HOME>SERIE A>“Aspettando il Mondiale: il Gruppo D”

“Aspettando il Mondiale: il Gruppo D”

Di Redazione MCN - il 10 Giugno 2018

L'articolo prosegue qui sotto

Segui MondoCalcioNews su FACEBOOK, INSTAGRAM e TELEGRAM o SCARICA l'App

Protagoniste delle notti mondiali di Russia 2018 saranno anche l’Argentina, la Croazia, l’Islanda e la Nigeria che, nella fase a gironi, si scontreranno nel Gruppo D. Per queste nazionali il fischio di inizio del Mondiale è fissato per sabato 16 giugno: alle ore 15.00 Argentina – Islanda, alle 21.00 la Croazia affronterà la Nigeria. Giovedi 21 giugno, per la seconda giornata, alle ore 20.00 il big match Argentina – Croazia ed il giorno dopo, invece, Nigeria – Islanda, alle ore 17.00. Si chiude la fase a gironi con le sfide tra Nigeria – Argentina ed Islanda – Croazia, entrambe fissate per il 26 giugno, con fischio di inizio alle ore 20.00.

In poche righe facciamo virtualmente il giro del mondo e conosciamo più da vicino le squadre del Gruppo D.

ARGENTINA: i bookmakers mondiali la quotano tra le potenziali favorite per la vittoria finale ed occupa il 5° posto nel Ranking FIFA. Vincitrice di 2 coppe del mondo (Argentina 1978 e Messico 1986), sul petto porta anche tre medaglie d’argento conquistate nei Mondiali del 1930 in Uruguay, Italia 1990 e Brasile 2014. La rivalità storica più accesa e sentita è proprio quella con Brasile: pessimi come vicini di casa, Argentina e Brasile hanno dato i natali rispettivamente a Maradona e Pelè, in un confronto – scontro datato ma pur sempre attuale.

La guida della nazionale argentina, dal 1 giugno 2017,  è affidata al commissario tecnico Jeorge Sampaoli, il quale predilige il 3-3-1-3 come modulo ideale di gioco.  Da quando siede sulla panchina ha collezionato, in 11 partite disputate tra amichevoli e qualificazioni, 6 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte. Alla corte di mister Sampaoli, tra i 23 convocati ufficiali, spicca un attacco di tutto rispetto tra cui figurano Lionel Messi, gli juventini Gonzalo Higuaìn e Paulo Dybala, Sergio Agùero ( accasato al Manchester City) e Cristian Pavòn ( che gioca nel Boca Juniors).

Ma questa nazionale parla italiano anche in difesa e a centrocampo grazie alla presenza  di Federico Fazio e Cristian Ansaldi, (difensori di Roma e Torino) e Lucas Biglia (Milan).  Il valore complessivo della rosa è di 693 milioni di euro e vanta la presenza del giocatore più prezioso di tutto il mondiale che, con un valore di mercato pari a 180 milioni di euro è, ovviamente, il capitano Messi.

 

CROAZIA: ha soli 27 anni ed è nata, ufficialmente, nel 1991 a seguito dell’indipendenza della nazione dallo stato jugoslavo. Tra le sue partecipazioni al Campionato del Mondo, si ricorda quella a Francia 1998, nella quale ha ottenuto il terzo posto. Attualmente, si posiziona 20esima nella classifica FIFA ma il miglior piazzamento al terzo posto riporta all’anno 1999.

Il suo allenatore è il giovane ex centrocampista Zlatko Dalić che, con modulo preferito di un già annunciato 2-3-3-2, dispone di una rosa ben assortita, la cui età media è di 27,9 e di valore totale pari a 360 milioni di euro. Gli elementi di spicco della nazionale bianca a scacchi rossi sono il centrale del Barcelona, Ivan Rakitic il cui valore di mercato si aggira intorno ai 50 milioni di euro, seguito a ruota dai 40 milioni dell’interista Ivan Perisic. Dal Real Madrid, ad alzare il livello della nazionale, arriva anche Luka Modric. Anche nella Croazia, gli italiani di adozione non mancano: infatti, le presenze di Ivan Strinic (Sampdoria), Milan Badelj (Fiorentina), Marcelo Brozovic (Inter), Mario Mandzukic (Juventus) e Nikola Kalinic (Milan) contribuiscono a portare in Russia un po di “italianità acquisita”.

 

ISLANDA: La nazionale più “piccola” in assoluto che rappresenta una popolazione di circa 333.000 abitanti. Già nel 2014 aveva tentato la qualificazione al Mondiale, perdendo però lo spareggio contro la Croazia e rimandando l’appuntamento con la storia a quattro anni dopo.

Russia 2018, infatti, è la prima qualificazione mondiale della nazionale islandese che, però, ha ben preso le misure con i Campionati Europei del 2016, in cui, sorprendentemente, si è resa protagonista della competizione arrivando ai quarti di finale e compiendo una sorta di miracolo sportivo.

La panchina è affidata a Heimir Hallgrìmsson che dispone di una rosa dal valore complessivo di poco superiore ai 76 milioni di euro. Un solo calciatore proveniente da una stagione con la maglia di una squadra italiana: si tratta del centrale dell’Udinese Emil Hallfredsson. Tra tutti, spicca la presenza del trequartista dell’Everton, Gylfi Sigurdsson, il cui valore di mercato è pari 30 milioni di euro.

La classifica del ranking FIFA, aggiornata al 7 giugno scorso,  posiziona gli islandesi al 22° posto a livello mondiale. L’Islanda ha attirato su di sè le grandi simpatie degli sportivi grazie anche alle particolari esultanze post partita: un battito ritmato di mani che coinvolge tutto il pubblico e che è diventato virale durante gli scorsi Europei (vedi video).

 

NIGERIA: Alla sua quinta partecipazione al Campionato del Mondo, la nazionale nigeriana è considerata tra le più forti di quelle africane.

Il Commissario Tecnico è il tedesco Gernot Rohr che guiderà una rosa dal valore di mercato di poco meno di 135 milioni di euro. Tra i convocati c’è il centravanti Simy che, nel campionato italiano scorso in forza al Crotone, si è reso protagonista di un pregevole gol in rovesciata contro la Juventus. Tra gli altri, anche il calciatore del Leicester City, Wilfred Ndidi che tra i nigeriani ha il valore di mercato più alto: 25 milioni di euro.

Nel Ranking FIFA, la Nigeria occupa attualmente il 48° posto; il miglior posizionamento (5°) risale all’aprile del 1994, mentre il peggiore (82°) è del novembre 1999. Una curiosità riguarda la maglia della nazionale nigeriana: prodotta dalla Nike ed ispirata al termine “Naija” (con cui ci si riferisce al paese con accezione positiva e virtuosa in riferimento al futuro ed alle nuove generazioni). Appena presentata al grande pubblico, è stata letteralmente travolta da un grandissimo successo ed è stata giudicata come una delle più belle divise del Mondiale che si prepara a colorare di bianco e verde anche gli spalti.

 

 

 

Ti piace scommettere? UNISCITI al canale Telegram di MondoCalcioNewsBetting

Loading...