I pm: “La Juve ha mollato Suarez perché era a conoscenza dell’indagine in corso”

Fonte foto: %author%

SEGUICI SU

Se quanto detto  da La Repubblica fosse confermato, il caso Suarez-Juve conoscerebbe un nuovo punto di svolta. Il quotidiano, riprendendo le parole del procuratore Cantone, sostiene che la Juve non abbia mollato Suarez per ragioni tecniche, ma perché consapevole dell’inchiesta in corso. La società bianconera potrebbe essere stata avvisata da qualcuno. Nell’atto di accusa presentato al gip, si legge:

Sussistono fondati dubbi che i rappresentanti della Juve abbiano potuto avere contezza, nel lasso temporale dall’8 al 14 settembre, di questo procedimento e delle attività tecniche in corso“. Parole e musica del procuratore Cantone e dei pm Paolo Abbritti e Gianpaolo Mocetti.

La Procura sospetta la fuga di notizie per tre motivi principali:

  • Una telefonata dell’avvocato Maria Turco al dg dell’Ateneo, nella quale il legale ripete più volte che al giocatore non siano riservati trattamenti di favore;
  • La testimonianza dell’altro legale dei bianconeri, Luigi Chiappero, che la procura ritiene falsa nella parte in cui egli sostiene di aver abbandonato la pista Suarez perché incompatibile a livello di tempistiche;
  • Le false dichiarazioni di Paratici e di Chiappero stesso che “avrebbero reso maggiormente difficoltosa l’attività di ricostruzione dei fatti”.
COMMENTA L'ARTICOLO