Lazio, la testimonianza di Di Rosa dell’Asl Roma 1 sul caso tamponi

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Caso tamponi Lazio, parla il dirigente dell’Asl Roma 1 Di Rosa

Enrico Di Rosa, dirigente della ASL Roma 1, è stato ascoltato come testimone chiave nel processo che vede imputati Claudio Lotito e i medici sociali della Lazio per l’ormai noto caso dei tamponi. Il caso fece discutere soprattutto per la presenza in campo di Ciro Immobile (poi risultato positivo) nella gara contro il Torino. Ecco cos’ha detto il dirigente della ASL capitolina in una intervista alla Gazzetta dello Sport.

“Mai autorizzato nessuno”

«Io non ho mai dato alcuna autorizzazione. Non riesco a capire perché sia stato citato. Io quest’autorizzazione non l’ho data né avrei potuto darla, visto che appartengo alla Asl Roma 1 e la Lazio a quella Roma 4. L’Asl Roma 1 competente per il calciatore Immobile? Io questo non lo so, non ho mai ricevuto una documentazione sul giocatore, quindi non avrei potuto comunque esprimermi», ha detto Di Rosa che poi ha aggiunto:«Non ho mai parlato con nessuno, infatti con la Asl stiamo valutando anche se sia il caso di fare un comunicato per chiarire la situazione. Ho parlato di recente con Ivo Pulcini (medico sociale della Lazio, ndr), ma perché lo conosco da molti anni. Tempo fa anche con Lotito ma per altre questioni».

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