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Altra beffa per la Roma, rimonta Atalanta. Di Francesco: “Così divento matto”

Di Vittorio Cornacchia - il 27 Gennaio 2019

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Non basta un vantaggio di tre reti alla squadra di Di Francesco per riportare a Roma tre punti d’oro: un secondo tempo a senso unico permette all’Atalanta di rimontare e strappare un pari incredibile.

ATALANTA (3-4-3): Berisha; Toloi, Mancini (53’Palomino), Djimsiti; Hateboer, De Roon, Pasalic (91’Pessina), Castagne; Ilicic (84’Barrow), Zapata, Gomez. All: Gasperini

ROMA (4-2-3-1): Olsen; Karsdorp (78’Fazio), Manolas, Marcano, Kolarov; Cristante, Nzonzi; Zaniolo, Pellegrini (65’Florenzi), El Shaarawy (62’Kluivert); Dzeko. All: Di Francesco

Marcatori: 2’Dzeko, 33’Dzeko, 40’El Shaarawy, 44’Castagne; 59’Toloi, 71’Zapata

Note: al 70′ Duvan Zapata ha fallito un calcio di rigore

Ancora grande protagonista del match il colombiano Zapata

E’ ormai un difetto cronico della Roma: l’incapacità di gestire i vantaggi, anche quando sono ampi. Squadra in totale controllo del match nel corso del primo tempo ma è bastato il gol del 3-1 siglato da Castagne prima dell’intervallo per far si che nella ripresa entrasse in campo una squadra spaurita e completamente priva del carattere necessario per portare a casa la partita. Tutt’altro spirito quello dell’Atalanta di Gasperini, che si conferma la squadra più in forma del campionato con giocatori in condizioni strepitose, primo fra tutti quel Duvan Zapata che non sembra volersi fermare più in chiave realizzativa. Nemmeno un calcio di rigore sbagliato un minuto prima del 3-3 ha demoralizzato il devastante centravanti colombiano. Tra le note positive per la Roma, invece, c’è sicuramente il ritorno al gol di Edin Dzeko: il bosniaco, con la fascia di capitano al braccio, ritrova la verve delle giornate migliori e dopo soli 2 minuti porta in vantaggio i giallorossi sfruttando un bellissimo assist di petto di Zaniolo prima di freddare Berisha con un appoggio di destro. Sempre Edin Dzeko, dopo una fase equilibrata di match, ha allungato sullo 0-2 andando ad avventarsi come un falco su un filtrante di Nzonzi e depositando in rete dopo aver dribblato anche il portiere. Il trionfale primo tempo della Roma viene completato da Stephan El Shaarawy, che si conferma il miglior realizzatore giallorosso in questa serie A andando a chiudere un perfetto contropiede orchestrato da Dzeko e impreziosito dal cambio gioco di Zaniolo. Prima dell’intervallo, come detto, è Castagne a siglare di testa la rete che riapre tutto, svettando più in alto di un Karsdorp troppo molle nell’occasione (precedentemente si era disimpegnato molto bene) e beffando un Olsen forse non impeccabile.

Edin Dzeko festeggia assieme a Pellegrini dopo la sua rete

Il secondo tempo sembra estrapolato completamente da un’altra partita: l’Atalanta torna quella devastante dell’ultimo periodo, quella che ha il miglior attacco del campionato e che è in grado di mettere alle corde chiunque, Juventus compresa che qui ha strappato solo un pari. Non c’è più gara, i nerazzurri prendono di assedio la Roma, incapace di ripartire e di gestire il pallone. Così, al gol del 3-2 di Toloi, la paura dei giallorossi aumenta in maniera tangibile. Il brasiliano finalizza con un bel colpo di testa un cross di Gomez, autore del secondo assist di giornata e sigla il più classico dei gol dell’ex. Di Francesco prova a correre ai ripari ma i cambi non sortiscono l’effetto sperato, così che il pareggio sembra sempre più nell’aria. Potrebbe arrivare al 70′ quando, dopo un consulto del VAR, il direttore di gara Gianpaolo Calvarese concede un calcio di rigore all’Atalanta. Dal dischetto va Duvan Zapata ma il suo destro finisce alle stelle e la Roma resta in vantaggio per un altro minuto, giusto il tempo che ci mette lo stesso colombiano a riscattarsi e a battere Olsen sul primo palo dopo aver bruciato nello stretto Manolas. Nel finale Di Francesco, capendo la mal parata, si sistema con la difesa a 5 inserendo anche Fazio, rimasto a sorpresa in panchina a favore di Marcano e la Roma si schiaccia sempre più con tanti giocatori stanchi in campo e con un Justin Kluivert entrato in  maniera indecente nel match che perde palloni su palloni. L’Atalanta sfiora anche il gol vittoria in un paio di occasioni ma alla fine termina con lo stesso punteggio della gara di andata: 3-3 anche se stavolta sono stati i giallorossi a farsi rimontare.

POST PARTITA

Di Francesco: “C’è da diventare matti perchè non siamo continui, è successo altre volte e non si può essere una squadra di livello se non si cambiano queste cose. Alle prime difficoltà cediamo il pallino del gioco agli avversari. E’ giusto dare i meriti all’Atalanta ma se stai avanti 3-0 non  puoi buttare tutto all’aria così. Alla fine è andata bene pure averla pareggiata. Gestire il risultato non vuol dire arroccarsi dietro perchè loro così ti uccidono. Benissimo Zaniolo a destra mentre da Kluivert voglio di più, deve anche saper fare male e non solo difendere”

Zapata: “Siamo rimasti sempre in partita, anche quando eravamo sotto di 3 gol. Non abbiamo mai smesso di crederci nonostante abbiamo creato occasioni nel primo tempo senza finalizzare. Complimenti a tutti i miei compagni. Il mister all’intervallo ci ha detto che non era finita ed era tutto aperto. Sul rigore non mi è mai capitato che mi si alzasse così tanto”

 

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