Lo scandalo Arbitropoli si allarga ancora: ben cinque arbitri sono stati dismessi dalla CAN A e B e non dirigeranno più gare di Serie A e Serie B. Tra loro spiccano nomi pesanti come Rosario Abisso, protagonista di diverse decisioni contestate in stagione, e Piccinini, finito al centro delle polemiche dopo Lazio‑Torino e Milan‑Parma.
Fuori anche Pezzuto, Massimi e Dionisi, quest’ultimo penalizzato da appena due presenze in massima serie. A salvarsi, invece, è Rapuano, nonostante errori evidenti in Verona‑Juve e Fiorentina‑Lecce.
La situazione è esplosa dopo la denuncia del presidente della sezione AIA dell’Aquila, Guido Alfonsi, che ha segnalato irregolarità nelle designazioni degli osservatori arbitrali. Il caso riguarda lo scambio tra le gare Napoli‑Udinese e Lazio‑Pisa, dove un voto basso assegnato a Ferrieri Caputi avrebbe provocato un effetto domino culminato nella dismissione di Dionisi.
La Procura Federale e il PM Ascione stanno ora valutando l’esposto nell’ambito dell’inchiesta per frode sportiva, mentre il clima attorno al mondo arbitrale diventa sempre più incandescente.