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Arezzo, presentazione De Vito: “Motto è sbagliare il meno possibile. A breve ci saranno ufficialità”

Arezzo, presentazione De Vito: “Motto è sbagliare il meno possibile. A breve ci saranno ufficialità”

L’Arezzo ha presentato oggi durante la conferenza stampa dedicata, Vincenzo De Vito, nuovo responsabile dell’area tecnica, che lavorerà in collaborazione con il già presente Roberto Muzzi, responsabile del settore giovanile. Alla conferenza hanno partecipato i due dirigenti sopracitati, insieme a Fabio Gentile, presidente degli amaranto. Queste le parole di Vincenzo De Vito durante la conferenza stampa di presentazione da nuovo dirigente dell’Arezzo:

SUI PRIMI GIORNI AD AREZZO: “Ripartiamo da capo, nonostante abbia dei problemi a casa con mia madre, ho deciso di accettare per la bontà del progetto. Dal punto di vista economico c’è solidità e voglia di fare bene qui ad Arezzo. Ho potuto verificare tutto questo in questi ultimi giorni. Collaborare con Muzzi sarà un piacere, ha idee chiare, nel calcio ha fatto grandissime cose. Siamo già al lavoro per l’Arezzo“.

SU COME TROVA L’AREZZO: “Abbiamo tanti giocatori in rosa e dovremo sfoltire, però intanto giochiamo tra 6 giorni contro il Ravenna. Cercheremo di fornire a Mister Camplone calciatori adatti a ridurre il gap. Non dobbiamo farci prendere dall’ansia e dalla fretta. Il motto sarà sbagliare il meno possibile, solo così riusciremo a salvare l’Arezzo che per noi significherebbe come uno Scudetto in questo momento. Lavoriamo in maniera sinergica con Muzzi e Camplone per rinforzare ogni reparto. I ragazzi hanno avuto enormi difficoltà anche per la pandemia, e nonostante tutto hanno sempre combattuto. Il Mister non ha mai avuto tutti gli elementi per risalire la china, tra infortuni e positività“.

SUI PROSSIMI ARRIVI NEL MERCATO: “Dobbiamo integrare sia difesa che centrocampo e attacco. Fin quando non ci sono firme non dirò niente su nomi nuovi, però potrebbero a breve esserci delle ufficialità. Vogliamo calciatori motivati, che possano dare una mano. Sbraga e Altobelli comunque dovrebbero arrivare a breve, le trattative sono a buon punto“.

SUL LAVORO DELLA SOCIETA’: “La società ci mette in condizione di fare bene e questo significa tanto.  Abbiamo tutti i mezzi per poter risalire la classifica e poter portare elementi validi ad Arezzo. La priorità è prendere calciatori pronti ma è molto difficile trovarli. La società ci dà una grossa mano a livello economico. Noi dobbiamo dare tutto per poter effettuare questo restyling e tirare la volata fino alla salvezza“.

SULL’ATTACCO: “Inutile nasconderci, dobbiamo rinforzare l’attacco. Abbiamo fatto i complimenti a Zuppel per quello che ha fatto ma dobbiamo acquistare due attaccanti. Uno mi auguro arrivi a breve, poi vediamo l’altro nei prossimi giorni“.

SUI GIOVANI: “Siamo in una situazione emergenziale, diamo atto al gruppo, ai giovani interessanti che abbiamo. Ora come ora dobbiamo acquistare calciatori pronti, per il futuro penseremo anche ai giovani, dobbiamo salvarci e abbiamo poco tempo. Il settore giovanile lavora bene, possiamo crescere tanto. Valorizziamo intanto ciò che abbiamo in rosa. Vogliamo fornire all’allenatore elementi idonei per il momento.

SUL BILANCIO: “Ho sempre lavorato con società che tengono d’occhio il bilancio, vogliamo spendere bene. Stiamo valutando con Mister Camplone per rafforzare la squadra, faremo tutto il possibile per far salvare l’Arezzo. Lavoriamo sempre al massimo e sappiamo di avere grossa responsabilità“.

