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Atalanta, De Roon: “Mi sento bergamasco, chiuderei qui la mia carriera. Napoli? Partita tosta”

Atalanta, De Roon: “Mi sento bergamasco, chiuderei qui la mia carriera. Napoli? Partita tosta”

Foto: logo Atalanta

Il centrocampista dell’Atalanta, Martin De Roon ha parlato a L’Eco di Bergamo del suo futuro e della partita contro il Napoli che sarà decisiva per le zone alte della classifica. Ecco le sue parole:

Sul Napoli: “Sarà una partita difficile, ma siamo fiduciosi. Il Napoli è una squadra molto forte, stanno giocando bene ma anche noi siamo in un buon momento e vogliamo proseguire. Sarà una bella partita, per stare in alto dovremo confroinrtarci contro squadre come Juve e Napoli.”

Sullo scudetto:Si può sognare ma non parliamo di scudetto. Ci sono squadre più grandi che possono investire tanti soldi e ambire al titolo. Noi pensiamo partita dopo partita e seguiamo i nostri obiettivi.”

Sul futuro: “Io e la mia famiglia stiamo bene a Bergamo, mi sento bergamasco. Sento molta fiducia e vorrei chiudere qui la mia carriera.

Fonte: alfredopedulla.com

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Inter, Inzaghi: “Abbiamo tante assenze: Ranocchia e Darmian out, Bastoni è da valutare”

Inter, Inzaghi: “Abbiamo tante assenze: Ranocchia e Darmian out, Bastoni è da valutare”

Foto: profilo Instagram Inter

Durante la conferenza stampa di presentazione a Roma-Inter, il tecnico Simone Inzaghi ha fatto il punto della situazione sugli infortunati. Ecco le sue parole:

Non ci saranno sicuramente Rancocchia e Darmian, ho poche possibilità di recuperare De Vrij e Kolarov. Dobbiamo valutare Bastoni che ieri aveva la febbre e oggi sta meglio. Abbiamo tanti giocatori usciti acciaccati dalla sfida contro la Spezia e oggi verranno valutati.”

Fonte: alfredopedulla.com

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Inter, Inzaghi elogia Mourinho: “La sua carriera parla per lui. Un piacere incontrare l’autore del Triplete”

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Inter, Inzaghi elogia Mourinho: “La sua carriera parla per lui. Un piacere incontrare l’autore del Triplete”

Inter, Inzaghi elogia Mourinho: “La sua carriera parla per lui. Un piacere incontrare l’autore del Triplete”

Foto: profilo Instagram Inter

Intervenuto nella conferenza stampa della vigilia di Roma-Inter, il tecnico nerazzurro Simone Inzaghi ha parlato della squadra giallorossa e del passato interista del loro tecnico, José Mourinho. Ecco le sue parole:

“Sarà la partita più importante del ciclo che andremo ad affrontare. Loro hanno valori importanti e servirà la vera Inter. Mourinho? Sarà un piacere incontrare l’allenatore del Triplete, affrontare l’Inter sarà speciale per lui, servirà molta attenzione. La sua carriera e i suoi successi parlano per lui.”

Fonte: alfredopedulla.com

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Inter, Zanetti: “Il nostro ds è in Argentina a seguire tanti giovani tra cui Julian Alvarez”

Inter, Zanetti: “Il nostro ds è in Argentina a seguire tanti giovani tra cui Julian Alvarez”

Javier Zanetti
Foto: sito ufficiale Wikipedia

Intervistato da ESPN, Javier Zanetti, vicepresidente dell’Inter, ha parlato anche di mercato e della caccia ai nuovi giovani talenti del Sudamerica: “Il nostro direttore sportivo è in Argentina in questi giorni a seguire tanti giovani interessanti. Tra questi c’è anche Julian Alvarez. Fa parte di una strategia che riguarda anche Brasile e Uruguay. In Argentina c’è tanta materia prima da monitorare, basti pensare a quando prendemmo Lautaro Martinez. Sapevamo che sarebbe esploso“.

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Bucchioni: “Da Calciopoli a Plusvalenzopoli: la Juventus ci ricade. Ecco cosa rischia”

Bucchioni: “Da Calciopoli a Plusvalenzopoli: la Juventus ci ricade. Ecco cosa rischia”

Foto: profilo Twitter Zibibba64

Nel suo editoriale su TMW, il giornalista Enzo Bucchioni ha parlato del caso plusvalenze partito da indagini effettuate sui conti della Juventus: “Sono passati quindici anni da Calciopoli, il più grande scandalo del nostro pallone che ha mandato la Juventus in serie B. E quindici anni dopo nell’inchiesta appena iniziata che banalmente ribattezzerei Plusvalenzopoli, c’è un’altra volta di mezzo la Juventus. Ancora tu, ma non dovevi caderci più? Già. Questo potrebbe essere il tema vero: chiedersi perché c’è ancora di mezzo la Juventus. Non scrivo da anti-juventino ma solo per cercare di capire cosa stia succedendo. Giornalismo, insomma. La sorpresa più grande è trovarci ancora la Juve dopo i fatti del 2006. Pare difficile pensare si risolva tutto in una bolla di sapone visto che da tanto tempo prosegue l’indagine della magistratura ordinaria. Le plusvalenze di per sé sono lecite, ma qui sembra di capire che ce ne siano state troppe senza passaggio di denaro, con valutazioni di giocatori al di fuori da ogni logico valore di mercato, e, soprattutto, qualche maquillage fatto ai bilanci potrebbe aver consentito di rimanere nei parametri finanziari per consentire l’iscrizione ai campionati. Ripeto, sono indiscrezioni: lasciamo lavorare la magistratura. Cerco di mettermi nei panni dei tifosi, penso alla loro immaginabile delusione. Sono ovviamente contenti di tifare una squadra che vince tanto, ma quando le vittorie diventano opache che sapore hanno? Vincere a tutti i costi e per vincere bisogna provarle tutte è un modo di pensare inaccettabile. In attesa della conclusione dell’inchiesta della magistratura ordinaria e del passaggio degli atti alla magistratura sportiva che a sua volta aprirà un’indagine, la domanda delle domande è una sola: cosa rischia la Juve? Da niente a una multa, ma perfino la retrocessione se i fatti provati saranno stati tali da incidere sull’iscrizione ai campionati, così dicono le norme e gli esperti. Inutile e stupido fare previsioni o sperare questo o quello. Ce lo diranno i magistrati. E’ il momento della serietà e del rigore, sperando che si vada a fondo per la Juventus, ma anche per altri nell’eventualità ci fossero ulteriori sospettati in serie A, ma non solo. Non lasciamo ombre, dubbi e interrogativi come successe con Calciopoli, sarebbe un’altra dura mazzata per il calcio. Inaccettabile“.

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