Juventus, Mckennie: “In Italia non posso uscire, mi fermano ogni dieci metri. Ronaldo? La prima volta che l’ho visto era in mutande”

Foto: profilo Twitter Juventus

Il centrocampista della Juventus Weston Mckennie ha parlato del suo primo anno in Italia: “Ovviamente la Juventus è il club più grande d’Italia e quindi ogni volta che vado in città, cosa che non faccio spesso, vengo fermato forse ogni dieci metri. Uscire è una delle cose che mi piace di più fare, perché amo interagire con le persone, ma mi piace anche godermi la mia privacy. Anche se indosso maschera e cappuccio, la gente mi riconosce. In Italia ti inseguono per duecento metri, entrano nei negozi nei quali sei entrato, ti mettono all’angolo e ti scattano foto. E’ una cosa che fa parte del mio lavoro, ma io vorrei godermi una passeggiata o portare fuori i cani.” Il calciatore statunitense ha anche raccontato un aneddoto divertente legato al suo primo incontro con Cristiano Ronaldo: “La prima volta che ho visto Ronaldo stavo entrando nella stanza del fisioterapista per andare dal mio medico e l’ho visto uscire in mutande. Ho fatto tutto il possibile per comportarmi normalmente e non passare per un fan totale, perché sarebbe stato il mio compagno di squadra.”

Fonte: calciomercato.com

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