SULLE CESSIONI: “Cerchiamo di parlare con gli agenti e i ragazzi in caso di cessioni, per fargli capire che se non sono adatti all’Arezzo in questo momento, non siano funzionali adesso da noi, non significa che non siano bravi giocatori o che possano fare bene altrove“.

Al termine della conferenza stampa di presentazione di Vincenzo De Vito, la chiosa finale del responsabile del settore giovanile, Roberto Muzzi, sul giovane attaccante Diego Zuppel: “Zuppel mi piace molto, è un combattente. Solo un 2002 ma non ha paura di niente, va su tutte le palle, combatte. Un ragazzo umile, che lavora tanto. Mi fa ben sperare per il futuro“.

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Sconcerti: “Al campionato manca la Juventus”

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Allegri: il tecnico è in corsa per sostituire Lampard

Sconcerti: “Al campionato manca la Juventus”

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Mario Sconcerti, intervistato da Calciomercato.com ha affrontato tematiche importanti, riguardanti il campionato di Serie A.

Queste le sue parole: “Noi continuiamo a dire che è un campionato competitivo, ma lo è meno di quello dell’anno scorso. L’anno scorso le prime sei avevano 193 punti, oggi sono 184. La verità è che usciamo da 9 anni di regime calcistico juventino e ci sembra impossibile che la Juventus galleggi tra il quinto ed il sesto posto. Non so se rimarrà lì per tutta la stagione, ma oggi è lì. A questo campionato manca la Juventus“.

Conclude dicendo: “Credo che l’Inter vincerà lo scudetto, perchè vince senza avere bisogno di idee. L’Inter ha bisogno di meno cose degli altri, le basta rimanere concentrata sulla partita. Ma mentre la Juventus sta continuando a cercare il gioco, mentre Napoli e Roma hanno rendimenti ondeggianti, l’Inter vince di default“.

Leggi anche: Rummenigge: “La Juventus non è fuori dalla corsa scudetto”

FOTO: profilo Twitter Mondocalcionews.it

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Rummenigge: “La Juventus non è fuori dalla corsa scudetto”

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Ospite della trasmissione Tiki Taka, Karl-Heinze Rummenigge ha parlato, tra i tanti argomenti, della corsa scudetto. Queste le parole del dirigente tedesco, ex calciatore in Italia con la maglia dell’Inter: “Scudetto? Quest’anno penso che l’Inter possa vincere. Il Milan sta facendo bene, ci sono altre squadre forti e poi non darei per spacciata la Juventus“.

La Juve è sempre un avversario da rispettare in Europa. Quest’anno in Serie A va meno bene ma mancano ancora molte partite e non penso sia tagliata fuori dalla corsa Scudetto. Anche se ovviamente mi auguro vinca l’Inter perché è da un po’ che non vince un trofeo importante“.

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FOTO: profilo Twitter FCINTER1908

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Tancredi Palmeri: “Proposto ancora lo scambio Bernardeschi-Milik. Il Napoli rifiuta”

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Con un tweet Tancredi Palmeri ha rivelato come la Juventus abbia proposto nuovamente lo scambio Bernardeschi-Milik al Napoli, ottenendo però un altro rifiuto.

Tancredi Palmeri, sul suo account Twitter, ha pubblicato un tweet con cui ha rivelato che la Juventus ha proposto nuovamente lo scambio BernardeschiMilik al Napoli, ottenendo però un secco no dalla società partenopea. Il nome di Bernardeschi era stato già inserito anche in una possibile trattativa con l’Atalanta per portare il Papu Gomez a Torino, come rivelato ieri da Gianluca Di Marzio.

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Foto: Twitter Arkadiusz Milik.

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Pioli annuncia: “Ibra non ci sarà. I numeri dicono che siamo i più forti in Italia”

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Il tecnico del Milan Stefano Pioli ha risposto alle domande dei cronisti in conferenza stampa, alla vigilia del big match contro la Juventus.

Stefano Pioli, allenatore del Milan, è intervenuto in conferenza stampa, rispondendo alle domande dei giornalisti, alla vigilia del big match di San Siro contro la Juventus. Queste le sue parole.

