti con l’assenza di Strootman in centrocampo. Secondo quanto riporta Calcionews24, il centrocampista olandese ha riscontrato un infortunio al ginocchio sinistro, ed è per questa ragione diretto a Roma per effettuare dei controlli medici.

Leggi anche: Moggi sulle plusvalenze: “Il Covid per i bilanci è diventato una barzelletta”

Prev Post

Moggi sulle plusvalenze: “Il Covid per i bilanci è diventato una barzelletta”

Next Post

Inter, parla Bellavia (esperto di riciclaggio): “La situazione dei nerazzurri è pesantissima a livello di debiti”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moggi sulle plusvalenze: “Il Covid per i bilanci è diventato una barzelletta”

Moggi sulle plusvalenze: “Il Covid per i bilanci è diventato una barzelletta”

Foto: profilo Twitter Luciano Moggi

Ai microfoni di Report ha parlato Luciano Moggi il quale riguardo le plusvalenze ha rilasciato queste parole: “Fai una plusvalenza, rimandi il debito che ti ritrovi negli anni dopo: poi arriva a 200-300 milioni di debito. Il Covid è una barzelletta: può valere per il botteghino, ma quando hai i bilanci in negativo di così tanti milioni non è più Covid”.

Riguardo il caso Juventus, l’ex dg ha rilasciato queste parole: ““Non sono stato coinvolto io ma la Juventus: la Juventus venne sollecitata da qualcuno. Dalla Fiorentina che era in fallimento fu comprato Moretti: davanti a squadre che avevano 200-300 milioni di plusvalenze, le procure azzerarono. La nostra per 5 milioni durò 2 anni, fin quando non venne fatta una querela contro ignoti per infedeltà patrimoniale. Gli ‘ignoti’ eravamo io, Bettega e Giraudo, la Juventus patteggiò per questi impiegati infedeli che erano andati avanti con le proprie forze. Venne rifiutato il patteggiamento, il fatto non sussisteva.”

Leggi anche: Milan, Kjaer è pronto a ripartire: “Ringrazio per i messaggi, ora mi proietto su ciò che mi aspetta”

Prev Post

Milan, Kjaer è pronto a ripartire: “Ringrazio per i messaggi, ora mi proietto su ciò che mi aspetta”

Next Post

Cagliari, Strootman: i dettagli dell’infortunio del centrocampista olandese

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *