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Arezzo-Fano 1-1, Camplone: “Puniti sull’unico errore, davanti ci manca qualcosa”

Arezzo-Fano 1-1, Camplone: “Puniti sull’unico errore, davanti ci manca qualcosa”

L’Arezzo acciuffa il pareggio all’ultimo respiro contro il Fano nello scontro diretto per la salvezza andato in scena al “Città di Arezzo“, valevole per il recupero della 12a giornata del Girone B di Serie C. Gli amaranto fanno la partita ma subiscono il gol dello svantaggio e sono costretti a recuperare. Allo scadere ci pensa il subentrato Aniello Cutolo a firmare la rete che vale l’1-1 finale. L’Arezzo resta ultimo in classifica con il Fano che mantiene invariato il vantaggio di 3 punti restando al terzultimo posto. La testa va ora alla trasferta di Pesaro, con la gara in programma questa domenica alle ore 15:00. Al termine di Arezzo-Fano, ha parlato il tecnico degli amaranto Andrea Camplone:

SULLA PARTITA: “Ci sta dicendo male, al primo errore ci puniscono. Squadra brava a stare in partita, abbiamo concesso pochissimo, solo l’occasione del gol in cui abbiamo avuto una lettura sbagliata. Abbiamo fatto una grande partita e non posso rimproverare nulla alla mia squadra“.

SULLE ASSENZE: “Sappiamo che mancano due giocatori importanti. Non possono giocare sempre gli stessi, devo fare delle rotazioni. Cutolo l’ho fatto entrare a partita in corso aveva grande passo rispetto agli altri già in campo, ha colpi e può darci una mano anche partendo dalla panchina. Lo devo gestire perché non è più giovanissimo. Di Paolantonio ha giocato subito appena arrivato,  ma senza aver fatto preparazione ha subito un calo sia mentale che fisico. Ora si sta ritrovando“.

SULL’ATTACCO: “Davanti ci manca qualcosa con Pesenti fuori. Zuppel è un ragazzino, Di Nardo ha giocato poco. Stiamo pressando molto i giovani, anche un po’ troppo, comunque danno sempre il loro contributo“.

SUI PROSSIMI IMPEGNI: “Dobbiamo archiviare questo pareggio e tenere ciò che di buono abbiamo fatto. Sono tutti scontri diretti e la squadra lo sa, dobbiamo fare più punti possibili per rimanere attaccati al treno salvezza. Con la sosta, che poi sono circa 7-9 giorni, non abbiamo molto tempo per fare una mini preparazione ma almeno ci libereremo un po’ di testa, potremo staccare un po’ la spina. 9 partite in 28 giorni sono proprio tante, non abbiamo mai staccato, domani di nuovo allenamento che rigiochiamo domenica“.

Al termine della gara Arezzo-Fano, hanno parlato anche il centrocampista Alessandro Di Paolantonio e l’attaccante Aniello Cutolo, autore del gol dell’1-1 finale per gli amaranto:

DI PAOLANTONIO: “Abbiamo spinto molto nel secondo tempo contro un Fano un po’ remissivo, venuto qui per il pareggio. Hanno trovato un gran gol nel primo tempo e noi dando il massimo siamo riusciti a pareggiare. Ci abbiamo creduto fino al 95′ e questa volta siamo stati premiati. Abbiamo dato il tutto per tutto, partita difficile con il Fano abbottonato dietro, ma alla fine questa volta la fortuna ci ha premiato“.

CUTOLO: “Sarebbe stato un peccato perdere oggi con un solo tiro subito in porta. Non possiamo permetterci neanche di fare mezzo errore. La partita poi l’abbiamo interpretata bene e alla fine siamo stati premiati per avere cercato il punto fino alla fine, giocando anche bene tecnicamente. Degli arbitri non parlo, penso che oggi meritavamo la vittoria per ciò che abbiamo fatto sul campo. Abbiamo recuperato la partita ma avremmo meritato di vincere. Il Fano non ha fatto altre azioni oltre al gol, dobbiamo concedere ancora meno , domenica abbiamo un’altra diretta concorrente e dobbiamo fare più punti possibili, Da gennaio inizia un nuovo campionato, lavoreremo per avere una condizione migliore. Non mi piacciono le scuse ma certo avremo tempo di mettere benzina per riuscire a salvare l’Arezzo“.

