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Bologna, Barrow: “Vittoria importante, contento di aver aiutato i miei compagni”

Bologna, Barrow: “Vittoria importante, contento di aver aiutato i miei compagni”

Foto: profilo Twitter Bologna

Di seguito le parole di Musa Barrow dopo la vittoria del Bologna sulla Sampdoria: “Siamo entrati in campo con la determinazione giusta”

Vittoria importante, contento di aver aiutato la squadra. Dispiace per l’errore nel primo tempo“. Queste le dichiarazioni di Musa Barrow dopo la bella vittoria del suo Bologna contro la Sampdoria (reti di Svanberg, Barrow e Soriano). Il gambiano è stato autore di una bella prestazione, con un goal e un assist.

Volevamo fortemente la vittoria, siamo entrati in campo con questa idea. Alla fine siamo riusciti a portare a casa i 3 punti. Purtroppo ho commesso un errore in ripartenza nel primo tempo che ha causato il gol della Sampdoria. Sono riuscito a rimanere calmo, è importante sapersi gestire nei vari momenti della partita, sono molto contento di aver aiutato la squadra. Il mio ruolo? Io sono a disposizione, sia da punta che da esterno. Il mister mi vuole bene, qualche volta si arrabbia ma lo fa per migliorarmi”, come riporta TMW.

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Il Borussia Dortmund fissa la clausola per Haaland: 75 milioni di euro

Il Borussia Dortmund fissa la clausola per Haaland: 75 milioni di euro

Inutile stare tanto a questionare, tutti sono impazziti per Erling Haaland. Il talento norvegese è il golden boy del calcio europeo e in estate molti club sono pronti a fare carte false per prenderselo. Il Borussia Dortmund si vuole tutelare e ha messo una clausola di 75 milioni di euro per l’attaccante. Al di sotto di quella cifra non ci si siede neanche al tavolo, questo il messaggio che vuol far trapelare il club giallonero.

United, City, Chelsea, Real, Barcellona e Juventus hanno sempre l’occhio puntato su Haaland, che difficilmente potrà rimanere ancora tanto in Germania; lui in primis ne è a conoscenza. Come riporta la Bild, la clausola sarà valida fino al 2022 ma il Borussia vorrebbe rialzarla al doppio: 150 milioni. Cifra senza senso ma che va di pari passo col mercato di questi anni. Insomma, l’asta è già aperta. Vedremo se già in estate il norvegese sarà tentato di fare il grande salto nelle Regine d’Europa.

Fonte: OneFootball

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Lazio, senti Immobile: “Puntiamo ad arrivare sempre più in alto”

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Lazio, senti Immobile: “Puntiamo ad arrivare sempre più in alto”

Lazio, senti Immobile: “Puntiamo ad arrivare sempre più in alto”

Foto: profilo Twitter Lazio

Di seguito le parole di Ciro Immobile, attaccante della Lazio, nell’intervista alla Gazzetta dello Sport: “Progetto importante”

“Stiamo costruendo un progetto con tanti successi. E vogliamo arrivare più su”. Queste le parole della Scarpa d’Oro, Ciro Immobile, nell’intervista esclusiva alla Gazzetta dello Sport. Tanti i temi toccati dall’attaccante della Lazio: dal progetto biancoceleste fino ad arrivare a Miro Klose.

Ha proseguito: “Io e la mia famiglia siamo felici a Roma. Con la società e l’allenatore Inzaghi stiamo costruendo da anni un progetto con tanti successi. E vogliamo arrivare più su“.

Sull’eredità di Klose: Incredibilmente difficile: Miro era un idolo. Come quando al Dortmund ho preso il posto di Lewandowski. Impossibile sostituire giocatori così eccezionali, puoi solo cercare il tuo percorso di successo“, come riporta TMW.

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CR770, Ronaldo spazza via le critiche dopo il Porto e supera Pelé: “C’è ancora tanto da vincere”

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CR770, Ronaldo spazza via le critiche dopo il Porto e supera Pelé: “C’è ancora tanto da vincere”

CR770, Ronaldo spazza via le critiche dopo il Porto e supera Pelé: “C’è ancora tanto da vincere”

Juve – Autentica prova di forza di Cristiano Ronaldo dopo l’eliminazione in Champions contro il Porto. Sono 770 in carriera per il fenomeno portoghese

CR770. Cristiano Ronaldo dà l’ennesima prova della sua forza, come se ce ne fosse ancora bisogno. Tripletta al Cagliari in 22 minuti e 770 goal in carriera (23 in questo campionato, 30 in questa stagione, 95 con la maglia della Juventus). Supera Pelé che gli fa i complimenti su Twitter: “Ti ammiro, amico mio”.

