Spadafora: “Siamo stati il governo più sfigato della storia”

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Il ministro Vincenzo Spadafora, sulla sua pagina Facebook, ha espresso il suo pensiero sull’ anno 2020 che sta ormai finendo e di come sia stato particolarmente duro per le nuove generazioni. Poi continua dicendo che non è finita ancora con il Covid, visto che i suoi effetti, i suoi disagi sociali li vedremo ancora nel tempo. Di seguito riportiamo le sue parole:

“Il 2020 finisce oggi e ci portiamo addosso i segni tangibili di una pandemia che passerà alla storia. Abbiamo scoperto cosa significano parole del tutto nuove nel nostro vocabolario come ‘lockdown’ e ‘Covid‘. Da marzo le abbiamo usate ogni giorno. Insieme alle mascherine, ai gel disifettanti e al distanziamento. Abbiamo vissuto questo tempo sospeso, fatto di solitudini, silenzi, rabbia, perdita di lavoro e tante riflessioni più o meno consapevoli”. “Tra queste riflessioni mi sono spesso chiesto: cosa ha significato avere 20 anni nel 2020? Per tutti noi è stata una grande prova di maturità, ma per le ragazze e i ragazzi più giovani, che stavano iniziando a costruire il loro futuro, probabilmente è stata ancora più grande e sconvolgente . I più giovani senza neppure andare a scuola, senza poter fare sport! Siamo stati il Governo più sfigato della storia repubblicana, ma anche il Governo con la più grande opportunità di sempre: scrivere il futuro dell’Italia con i 209 miliardi del ‘Next generation’ (‘Recovery Plan‘), idee e progetti che potranno cambiare la vita delle nuove generazioni”. “Il 2021 ci consentirà di lasciarci alle spalle la pandemia, ma non i suoi effetti, il disagio sociale, la povertà crescente, la crisi economica di molti settori compreso lo sport. Io continuerò a dare il massimo, a servire il mio Paese, a mettercela tutta, senza sosta, anche nell’anno che verrà”.

Fonte foto: @vinspadafora (Twitter)

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