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Foto: profilo Twitter Arezzo Web

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La Repubblica – Luis Alberto in rotta con Lotito, il Milan ci pensa

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Luis Alberto e la Lazio non sono mai stati così lontani. Dopo che qualche settimana fa lo spagnolo aveva polemizzato con la società per il caso stipendi, sembra essere calato il gelo con Lotito. Il numero 10 biancoceleste, rinato sotto la guida di Simone Inzaghi, potrebbe a questo punto cambiare aria già a gennaio. Perlomeno questo riporta il noto quotidiano La Republica, secondo il quale sulle sue tracce ci sarebbe anche il Milan. Un’operazione molto complessa, che sembrerebbe più fattibile in ottica mercato estivo: a quel punto i rossoneri, se non riuscissero a trovare un accordo con Calhanoglu per il rinnovo, potrebbero virare con decisione sul fantasista iberico. Attendiamo sviluppi nelle prossime settimane, ma una cosa è certa: la situazione in casa Lazio non è delle migliori.

Leggi anche: Il Messaggero – Lotito è arrabbiato, Inzaghi adesso rischia

Fonte foto: Lazio Twitter

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Il Messaggero: “Lotito è arrabbiato, Inzaghi adesso rischia”

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Il Messaggero: “Lotito è arrabbiato, Inzaghi adesso rischia”

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Il Messaggero dedica un titolo tutt’altro che scontato alla Lazio: “Lotito accusa Inzaghi. Napoli e Milan decisive per la conferma“. Una frizione, quella tra il tecnico e il presidente, che fino ad oggi non si era mai avvertita e probabilmente lascerà di sasso tanti tifosi della Lazio. Da una parte Inzaghi si aggrappa agli infortuni e ad un calendario che così denso non permette ai biancocelesti di respirare e trovare smalto, dall’altra Lotito non è felice per i 18 punti in classifica e per la gestione – a suo dire maldestra – della squadra. Così, secondo l’autorevolissimo giornale romano, si è passati da un prolungamento quasi certo per Inzaghi dopo la qualificazione in Champions ad una svolta che non è più richiesta ma imposta. In caso contrario non sono da escludere decisioni dolorose.

Fonte foto: Lazio Channel.it

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Arthur fa tremare la Juve, le sue condizioni dopo il match con l’Atalanta

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Arthur Melo ieri ha lasciato col fiato sospeso i tanti tifosi juventini posizionati davanti la tv per guardare il match contro l’Atalanta. Intorno alla mezz’ora di gioco, dopo uno scontro con due calciatori atalantini, il centrocampista brasiliano è caduto al suolo ed è stato costretto ad abbandonare il terreno di gioco. Per Arthur, uscito dal campo con l’aiuto di due membri dello staff juventino, si temeva un infortunio serio al ginocchio.

Oggi saranno effettuati gli esami strumentali per chiarire tutti i dubbi, ma le indiscrezioni provenienti da Torino parlano di una forte contusione. Sembrerebbe pericolo scampato, dunque, per la Juve e per il calciatore arrivato in estate dal Barcellona. Se gli esami confermeranno quanto detto poc’anzi, Arthur potrebbe tornare disponibile già per il match di sabato sera contro il Parma.

Fonte foto: Arthur Melo Twitter

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Mario Sconcerti: ” L’Inter spinge ma manca chi comanda, sulla Roma…”

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Mario Sconcerti attraverso il Corriere della Sera fa il punto sul campionato. Il Direttore analizza il momento di flessione del Milan dovuto soprattutto alle assenze di Ibrahimovic e Kjaer e di come stia vivendo un momento non brillantissimo. Napoli e Genoa non stanno raccogliendo quanto espresso in campo. I partenopei complice un arbitraggio discutibile escono sconfitti da San Siro che spinge gli uomini di Conte a un punto dal Milan capolista.

SULL’INTER: “Ora l’Inter spinge forte ma manca chi comanda

SU INSIGNE E SULLA MANCANZA DI UN PADRONE: “Se Insigne sbaglia mandando il direttore di gara a quel paese, Ronaldo non entra in partita e la Juve pareggia con l’Atalanta. Oggi gioca la Roma, colei che ha il miglior gioco d’attacco e sei fantasisti. Manca però la squadra più forte, c’è un’aria di incompletezza generale”.

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Clicca QUI per vedere l’intervista di Gattuso alla fine di Inter Napoli

Foto: Profilo Twitter Sempreintercom

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