Bologna-Inter. Spalletti in conferenza:”Abbiamo pagato l’essere in quarta fascia.”

31 Agosto 2018 - 15:32 di

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Giornata di vigilia in casa Inter. Domani alle 18 i nerazzurri saranno impegnati in trasferta a Bologna. Mister Spalletti risponde così alle domande dei giornalisti presenti al Suning training center

Sul sorteggio Champions:” Il fatto di essere in quarta fascia l’abbiamo pagato tutto. Quello che diventa fondamentale è che sia tornato ad esserci il nome Inter all’interno dei gruppi. Girone molto difficile. L’unico piccolo vantaggio è che non ci sono squadre che lasceranno punti a tutti. Sarà una bagarre totale. Dovremo essere all’altezza degli altri.”

Sul giorno di riposo annullato:” Ho visto alcune leggerezze alla fine della partita contro il Torino e quindi ho voluto andare a correggere immediatamente ciò che non mi era piaciuto.”

Sulla forma della squadra:” La squadra si è preparata come sempre molto bene seguendo i criteri che ci siamo imposti. Abbiamo studiato tutti i dettagli per prepararci al meglio ad affrontare il Bologna.

Sulla fragilità della squadra:” il pericolo era di far fatica all’inizio tra i molti nuovi arrivati e i reduci dal lungo Mondiale. Ci vuole pazienza per far sì che tutti acquisiscano le nozioni che ci diciamo da inizio anno. Non sono preoccupato nella mancanza di reazione sentita finora dalla squadra. So cosa,durante un intero anno, puó dare questa squadra e l’ho visto l’anno scorso. Con la Champions il nostro abbassamento di attenzione deve andare a sparire.

“Come si migliora questa squadra?”

Bisogna essere bravi a trovare l’equilibrio in ogni momento. Bisogna trovare la cassetta degli attrezzi che ti permette di gestire e riparare in ogni momento le difficoltà che si presentano.

Su Naingollan: “Radja è importante come tutti gli altri. Non dipendiamo da lui e voglio far girare tutti i grandi calciatori che ho a disposizione. Lui ha delle qualità che gli altri non hanno. Forza d’urto e vampate di aggressività ci daranno una spinta in più.”

Sulle critiche ricevute: “Noi non guardiamo le critiche e non critichiamo le critiche. Utilizziamo il tempo per migliorarci e abbiamo imparato, essendo professionisti, a farci scivolare addosso le parole.

Su Karamoh:“Ci sono delle possibilità che lui vada a maturare in un’altra squadra.”