Tutto su Enrique Riquelme che a 32 anni vuole la presidenza del Real Madrid

Fonte foto: Logo Real Madrid
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Non si è mai troppo vecchi per raggiungere grandi traguardi, ma nemmeno troppo giovani deve aver pensato Enrique Riquelme, l’imprenditore spagnolo, che a 32 anni vorrebbe sostituire Florentino Perez alla guida del Real Madrid.

Il 2021 potrebbe essere l’anno della svolta per il Real Madrid, poiché a contendere la presidenza dei Blancos potrebbe esserci un volto nuovo del panorama imprenditoriale: Enrique Riquelme. Le ultime tre elezioni, nel 2009, 2013 e 2017, hanno visto trionfare Florentino Perez anche perché è stato l’unico a candidarsi, ma ora la sua egemonia sta per essere messa a dura prova.

I requisisti per candidarsi a presidente del Real Madrid

Per candidarsi come presidente delle Merengues servono due requisiti fondamentali: essere socio del Real da almeno 20 anni e dare garanzie economiche pari ad almeno il 15% del fatturato del club (almeno 90 milioni di euro), e Riquelme li possiede entrambi. Socio del club fin da piccolo grazie al sistema azionario popolare spagnolo e fondatore della Cox Energy, azienda che opera nel campo delle energie rinnovabili dal valore di 300 milioni di euro.

Secondo l’imprenditore nativo della provincia di Alicante (Cox) è giunto il momento di cambiare rotta per il Real Madrid e lui ha le idee chiare: vuole essere presidente della squadra spagnola “ora o nel futuro

L’intervista a Enrique Riquelme

Stuzzicato sulla sua voglia di Real Madrid, Riquelme ha rilasciato un’intervista a El Confidencial, dove spiega i suoi piani per i Blancos. Di seguito le sue parole.

Riquelme sul futuro del Real Madrid

“In questo momento, o il club prende una direzione diversa e professionalizza al massimo la gestione, diventando definitivamente un club globale, oppure avrà dei problemi. E diventare globali non vuol dire solamente fare tournée in giro per gli Stati Uniti”.

Riquelme su Florentino Perez

“Dopo il miglior presidente della storia (Santiagio Bernabeu), abbiamo avuto tanti buoni presidenti. Perez è tra questi, ha fatto molte cose buone per il club, consolidando il Real Madrid 2.0. Però l’istituzione necessita di un cambiamento”.

Riquelme sui suoi piani per migliorare il Real Madrid

“Professionalizzare la giunta direttiva, applicando ciò che ho imparato e lavorare con un consiglio di amministrazione iper-professionale, non composto da amici, per portare il club a un altro livello”. 

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Fonte: Calcioefinanza.it

 

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