E’ stato un anno importante per il Milan. La squadra di Stefano Pioli è riuscita nell’impresa di riportare lo scudetto a Milano, sponda rossonera, dopo undici anni dall’ultima volta. L’intento della società è quella di continuare il percorso di crescita con l’allenatore parmense, ma come un fulmine a ciel sereno sono arrivate delle dichiarazioni abbastanza importanti da parte di Ancelotti.
ANCELOTTI-MILAN, ECCO LA RIVELAZIONE
Come di consueto, al termine del campionato, si inizia a parlare di calciomercato e molti allenatori nuovi sono accostati alle squadre di Serie A. Davide Ancelotti, figlio di Carlo Ancelotti, ha parlato al Corriere della Sera rivelando un suo pallino futuro: “Mi piacerebbe allenare il Milan un giorno, è la mia squadra del cuore da quando mio padre la allenava. Ho anche frequentato il settore giovanile, poi sono andato in prestito in D e poi ho smesso. Mi è sempre piaciuto allenare, non avevo abbastanza talento da calciatore professionista. Inizierò la mia carriera da solo quando mio padre smetterà, il Real Madrid potrebbe essere la sua ultima esperienza. Per ora ci godiamo questa avventura, abbiamo altri due anni di contratto”

ANCELOTTI, LE DICHIARAZIONI SULLA CHAMPIONS LEAGUE
Nell’intervista non poteva mancare qualche parola sull’impresa in semifinale di Champions League contro il Manchester City, che ha permesso al Real Madrid di approdare in finale: “Abbiamo molto rispetto per il Liverpool, è tra le top 3 al mondo in questo momento. Nessuno si sarebbe immaginato che saremmo arrivati fin qui, ma dire che non siamo favoriti è un azzardo. Il momento più emozionante è quando abbiamo battuto il City, era il compleanno di mia madre che è scomparsa. Ci siamo abbracciati con le lacrime”.
