Sconcerti a TMW RADIO: “Superlega? Un golpe non riuscito. Adesso pene per i colpevoli. Elkann? Non capisco il suo silenzio”

Fonte foto: Sito ufficiale Wikipedia

Il direttore Mario Sconcerti, intervenuto a TMW RADIO, durante Maracanà, si è soffermato sul tema Superlega:

“La Superlega è un golpe che non è riuscito, come ben detto da Vigorito. Adesso vedremo cosa succederà. Non si può fare un “golpe” e poi ritirarsi, dicendo di aver sbagliato. Ci sono persone che lavoravano negli esecutivi UEFA e nel contempo remavano contro questo sistema. Hai tramato contro la tua stessa organizzazione. Votavi no all’entrata dei fondi e mettevi in subbuglio diverse trattative e poi dall’altro lato ti muovevi in senso opposto. Qualcosa per forza di cose dovrà accadere, non è stato un gioco. Si è arrivati a minacciare di far saltare tutto”.

AGNELLI, MAROTTA E SCARONI SONO ANCORA CREDIBILI?

“Non li trovo compatibili con certe cariche che rivestono ufficialmente. E non capisco neppure il silenzio di Elkann. Non si può fare ciò che si vuole. Qualcosa mi aspetto che accada sia in Lega che nell’UEFA. Il progetto Superlega non è andato a buon fine per la grande reazione popolare”.

ANCHE L’UEFA HA LE SUE COLPE?

“L’UEFA è un’azienda che cerca business, quindi non ci sono dubbi. Ma tutta questa situazione deve portare per forza ad un aiuto alle singole federazioni. Si deve costruire un calcio migliore. E proprio per questo sono sorpreso dal silenzio della Federcalcio italiana. Cosa ci ha insegnato questa storia? Che bisogna stare insieme, ma la democrazia impone una pena per i colpevoli”.

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Fonte Dichiarazioni: TMW RADIO – Maracanà

 

 

 

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