Arturo Diaconale è morto, lutto per la Lazio

Arturo Diaconale
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La Lazio piange la scomparsa di Arturo Diaconale, portavoce della società

Arturo Diaconale, portavoce ufficiale della Lazio, si è spento nella sua casa a Roma all’età di 75 anni a causa di un male incurabile. Il giornalista, che negli ultimi mesi segnati dal Covid aveva difeso a spada tratta la società, specie dopo la ripartenza del campionato, lottava da tempo contro una brutta malattia. Era anche stato ricoverato in ospedale lo scorso maggio.

Il cordoglio della Lazio

A renderlo noto è stata proprio la Lazio con un comunicato sui suoi canali socialLa S.S. Lazio, il suo Presidente, l’allenatore, i giocatori e tutto lo staff esprimono profondo cordoglio per la scomparsa del portavoce del club, Arturo Diaconale, e si uniscono al dolore della famiglia.», si legge in un post. Una notizia che lascia molto dispiacere nel club di Claudio Lotito, alla vigilia della delicata sfida contro il Borussia Dortmund in Champions League e dopo la pesante sconfitta di domenica in casa contro l’Udinese.

Arturo Diaconale: la Lazio, il giornalismo e la politica

La Lazio, però, non è stato l’unico amore di Diaconale. Abruzzese di nascita e romano di adozione, la sua prima passione fu quella del giornalismo. Ha scritto per il Giornale di Sicilia, Il Giornale, è stato redattore capo di Studio Aperto, ha condotto un Talk Show su Rai 3 negli anni Novanta ed è stato esponente del Sindacato dei Giornalisti. Oltre al giornalismo, Arturo Diaconale ha avuto una parentesi in politica, militando nel Polo delle Libertà prima e contribuendo alla rifondazione del Partito Liberale in seguito.

FOTO: Prokofiev74 Twitter.

 

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