Bufera Inter-Roma, nerazzurri graziati: manca un rosso netto, ecco l’episodio che ha fatto infuriare i giallorossi

Durante la partita tra l’Inter e la Roma, al minuto 56, è avvenuto un episodio controverso che ha coinvolto il giocatore nerazzurro Hakan Calhanoglu. Il centrocampista turco dell’Inter è stato protagonista di un duro fallo su Andrea Bove della Roma. Calhanoglu è arrivato con un tackle molto energico, utilizzando il piede in modo decisamente deciso. Tuttavia, nonostante la durezza del fallo, l’arbitro Maresca e il VAR hanno deciso di non estrarre il cartellino rosso.

L’Ammonizione e le Discussioni

L’arbitro ha invece optato per un’ammonizione nei confronti di Calhanoglu. Questa decisione ha suscitato discussioni e controversie sul campo e tra i tifosi, poiché alcuni ritenevano che il fallo meritasse un cartellino rosso per “vigoria sproporzionata”, mentre altri accettavano la spiegazione dell’arbitro secondo cui il fallo non era stato direttamente alla caviglia del giocatore avversario.

Il Dibattito sulla Decisione Arbitrale

Le immagini televisive del fallo hanno alimentato il dibattito sulla decisione dell’arbitro, con alcuni sostenitori della Roma che ritenevano che Calhanoglu avrebbe dovuto essere espulso per la sua entrata dura. La decisione finale dell’arbitro, tuttavia, rimaneva un’ammonizione.

Questo tipo di episodi dimostra quanto il calcio sia soggetto a interpretazioni e decisioni arbitrali e come il VAR possa svolgere un ruolo importante nel dibattito sul campo. In questo caso specifico, la decisione di non espellere Calhanoglu ha permesso al giocatore dell’Inter di rimanere in campo, ma ha anche sollevato interrogativi sulla coerenza delle decisioni arbitrali in situazioni simili.

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