Addio a Claudio Ferretti, voce storica della Rai

Se ne va Claudio Ferretti, la Rai perde un’altra delle sue voci storiche

Se n’è andato ieri sera, in punta di piedi come nel suo stile, Claudio Ferretti. Aveva 77 anni ed è stato una delle voci storiche di Radio Rai e, in particolare, della popolare trasmissione “Tutto il Calcio Minuto per Minuto”. Un predestinato del giornalismo sportivo. Suo padre era infatti Mario Ferretti, Anche lui radiocronista celebre per una frase rimasta alla storia:«Un uomo solo è al comando, la sua maglia è bianco-celeste, il suo nome è Fausto Coppi.»

Una vita per la radio e per la Rai

Una carriera da giornalista iniziata in Rai come collaboratore nel 1963 e come radiocronista dal 1968. Claudio Ferretti è ricordato soprattutto come una delle voci storiche negli anni ’70 e ’80 di “Tutto il Calcio Minuto per Minuto”, assieme a Sandro Ciotti, Enrico Ameri ed Ezio Luzzi. Nel 1988 si cimentò con la televisione, conducendo diverse trasmissioni come “Il Processo alla Tappa”, “È quasi goal” e dal 1993 divenne capo della redazione sportiva del TG3. Lasciò la tv pubblica nel 2003, dedicandosi all’attività di scrittore.

 Una voce del calcio e non solo…

Una voce, la sua, che ha riempito attraverso la radio le domeniche di tanti tifosi e appassionati di calcio. Come recentemente rivelato dal collega Riccardo Cucchi, Claudio Ferretti era tifoso della Lazio. Tuttavia nella sua carriera non c’è stato solo il calcio. Seguì nelle vesti di inviato anche l’atletica, il pugilato (commentando il primo match tra Nino Benvenuti e Carlos Monzón) e soprattutto il ciclismo. Celebre la sua radiocronaca del duello tra Bertoglio e Galdos sullo Stelvio, nell’ultima tappa del Giro d’Italia 1975. Con la sua morte se ne va uno degli ultimi grandi giornalisti a tutto tondo della Rai. Ora lassù ritroverà i suoi grandi maestri,  da suo papà Mario ai colleghi Ciotti, Ameri, Bortoluzzi, Provenzali e De Zan.

FOTO: Pro Vercelli Twitter.