La Juve che si aspetta domani? “Mi aspetto una squadra in crescita, ha dovuto cominciare un nuovo percorso e ci sta perdere qualcosina ma è una squadra forte, ben messa in campo, difficile da prendere perché hanno ottimi palleggiatori. Dobbiamo affrontarli in modo lucido dal punto di vista tattico, ma affronterà un Milan forte”.

Quale record sente più suo? “Sono dati importanti che testimoniano la qualità del nostro lavoro ma non deve cambiare i nostri obiettivi. Domani non dobbiamo distrarci”.

Come vive questa vigilia? “Rimane Milan-Juve per la storia e il blasone dei due club, per l’importanza e il numero dei tifosi, lo sappiamo che si tratta di una gara importante. Ma siamo alla 15esima di campionato, la nostra è una maratona, non è una gara decisiva ma una gara importante. Loro stanno bene ma anche noi lo siamo, vogliamo giocare bene”.

Leao è il vice-Ibra? “Ho rimproverato Ibra per aver messo l’immagine sui social ma non sarà della partita domani. Leao sta crescendo tanto ma non ha le stesse caratteristiche e dobbiamo sfruttarle nel modo giusto. C’è volontà di crescere e migliorare giorno per giorno”.

Occasione per dimostrare il valore? “Ogni gara lo è, dobbiamo solo pensare alla partita. Gli avversari sono di qualità ed esperienza”.

La gerarchia del campionato è cambiata? “Per noi si, abbiamo fatto 17 punti in più rispetto all’anno scorso. La strada è quella giusta ma non possiamo parlare di partita decisiva alla 15esima, noi affrontiamo tutte le gare come partita decisiva. Sarà una gara importante”.

Le fa effetto la dimensione di uomo-copertina? “La cosa che mi gratifica è il riconoscimento del club nei miei confronti e dello staff per il lavoro che svolgo. Lo vivo con molto equilibrio e attenzione”.

Contento per un pareggio domani? “Se tu approcci alla gara pensando al pareggio è la strada più vicina alla sconfitta. Ce la giochiamo, ci prepariamo per cercare di vincere. Sono contento se i ragazzi danno il massimo”.

Giocare dopo l’Inter influisce psicologicamente? “Non influisce, noi prepariamo la partita al di là degli avversari, poi la classifica è presto per guardarla”.

Emergenza a centrocampo: Krunic o altre soluzioni? “Sempre, si prepara la strategia iniziale poi c’è sempre un piano B se le cose non vanno”.

Siete la squadra più forte d’Italia? “Fino ad oggi è così, i numeri dicono questo, sono d’accordo con quello che ha detto Kjaer. Dopo la partita con il Benevento ci sta dire che siamo i più forti, ce la giochiamo fino alla fine”.

Mercato? “La società sa che ci sarà la possibilità ci faremo trovare pronto”.

Conti è sul mercato? “Nessuno sul mercato. Giocatore affidabile, le gerarchie sono cambiate ma il calcio dimostra continuamente che cambiano facilmente a seconda delle prestazioni”.

Scudetto? “Dobbiamo continuare in questo modo, proseguire con questa attenzione e qualità, serve intensità e qualità”.

Krunic? “E’ la squadra che deve stare bene in campo, Krunic sta con noi per merito e caratteristiche, non gli dirò nulla di particolare, ma solo di avere attenzione”.

L’approccio che vuole vedere? “A Benevento mi aspettavo un inizio così così, avevamo bisogno di riposare e nella prima partita dell’anno puoi pagare un pò. Poi ci siamo sciolti e domani staremo meglio dal punto di vista mentale e fisico rispetto al Benevento. sarà una gara da leggere, quando pressare o far giocare l’avversario. L’aspetto più importante è la lucidità”.

La sua esperienza alla Juve? “Ero diciottenne, sono entrato in uno spogliatoio di grandi uomini che mi hanno insegnato tanto. Scirea, Tardelli, Paolo Rossi, ne sono uscito più adulto e maturo, con insegnamenti importanti per la crescita professionale”.

Fonte dichiarazioni: Tuttomercatoweb.

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Foto: Twitter ufficiale Milan.

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