L’Ascoli Calcio 1898 FC cambia ufficialmente proprietà: Ferinvest Italia ha ceduto l’intero pacchetto azionario alla famiglia Passeri e ad Alo & Partners, segnando la fine dell’era Pulcinelli. L’operazione è stata formalizzata con la cessione del 50% delle quote a Passeri Impresa S.r.l. e il restante 50% ad Alo & Partners S.r.l., società attiva in progetti di sviluppo sostenibile e consulenza strategica. Il passaggio di proprietà è stato siglato davanti al notaio Corrado Daidone a Roma, suggellando un accordo che punta a rilanciare il club marchigiano con una nuova visione imprenditoriale.
La cessione è stata accompagnata da un importante accordo di sponsorizzazione con Bricofer Group S.p.A., che diventerà main sponsor del club per le prossime stagioni, rafforzando ulteriormente il legame tra la nuova proprietà e il territorio. Il team legale di ADENCORE ha assistito Ferinvest Italia in tutte le fasi dell’operazione, mentre le società acquirenti sono state supportate dallo Studio Legale Coppacchioli, a conferma della complessità e della rilevanza strategica dell’operazione.
Con questa acquisizione, la famiglia Passeri entra ufficialmente nel mondo del calcio professionistico, portando con sé un approccio manageriale orientato alla sostenibilità e alla crescita a lungo termine. L’obiettivo dichiarato è quello di consolidare la presenza dell’Ascoli in Serie B e costruire un progetto ambizioso, capace di coinvolgere tifosi, sponsor e istituzioni locali.
Nuova governance e strategie future: l’Ascoli punta su sostenibilità e sviluppo territoriale
Il nuovo assetto societario dell’Ascoli Calcio prevede una governance condivisa tra Passeri Impresa e Alo & Partners, con l’intento di coniugare competenze imprenditoriali e visione strategica. La presenza di Alo & Partners, specializzata in consulenza e sviluppo sostenibile, suggerisce un orientamento verso modelli di gestione innovativi, capaci di valorizzare il club non solo sul piano sportivo ma anche su quello economico e sociale.
Il progetto prevede investimenti mirati nel settore giovanile, nelle infrastrutture e nella digitalizzazione del brand Ascoli, con l’obiettivo di trasformare il club in un punto di riferimento per il calcio sostenibile in Italia. La partnership con Bricofer rappresenta un tassello fondamentale di questa strategia, garantendo risorse economiche e visibilità nazionale.
La nuova proprietà ha già avviato un dialogo con le istituzioni locali e con la tifoseria, per costruire un rapporto solido e trasparente. L’Ascoli punta a diventare un modello di gestione virtuosa, capace di attrarre nuovi investitori e di rafforzare il legame con il territorio. Il cambio di proprietà segna quindi l’inizio di una nuova fase per il club bianconero, che guarda al futuro con ambizione e pragmatismo.