IL MESSAGGIO SU INSTAGRAM –  Nel post-partita ha preferito non parlare: sicuramente non una settimana facile per il campione portoghese che, come al solito, ha scelto il campo per riscattarsi. Poi, il messaggio che i tifosi della Juventus aspettavano: “Ho ancora tanto da vincere con la maglia della Juventus“.

Questo il post completo del portoghese sui social:

Le ultime settimane sono state piene di notizie e statistiche che mi considerano il miglior marcatore mondiale nella storia del calcio, superando i 757 gol ufficiali di Pelé. Anche se sono grato per quel riconoscimento, ora è il momento per me di spiegare perché non ho riconosciuto quel record fino a questo momento.

La mia eterna e incondizionata ammirazione per il signor Edson Arantes do Nascimento, come il rispetto che ho per il calcio della metà del XX secolo, mi ha portato a prendere in considerazione il suo punteggio di 767, ipotizzando i suoi 9 gol per il São Paulo State Team, così come il suo obiettivo unico per la squadra militare brasiliana, come obiettivi ufficiali.

Il mondo è cambiato da allora e anche il calcio è cambiato, ma questo non significa che possiamo semplicemente cancellare la storia secondo i nostri interessi. Oggi, quando raggiunto il traguardo ufficiale di 770 gol nella mia carriera professionale, le mie prime parole vanno dritte a Pelé.

Non c’è giocatore al mondo che non sia cresciuto ascoltando storie sui suoi giochi, i suoi obiettivi e i suoi successi, e io non faccio eccezione. E per questo motivo, sono pieno di gioia e orgoglio quando riconosco l’obiettivo che mi ha messo in cima alla lista dei gol del mondo, superando il record di Pelé, qualcosa che non avrei mai potuto sognare mentre crescevo da bambino di Madeira. Grazie a tutti coloro che hanno preso parte a questo fantastico viaggio con me.

Ai miei compagni di squadra, ai miei avversari, ai tifosi del bellissimo gioco di tutto il mondo e, soprattutto, alla mia famiglia e agli amici intimi: fidatevi di me quando dico che non ce l’avrei fatta senza di voi. Ora non vedo l’ora delle prossime sfide! I prossimi record e trofei! Credetemi, questa storia è ancora lontana dall’essere finita. Il futuro è domani e c’è ancora tanto da vincere per Juventus e Portogallo! Andiamo!”. 

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Caravello sulla Serie C: “Se non corri ti mangiano, è un campionato formativo”

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Caravello sulla Serie C: “Se non corri ti mangiano, è un campionato formativo”

Caravello sulla Serie C: “Se non corri ti mangiano, è un campionato formativo”

Foto: logo Serie C

Danilo Caravello, agente FIFA, è intervenuto ai microfoni di Taca La Marca per parlare del campionato di Serie C e delle sue difficoltà:

La C, così come la B, è un torneo in cui devi correre dalla prima all’ultima giornata. Se abbini fisicità a qualità tecniche superiori, allora puoi pensare di vincere, ma se hai tanta tecnica e non corri, puoi trovare anche avversari che ti mangiano. La Lega Pro offre molto e negli ultimi anni ho sempre avuto assistiti che hanno giocato in squadre che hanno poi vinto il campionato. Mi sento un po’ un talismano e credo sia giusto lavorarci perché giocare in C rappresenta una parte essenziale del percorso di parecchi giocatori, anche perché nella categoria, negli ultimi anni, hanno transitato grandissime squadre, piazze e società, dal Parma al Venezia, adesso ci sono Bari, Ternana, Catania, Como, Padova, Alessandria e tante altre. Parliamo di realtà e piazze che meriterebbero di stare in categorie superiori per cui giocare in C è molto formativo, sia per un calciatore che deve riemergere, sia per un giovane che si deve affermare”. 

Fonte: TuttoC.com

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