HOME>SERIE D>Un brutto Cerignola alla seconda débâcle stagionale

Un brutto Cerignola alla seconda débâcle stagionale

Autore:

Pubblicato il: 15 Novembre 2018 alle 13:41

Dopo il pareggio un po’ stretto del derby con la Fidelis, l’Audace torna senza punti dalla trasferta fasanese, e portando con sé più d’una perplessità.

La seconda sconfitta (per 2-1) degli uomini di Bitetto non è infatti maturata per caso.

Poco gioco, pochissimi spunti meritori, neppure un tiro pericoloso nello specchio (eccettuato il palo nel finale) è infatti il triste bilancio della partita disputata ieri pomeriggio dai giallo-azzurri allo stadio “Vito Curlo” di Fasano.

Il confronto, valido per la 10^ giornata di serie D girone H, è stato anche trasmesso sul piccolo schermo dall’emittente Antenna Sud, per consentire ai tifosi ofantini -cui era stata vietata la trasferta- di seguire comunque gli sviluppo di una marcia che (sia pure non compromessa) ha mostrato i suoi primi segni di fatica e d’impaccio.

Infatti la classifica continua a vedere il Cerignola al secondo posto, distante però una lunghezza in più il Picerno e appaiatosi a pari merito il Taranto (che ha però una partita in meno).

Domenica al Monterisi giungerà il Gravina, per un appuntamento che si profila già un esame importante.

La partita di ieri è cominciata subito in salita: al 6′, infatti, un bello spunto sulla fascia destra del portoghese Forbes (ispiratissimo) ha trovato libero in mezzo l’ex Montaldi. Dopo la “stecca” del primo tentativo, e la traversa colta con il secondo, Nadarevic è stato il più veloce a ribadire in rete il pallone rimasto lì; siglando, in questo modo, il suo 4° centro stagionale.

La reazione che ci si aspettava in quel momento dall’Audace non si è invece manifestata. Forse il solo Vittorio Esposito (sostituito a fine primo tempo)  ha provato con qualche strappo ad accendere la luce. Ed anzi, su corner calciato dalla sinistra, i padroni di casa hanno perfino sfiorato il raddoppio.

La ripresa offiva subito emozioni. Il Fasano sprecava un’occasione colossal, non trovando giocatori all’appuntamento con il goal, e poco dopo Cascione -galoppando sulla destra- trovava l’inserimento ed il colpo di testa vincenti di Longo.

Ancora una volta, però, la compattezza fasanese imponeva agli ospiti la subalternità nel match. Pochi minuti dopo il pareggio, Montaldi tornava protagonista con una conclusione insidiosa dai 25 m. E alla metà della frazione si procurava il calcio di rigore che, realizzato da lui stesso, avrebbe poi determinato il risultato finale.

Il Cerignola ha tentato negli scampoli dell’incontro di riacciuffare il Fasano, e ci è andato vicino con la girata di Foggia, che si è sfortunatamente infranta sul palo.

Questa volta i minuti finali non sono stati benigni, con l’undici giallo-azzurro.

Una sconfitta che deve ammaestrare, insomma, ed allertare nella giusta misura. Non c’è da far drammi, in casa Audace, ma occorre tornare immediatamente ai tre punti.